Capitolo 27- A casa di Simmy.

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SARA'S P.O.V.

Bussammo alla porta di casa di Simmy e lei aprì quasi immediatamente.

"Ehi ragazzi, a cosa devo questa vis-."

"C'è Carlos? Che avete fatto ieri? Perché avete parlato?"

"Logan." Lo richiamai io.

"Dov'è Carlos? Lo tieni prigioniero in bagno?!" Continuai.

Logan mi tirò una gomitata e Simmy scoppiò a ridere.

"Non è nel mio bagno. E comunque, non ho la più pallida idea di dove sia."

"Tutte storie." Disse Logan.

"Logan." Lo richiamai di nuovo.

"Tutte storie." Continuai.

Simmy alzò il sopracciglio e mi fece entrare, mentre sbatteva Logan fuori di casa.

"Cosa è successo con Carlos?"

Lei si sedette sul letto e appoggiò la schiena al muro.

"Non lo so. Ieri mi ha baciata. Ma..."

"Cosa, ma?"

"Un casino totale. Odioso, tutto odioso. Credo che ami ancora Stella, poi non so, credo che mi abbia baciato per un qualche motivo che io non so."

"È attratto da te."

"No. Sono sicura che non sia questo. Magari mi sta solo prendendo in giro. È così coglione..."

"Ma Simm-..."

"NO OKAY?! NON TUTTI SIAMO UNA COPPIA FELICE COME TE E LOGAN!"

"NON SIAMO UNA COPPIA FELICE!"

"È QUELLO CHE PENSI TU! VOI SIETE SCHIFOSAMENTE FELICI! IO NON SARÒ MAI COME VOI!"

Io me ne andai, spaventata dal suo repentino cambiamento.

La porta sbattè e Logan mi guardò.

"Non siamo una coppia felice?"

"Non intendo questo."

"Scordatelo, ora dimmi che diavolo hai."

"Non dico nulla Logan, è solo strano! Nessuno mi ha mai voluta, nessuno ha mai voluto, beh, stare con me!"

"C'è sempre la prima volta." Rispose Logan baciandomi.

"Sai che ti dico? Simmy ha ragione, siamo schifosamente felici."

"Confermo cara, confermo."

Scendemmo con l'ascensore e andammo verso la macchina.

"Si stanno dando da fare quei due."

Alzai il sopracciglio e guardai dentro la macchina.

Laura, prima seduta al posto del guidatore, adesso era passata dietro, insieme a Kendall e si stavano baciando.

Molto baciando.

"Ehm-ehm." Tossii cercando di attirare la loro attenzione, ma nessuno dei due parve accorgersi di me.

"EHM-EHM!" Li richiamai, ma allo stesso modo, non si girarono.

Logan sporse la mano verso il finestrino e suonò il clacson, facendo staccare violentemente i due.

"Sei impazzito?!" Mia sorella si accorse di me troppo tardi.

"Ah, ciao Sara." Continuò imbarazzata.

Kendall si rimise seduto e guardò verso il finestrino.

"Ehm, che ha detto Simmy?"

"Che io e Sara siamo schifosamente perfetti insieme."

"Non ha detto così."

"Ma lo intendeva. Ora silenzio e mettiti al tuo posto."

"Laura si può mettere dietro?"

"NO!" Gridai io a Kendall, mentre Laura passava già dietro.

"Siete due stronzi." Continuai guardandoli.

"Lo sappiamo." Risposero in coro.

Forse anche loro erano schifosamente felici.

E Simmy, detestavo ammetterlo, ma aveva ragione.

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LAURA'S P.O.V.

"Beccati come adolescenti in calore. Che puoi dire a tua discolpa Schmidt?"

"Che lo rifarei Calder."

"Condivido Schmidt."

Logan ci guardava divertito, mentre Sara guidava, e a quanto avevo capito, ce l'aveva con me a morte.

"Comunque, appena torniamo a casa ti butto sul letto." Continuò sussurrando al mio orecchio.

"E io mi farò buttare."

Sara ci fulminò dallo specchietto retrovisore, mentre Logan ridacchiava.

"Logan Philip Henderson." Lo richiamò lei.

Lui si girò di scatto e fece finta di essere un soldato.

"Ai suoi ordini signore."

"Signora prego."

Scoppiammo tutti e quattro a ridere, mentre arrivavamo a casa.

James venne ad aprire.

"Avete Carlos?"

"No, ora chiamiamo Stella."

Composi il numero e iniziò a squillare.

Al terzo squillo rispose.

"Pronto?"

"Stella hai trovato Carlos?"

"Sì, è con me... ma diciamo che è un tantino depresso..."

"In che senso?"

"Diciamo che non sta molto bene. Poi vi spiego meglio... ora torniamo."

"Okay, a dopo Stella."

Chiusi la chiamata e comunicai quello che mi aveva detto.

"Ci dovrà spiegare tante cose." Finì James.

"Non attacchiamoli appena arrivano. Potrebbe spaventarsi e chiudersi in se stesso, e a quel punto nessuno potrà sapere quello che gli passa per la testa." Disse Sara.

"Da quand'è che sei una filosofa?" Continuò Logan.

"Da adesso." Rispose ovvia mia sorella.

Si sorrisero a vicenda, poi qualcuno bussò alla porta di casa.

Andai ad aprire, e davanti a noi avevamo Stella abbracciata a Carlos.

"Carlos..." iniziò James.

"Vi spiego tutto. Okay? Ora fatemi sedere e fate venire qui Simmy. Poi saprete tutto."

Si sedette su una sedia della cucina mentre Sara chiamava Simmy.

Che diavolo stava succedendo?

Remember 2~ Big Time RushDove le storie prendono vita. Scoprilo ora