Capitolo 39- Luna park (pt.3)

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LAURA'S P.O.V.

James era un cretino.

Già lo sapevo ovviamente, ma non ne ero del tutto sicura.

Ed ora, mi ritrovavo sulla panchina a cercare di far rinvenire Stella.

"James, porco procione, devi morire."

"Scusami! Non lo sapev-OOH!"

Gli tirai un calcio negli stinchi e feci rinvenire Stella.

"Tu sei magica..."

"Lo so Ken."

"Bene, ora Stella deve spiegare a James, noi due andiamo via, lasciamoli soli. James, quello era solo l'anticipo."

"Capisco..." sussurrò James a terra.

"Bye ragazzi!"

Io e Kendall iniziammo a camminare verso la torre.

"Vuoi farla?"

"Sì, qual è il problema?"

"Sai, settantacinque metri d'altezza..."

"Kendall, se hai paura possiamo anche andare."

"No, è che... sì ho paura."

"Dai, ti tengo la mano."

Lo baciai, poi ci mettemmo in fila per la torre.

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SARA'S P.O.V.

Io e Logan stavamo camminando per il luna-park con lo zucchero filato in mano.

"Allora, fammi pensare. A5."

"Acqua."

Sì, stavamo giocando a battaglia navale con le stelle.

La pazzia.

"Mmh, la stella più brillosa."

"Che cazzo significa Brillosa, Logan?"

"Quello che significa plebea."

"E tu saresti un aristocratico? Ma non farmi ridere."

"Molto più di te, plebea!"

Iniziammo a rincorrerci, fino a quando Logan non finì contro un palo.

"Sei uno stupido."

"Potresti almeno aiutarmi, no?"

Lo aiutai a rialzarsi, poi lo baciai.

"Cos'hai?"

"Devi ancora dirmi quello che mi nascondi."

All'improvviso mi rabbuiai.

"Logan..."

"Sara, dico sul serio, non possiamo fare così. Stiamo insieme, abbi fiducia."

"Logan, poi te ne andrai. Quando te lo dirò, tu te ne andrai."

"Sara smettila. Io ti amo, non ti abbandono. Sappilo."

"Lo farai. Ascoltami, è meglii che tu non lo sappia."

"Sara..."

"Ti prego Logan. Non rendere le cose più difficili di quanto già non siano."

"Cosa vuol dire questo, Sara?! Non sono abbastanza per te?!"

Detto questo se ne andò infuriato.

Quella zona del luna-park era deserta, io iniziai a rincorrerlo.

"Logan! Ti prego fermati!"

"Spiegami cosa ho che non va!"

Mi fermai.

"Non è colpa tua! Vogliono trasferirmi in Kansas!"

Scoppiai a piangere, poi lui si bloccò e si girò verso di me.

Caddi sulle ginocchia a terra, cercando di frenare le lacrime che uscivano contro la mia volontà.

Sentii dei passi, qualcuno avanzare verso di me, poi accarezzarmi il capo.

"Sara..."

Non parlai. Stavo male. Troppo male.

"Mi lascerai qui?"

Continuai a piangere, possibilmente più forte di prima.

"Io non voglio lasciarti. Ma molto probabilmente dovrò farlo."

"E noi?"

Restai zitta.

"Sara, ti prego!"

"Non lo so. Non so se esisterà un 'noi'."

"Non posso venire con te."

~~~~~~~~~~~

LAURA'S P.O.V.

"Kendooooll!"

"OH CAZZO! OH CAZZO! CADREMO, MORIREMO E NON POTRÒ PIÙ ABBRACCIARTI!"

"Kendall stai calmo."

Scoppiai a ridere mentre lui mi stritolava la mano.

"QUESTA COSA MI UCCIDERÀ. NON POTREMO AVERE I BABY SCHMIDT!"

"KENDALL!"

Continuai a ridere, poi il suo attacco di panico si evolse.

"ODDIO MIO! VI PREGO LASCIATEMI SCENDERE!"

"Ti calmi?"

"LAURA PER FAVORE!"

Continuò a gridare, mentre io cercavo di non esaurire.

"QUANDO SCENDIAMO?"

A quel punto la torre iniziò a scendere velocemente, e Kendall iniziò a gridare come un dannato.

"TI PREGO KENDALL!"

Urlava come un indemoniato, poi ad un certo punto mi venne una brillante idea.

"KENDALL! AL MIO TRE GRIDA CON ME."

Lui mi fissò stordito, poi annuì.

"Uno, due, TRE! ELEVATE A LITTLE HIGHER! LET'S THROW A PARTY IN THE SKY AND CELEBRATE! ELEVATE UNTIL WE FLY, YEAH, MOVE MOVE, YOUR FEET UNTIL YOU LEVITATE, C'MON LET'S ELEVATE!"

Lui iniziò a ridere, mentre continuavamo a cantare.

Facemmo qualche altro giro, dopo che Kendall capì che era tutta una finzione e che non sarebbe morto.

E anche perché ogni volta che salimmo, cantammo Elevate.

Ci prese gusto, tanto che facemmo la torre una decina di volte.

"Sai che ti dico? Mi è piaciuta molto. Dobbiamo rifare un'esperienza del genere."

"Non me ne parlare. HAI GRIDATO COME UN OSSESSO. E ORA LA VUOI RIFARE?!"

Scoppiammo a ridere entrambi, poi tornammo alla panchina dove erano seduti prima James e Stella, e notammo che non c'erano più.

"Meglio così, avranno ripreso a fare le attrazioni. Almeno si divertono."

"Ben detto ragazza!"

Kendall mi battè il cinque, poi feci una breve sosta in bagno e successivamente, andammo verso la ruota panoramica, dove fortunatamente, non c'era né Stella né James.

"Sai che il panorama è fantastico da quassù?"

"Sei molto meglio tu." Rispose lui baciandomi.

~Ci sembra tutto così scontato, eppure, sottovalutiamo tutto, pensando che niente possa rimanerci accanto per sempre.~

Remember 2~ Big Time RushDove le storie prendono vita. Scoprilo ora