Capitolo 8- Asma.

1.2K 120 25
                                        

STELLA'S P.O.V.

"Glielo devi dire" mi ripetè per la milionesima volta James

"James no. Ho paura per come reagirà. E poi non la voglio fare preoccupare"

"Metti che siete in giro e ti viene un attacco di asma. Lei cosa farà? Niente perché non sa della tua malattia!"

"Coglione non urlare...ci possono sentire"

"Allora continuerò ad urlare."

"Stenti Jay prova a metterti nei miei panni. Non voglio farla preoccupare...tutto qui"

"Eh va bene...farò finta di crederti. Vado giù a vedere cosa stanno combinando quei due"

Sbuffai e mi lasciai cadere all'indietro sul letto.

Ma perché la gente non si fai una buona dose di cazzi propri?

Cioè non ho ancora capito questa cosa.

Entra James in stanza con un sorrisino in faccia

"Che cosa c'è? Hai vinto alla lotteria?" Chiesi.

"Niente di che...solo in fatto che se non fossi sceso, forse, avremmo avuto dei baby Schmidt camminare per casa"

Strabuzzai gli occhi.

"DOVEVAMO FARE SESSO SUL DIVANO SECONDO TE?!" Sentii urlare da Laura.

Scoppiai a ridere molto fragorosamente.

"Giochiamo anche noi" disse James

"Hai ragione! Risolvi questo indovinello: chi non vuole farlo per gioco? Io!"

James sbuffò.

"Ma io ho bisogno di averti, di accarezzarti, di sentire il tuo corpo attaccato al mio"

"Ed io ho bisogno di una dormita quindi notte" dissi mettendomi sotto le coperte e facendo finta di russare, cercando di imitare James.

Lui si arrese ed uscì dalla stanza mentre io, non so come, mi addormentai sul serio.

~~~

Mi svegliai e quasi non caddi dal letto.

C'era Laura che mi guardava incazzatissima.

"PERCHÉ NON ME L'HAI DETTO?"

La guardai confusa.

"Cosa...?"

"CHE SEI ASMATICA!"

Strabuzzai gli occhi.

"C-chi... te l'ha detto?"

"NON IMPORTA! DIMMI PERCHÉ NON L'HAI DETTO!"

"Avevo paura della tua reazione Lau..."

Diede un calcio alla porta ed uscì di casa correndo.

Misi le mani nei capelli e piantai un urlo incominciando un pianto isterico.

Entrò James in stanza.

"Perché gliel'hai detto!" Gli urlai contro.

"Io...io non l'ho fatto apposta"

"Se certo come no!"

"Te lo giuro...lo stavo dicendo a Kendall. Eravamo nella stanza di Laura e lei dormiva, o forse no. Sta di fatto che non l'ho fatto volontariamente"

"Perché lo hai detto a Kendall! Questo era un nostro segreto!"

"Mantenere una cosa così grave non è un segreto!"

"Si invece!"

"No perché io ho un cugino, o meglio, avevo un cugino che è morto per l'asma."

"FANCULO JAMES!"

Urlai pendendo il giubbotto e uscendo di casa.

"Non puoi uscire! Sei malata!"

"Chissene fotte!"

Dissi sbattendo la porta.

Iniziai a camminare.

Mi sedetti su una panchina del parco.

Presi il Ventolin e me lo 'spruzzai' in gola.

È una specie di bomboletta contenente un 'gas' che ti fa aprire le vie respiratorie permettendoti di continuare a respirare.

"Cos'è quello?" Mi girai e vidi una bambina.

Si sedette vicino a me.

"È una cosa che mi serve per respirare bene."

"E perché io non ce l'ho?"

"Beh perché tu non hai la malattia che ho io"

"Ovvero?"

"L'asma"

"Sophy..eccoti finalmente."

Alzai lo sguardo e vidi una ragazza con i capelli rossi.

"Uhm..."

"Ehm... scusa ma mia sorella è un fulmine... svanisce sempre."

"Fa niente"

"Kelly...questa ragazza a l'amsa"

"Asma" la corressi io.

"Hai l'asma?" Chiese.

Annuii

"Mi spiace...ma ora dobbiamo andare...sophy saluta"

"Ciao Stella" disse dandomi un bacio sulla guancia.

Sorrisi e le salutai.

Mi rimisi a camminare verso casa.

'Hope there's someone. Who'll take care of me. When I die, will I go.'

Mi continuavano a venire un mente quelle parole.

Entrai in casa.

James era seduto sul divano e, appena mi vide, si alzò di scatto.

"Dove sei stata?"

"A fare un giro"

"Stella secondo me non prendi questa cosa sul serio...non capisci"

"No! Sei tu che non capisci! Sono un'adolescente! Ho bisogno di vivere la mia vita!non sarà certo sta merda di malattia ad impedirmelo"

"Stella non puoi far così. È una cosa seria!"

"Secondo te non lo so è? Tu non sai quante volte sono finita in ospedale per questo! Non ne hai la minima idea!"

"Si invece! Perché io ero sempre li con te!"

Strabuzzai gli occhi.

"Tutte le volte che stavi male mi facevo accompagnare dai miei all'ospedale. Tu eri li. Distesa su quel letto. E non sapevi neanche che c'ero. Ti prendevo la mano e parlavo. Ma tu questo non lo hai mai saputo." Mi disse abbassando la testa.

Mi avvicinai a lui.

Gli alzai il mento con le dita.

"Scusa" dissi per poi baciarlo.

~~~

Stavamo guardando la TV quando entrarono Laura e Kendall.

"Laura! Laura ascoltami! Laura cazzo dai!" Le dissi.

"Mi vuoi ascoltare!" Dissi prendendola per la spalla e facendola girare verso me.

Era incazzata.

Cosa le avrei detto? Cosa mi avrebbe detto?

Capitolo di Stel, pace e amore fratelli.

Remember 2~ Big Time RushDove le storie prendono vita. Scoprilo ora