I capelli di Harry profumavano di pesca.
Questo era il pensiero di Louis ogni mattina, ogni mattina che annusava i capelli ricci del suo ragazzo.
I genitori del più piccolo non si erano fatti più vedere, scomparsi.
E il più grande la maggior parte delle notti le passava a casa del riccio. Harry continuava a dire a Louis che fosse normale, perché loro non gli volevano bene.
A Louis si formava un fastidioso nodo alla gola ogni volta che il piccolo chiariva questa cosa.
I genitori dovrebbero amare i figli, ma evidentemente Harry non aveva dei veri e propri genitori.
Harry era pulito* da ormai un anno.
O almeno questo era quello che Louis pensava.
Louis aveva finito il liceo e non poteva sorvegliare il più piccolo a scuola.
Anche se per Harry, la scuola non era mai cambiata.
I bulli erano cambiati, ma c'erano ancora.
Gli insulti erano diversi e più pesanti, ma c'erano ancora.
Le risate erano le stesse.
Le stesse dolorose risate. Dolorose per Harry.
Ma, tutto questo, Louis non lo sapeva.
Harry pensava, ancora, di aver già causato abbastanza problemi a Louis. E quindi di dovergli lasciare un attimo di tregua, dai propri problemi.
Harry sapeva di dover tutto e niente a Louis.
Tutto perché l'aveva salvato, ma niente perché nulla era cambiato.
Aveva diciassette anni, ma la sua vita era uguale a quando ne aveva sedici. Louis aveva fatto il possibile, Harry lo sapeva.
Sapeva anche che Louis, prima o poi, si sarebbe stancato di lui.
E che Harry non avrebbe fatto nulla per tenere Louis tutto per se.
Louis meritava la libertà, questo pensava Harry.
Però, Harry non c'è l'avrebbe fatta senza Louis.
Louis: (sbadiglia, nel letto) "Harreeh"
Harry: (seppellisce la faccia nel cuscino) "Cosa?"
Louis: "Ho fame Harreh"
Harry: "L-
Louis: "Ho fame di te, fatti mangiare"
Harry: (arrossisce) "Loueh, smettila!"
Louis: (guarda il corpo di Harry) "La mia strana fissa per il tuo fondo schiena, non è passata."
Harry: "Louis!"
Louis: (accarezza i capelli ad Harry) "Lo amo!"
Harry scoppiò a ridere per le strane cose che diceva Louis alla mattina.
Louis: (sorride) "Domani hai scuola!"
Il sorriso di Harry si spense in un secondo, ed i suoi occhi si incupirono. Tutto questo, Louis lo notò appena.
Harry: (abbassa lo sguardo, finge un sorriso) "Si.."
Louis: (corruga la fronte) "Tutto bene?"
Harry: (fa un sorriso falso) "Certo, Lou"
Louis: (guarda Harry con tristezza) "È un sorriso falso, Harry.."
Harry sospirò, non sapeva come rispondere.
In più, sarebbe potuto sembrare sospetto a Louis che il più piccolo indossasse magliette a maniche lunghe anche mentre dormiva.
Louis: (si acciglia, triste) "Perché è falso? Non sei capace di sorridermi per davvero?"
Harry: (annuisce, sorride) "Cosa vuoi sapere Lou?"
Louis: "Voglio sapere cosa succede!"
Harry: (abbassa lo sguardo) "Niente.."
Louis: (sospira) "Harry? Per favore."
Harry: "Louis, sto bene.."
E questa, questa era un'immensa bugia.
Il più piccolo, mentre Louis era al suo lavoro partime, piangeva.
Piangeva di continuo, e beh..la sua amica era sempre li, non l'aveva mai abbandonato.
Harry sapeva che se Louis avesse scoperto questo, sarebbe stato piuttosto deluso.
Ma Harry non poteva farne a meno.
Non si sentiva meglio in nessun altro modo, a parte che con Louis.
Era rimasto pulito giusto per l'estate, ma appena cominciata la scuola era sprofondato ancora.
Louis: (diffidente) "Davvero?"
Harry: (finge un sorriso) "Si"
Louis aveva, chiaramente, notato come il sorriso di Harry fosse tirato. Non capiva cosa ci fosse che non andava. Harry sembrava sempre così felice, nei weekend.
Louis: "Hey babe, puoi parlarmi di tutto, lo sai?"
Harry: (sorride) "Lo so, Lou"
Un'altro. Un'altro sorriso falso, pensò Louis.
Louis: "Non so te, non ho fame. Usciamo?"
Harry: "Okay"
Harry continuava a dimagrire.
Però Louis lo ha sempre visto mangiare.
Louis: (sollevato) "Perfetto sweetcheecks, vestiti!"
Harry annuì, prese dei vestiti dall'armadio e si diresse verso il bagno.
Louis corrugò la fronte perché fino ad agosto il più piccolo non aveva vergogna a cambiarsi davanti al liscio.
Il più grande, curioso, si diresse verso il bagno.
L'unica cosa che sentì, furono dei lamenti. Degli sbuffi, e dei mugolii doloranti. Corrugò la fronte ed assunse un'espressione preoccupata.
Louis: (preoccupato) "Harry? Harry stai bene?"
Harry: "Si Louis"
Quel tono, sembrava così strascicato..
Cinque minuti dopo il riccio uscì dal bagno, e Louis gli corse incontro.
Louis: "Harry stai bene?"
Harry: "Si Louis, sto bene.."
Sto bene, non era detto a Louis.
Louis: "Usciamo?"
Harry: (accenna un sorriso) "Certo"
Louis: (si acciglia) "Harry..tu non stai bene, ti prego bimbo."
Harry: (ride tristemente) "Louis, io sto bene"
Louis: "La tua risata è triste, piccolo.."
Harry: (sospira) "Sto bene Louis, usciamo."
Louis: (poco convinto) "Okay honey, andiamo al parco!"
Harry sembrò rallegrarsi, e Louis non poté esserne più felice.
Il cammino verso il parco fu silenzioso.
Louis: "Facciamo un giro del parco!"
Harry: (sorride) "Si Lou"
Questo sorriso, non era falso.
I due ragazzi iniziarono a camminare, e la voce di un ragazzo attirò la loro attenzione.
Il ricco abbassò lo sguardo, e Louis si accigliò.
Ragazzo: (ghigna) "Styles"
Harry: (mormora) "James"
Louis non capì come, o come si era perso questa scena. Sta di fatto che il ragazzo di nome James, spinse Harry per terra e si mise a ridere, per poi andarsene.
Louis si accigliò e vide Harry alzarsi con un'espressione sconfitta e indifferente.
Louis: "Harry? Stai bene?"
Harry: (si strofina i palmi contro i pantaloni) "Si, Lou"
Louis si accigliò parecchio.
Com'era possibile che stesse sempre bene? Anche dopo che un ragazzo, forse qualsiasi, lo aveva spinto per terra.
Louis: "Non ti credo, chi è James?"
Harry: "Quel ragazzo.."
Louis: "Harry, guardami piccolo.."
Louis sollevò con due dita il mento di Harry.
Quasi non si spaventò alla vista.
Gli occhi di Harry non avevano colore. Come se il colore si fosse sciupato col tempo. Ed ora, rimaneva un verde appassito e stanco. Non era esattamente una bella vista.
Louis: (sussurra) "I tuoi occhi..cosa è successo?"
Harry: "Cosa è successo ai miei occhi, Lou?"
Louis: "Sono incolori."
*pulito, si usa più in inglese che sarebbe 'clean' nel senso che non si autolesiona da un po', come "sono pulita da tre mesi".
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Bittersweet love☽
De TodoSequel di: ☻ They say i'm a loser ☹ Non tutto è dolce, non tutto è amaro. Forse però qualcosa è agrodolce.
