Capitolo 23 (Parte 2)

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Le lacrime scorrevano senza fermarsi sulle rosse guance di Lara. Rosse dalla rabbia, dalla delusione, ma soprattutto dal dolore. Non poteva crederci. Non riusciva a crederci che Zayn era stato così crudele da accettare una proposta di matrimonio e far finta di niente. Non riusciva a credere che Zayn le avesse mentito per tutto quel tempo. Ma l'unica cosa che le faceva davvero venir voglia di vomitare era il fatto che lei non se ne fosse accorta.

Era stata così cieca da non capire come fosse effettivamente la situazione. Voleva ridere di sè stessa. Prendersi in giro.

Era arrivata alla villa con tutto quello stupido orgoglio, con quella forza d'animo inutile, perchè alla fine era stata la più debole di tutti. Si era innamorata quel bastardo. Quell'idiota.

Si sentiva usata, sporca, scema. Era diventata una delle sue sgualdrine. Come aveva potuto anche solo immaginare per un momento che quel ragazzo fosse diverso? Era disgustata anche solo dal pensiero e dalle parole di quell' uomo. Lo odiava. La sua mente era offuscata solo dall'odio e ignorava l'amore che  ormai provava da troppo tempo per quello stronzo.

Camminava velocemente nel giardino cercando di raggiungere il prima possibile la sua camera, quando una voce, la sua voce, le impedì di continuare. Zayn era lì con il fiatone per averla seguita correndo. C'era quasi dispiacere nei suoi occhi e Lara voleva solamente battere le mani e complimentarlo per le sue doti incredibili d'attore.

Il moro le si avvicinò provando a prenederle la mano, ma lei lo spinse via e gli tirò uno schiaffo. "Lara... amore ti prego. Possiamo risolvere la situazione te lo giuro! Lo so ho sbagliato a non dirtelo, ma non volevo farti soffrire! Non sapevo come affrontare il discorso!" La ragazza lo guardò, poi scoppiò a ridere. Una risata tremendamente amara.

"Non volevi farmi soffrire eh? Certo allora. Non diciamole nulla! Lasciamo che scopra da sola, come una cretina, quanto bastardo io sia veramente!" Zayn scosse la testa cercando di avvicinarsi nuovamente alla ragazza, che aveva iniziato a tremare .

"E come vorresti risolvere? Dimmi Zayn! Cosa vorresti fare? Vuoi mantenere la nostra relazione segreta? Vuoi che io diventi la tua sgualdrina di notte? La tua amante?" Zayn non disse nulla e Lara si sentì morire dentro. Pensava che Zayn avrebbe detto qualcosa, ma invece quel bastardo voleva davvero che lei diventasse la sua amante.

"Mi fai schifo. Basta, dimenticati di me, di tutto quello che c'è stato. Tu non sei mai esistito per me, non sei mai stato qulcosa per me." Provò ad allontanarsi, ma le braccia di Zayn la fermarono. La strinse forte al suo petto mentre le lacrime iniziavano ad annebbiargli la vista.

"No... ti prego" Lara si liberò dalla stretta del moro scuotendo la testa. Poi lo guardò negli occhi, un'ultima volta

"Congratulazioni master. Spero che lei sia felice con la sua futura sposa e che possa godersi al massimo tutti i soldi che otterrà da questo matrimonio."  Guardò dietro Zayn per vedere una Perrie preoccupata avvicinarsi. "La sua ragazza si sta avvicinando. Meglio che lei vada no? È la vostra festa. Ancora congratulazioni, le auguro molta felicità" Poi si girò e se ne andò.


Lasciando dietro di sè una parte troppo grande del suo cuore.



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