XVIII. un anno dopo

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Una volta che finì il mio turno lavorativo,raggiunsi Yuna,Minhyuk e Jungkook al bar che si trovava nei dintorni; quando iniziai l'università, mi resi conto che solo con l'aiuto di mamma a stento riuscivo ad andare avanti quindi mi trovai un lavoro part-time e nel mentre Minhyuk aveva deciso di continuare a studiare a Seoul, la sua università americana era affiliata con quella coreana. Quando Yuna si trovò Minhyuk sotto casa gli disse -"ma che ci fai qui?! sei pazzo?! torna a New York se no perdi l'anno!!"- ogni volta che lo raccontava, morivamo dalle risate.

Il primo anno di università stava giungendo a termine, realizzai che dopo la fine del liceo, il tempo stava volando; quell'anno avrei compiuto vent'anni, un traguardo che aspettavo con entusiasmo, più dei diciotto anni che li ho sempre considerati niente di che.

Yuna e Minhyuk erano affiatati come sempre, mentre io e Jungkook li guardavamo disgustati nonostante fossimo una coppia anche noi -"quante volte ve lo dobbiamo dire che il vostro essere sdolcinati ci fa vomitare?"- dissi quando,finalmente, mi unì a loro dopo una serata di duro lavoro al ristorante e naturalmente non mi diedero ascolto,Jungkook mi prese la mano e mi chiese -"anche oggi il tuo capo ti ha urlato contro?"- non commentai,visto che già sapeva la risposta. La serata continuò con Minhyuk che ci raccontò varie peripezie che dovette affrontare in America prima di poter trovare l'università visto che era una capra in inglese -"te l'avevo detto di studiare inglese prima"- intervenì Jungkook che fece il finto intellettuale -"parli te che non studiavi mai"- commentai. A una certa decidemmo di andare a casa di Jungmi,amico del corso di Jungkook che aveva allestito una festa a casa sua durante quel fine settimana; in macchina Jungkook mi disse -"mi raccomando regolati con l'alcool, non fare la fine dell'altra volta"- l'ultima volta ero arrivata al punto di vomitare tutto ciò che avevo nello stomaco, se non ricordo male era al compleanno di Hyena, un'amica che avevo conosciuto al lavoro -"non ti credevo così ubriacona"- commentò Minhyuk che era seduto dietro con Yuna -"non ti preoccupare, stasera bevo poco che sono stanca"- quella affermazione si annullò una volta arrivati alla festa.

Quando citofonammo, capimmo subito che la maggior parte erano già ubriachi, quando rispose Jungmi si sentiva come sottofondo la musica e le urla della gente; era la prima volta per me, Yuna e Minhyuk che incontravamo Jungmi e potevamo subito capire che era un tipo che amava le feste,le discoteche -"non vi preoccupate, è una brava persona"- ci rassicurò Jungkook una volta che entrammo,per fortuna che aveva una villa per contenere tutte quelle persone che si erano sparsi tra l'interno della casa e il giardino esterno. Fu una festa tranquilla, con la musica, le persone che ballavano mezzi ubriachi e altre che andavano in stanze per fare cose, senza disturbare nessuno -"andiamo a prenderci un calice di vino?"- mi suggerì Yuna,lasciando i ragazzi che stavano parlando con Jungmi, quel suggerimento fu la mia fine. Ero una persona che beveva solo in determinate circostanze,quando stavo con le persone di cui mi fidavo, infatti, alle cene di lavoro, bevevo l'indispensabile e mi fermavo lì; quella sera mi lasciai andare,ero stanca per il lavoro ma una volta che l'alcool circolava nel sangue, mi svegliavo e infatti fu così. -"non avevi detto che non avresti bevuto?"- mi chiese arrabbiato Jungkook,togliendomi il calice dalla mano -"mi serve per svegliarmi un pò"- gli risposi per riprendermi il calice, Yuna e Minhyuk si erano chiusi nel loro mondo tra baci e abbracci -"anche qui?!"- li interruppi quindi Yuna mi prese la mano e andammo a ballare. Potei percepire che la testa mi stava girando e la musica non mi aiutare per niente, ma mi sentivo così euforica che continuai a ballare, presi per mano Jungkook e lo iniziai a baciare per poi dirgli all'orecchio -"ti amo"- Jungkook prese il secondo calice che mi ero presa con Yuna di nascosto da loro e se lo bevve tutto lui pur di evitare che lo bevessi io; sapeva che quando ero ubriaca iniziavo a dire cose senza senso, tra queste c'era il "ti amo" che raramente gli dicevo. Yuna era più ubriaca di me, Minhyuk cercava di seguirla visto che non si dava pace, io a fine serata riuscì a riprendermi un pò, dopo che Jungkook mi costrinse a bere dell'acqua affinchè l'alcool si potesse alleviare nel mio stomaco.

Al volante ci fu Minhyuk che non aveva bevuto, accanto a lui c'era Yuna che si era addormentata, io stavo dietro con Jungkook che mi teneva la testa sul suo petto, mentre mi stava accarezzando la testa -"certo che non si perdono nessuna occasione"- commentò Minhyuk ridendo, dopo aver dato uno sguardo a Yuna che si era addormentata con la bocca aperta -"senti da quale pulpito"- rispose Jungkook,riferendosi a Minhyuk che era sotto antibiotico per questo quella sera non toccò alcool, ma si sapeva che lui era il primo a bere tra di noi, mentre Jungkook si era definito astemio dopo l'ultima ubriacatura avvenuta il mese precedente, dopo aver vomitato l'ira di dio. Mi accorsi che eravamo arrivati quando la macchina si fermò, Jungkook scese e si fece trovare sul mio lato -"fai attenzione"- mentre mi misi sulle sue spalle, sentì che salutò Minhyuk e poi entrammo in casa sua.

-"Stai calma"- mi disse Jungkook mentre mi stava togliendo la camicia -"ho caldo"- continuai a ripetergli con la testa che continuava a girarmi -"lo so, abbi pazienza"- mantenne un tono pacato; dopo avermi spogliata, mi mise una sua camicia che era fresca e mi addormentai, abbracciandolo.

-due mondi differenti-La tua prossima ossessione. Scoprilo ora