Questa volta non lo sto sognando: Isaac è davvero qui con me, il mio viso è davvero tra le sue mani e lui ha davvero pronunciato quelle parole. Per sicurezza, però, poggio le mie mani sui suoi avambracci e lo guardo.
"Scusa puoi ripetere?"
"Mi hai sentito benissimo" dice poggiando la fronte contro la mia.
Un piccolo gemito alle sue spalle mi fa sussultare e rafforzo la presa su di lui.
"Non ti farà niente, più niente".
Solo in questo momento mi sento davvero al sicuro e allo stesso tempo mi rendo conto di quello che mi sarebbe potuto succedere.
"Non piangere".
"Cosa? Non sto piangendo". Sussurro rimanendo stretta a lui. Il suo pollice si muove lungo la mia guancia e la sensazione di bagnato sulla pelle mi fa capire che ha ragione lui e che sto effettivamente piangendo.
"Adesso ti porto a casa, va bene?"
Annuisco e cerco di staccarmi per recuperare la borsa cascata ai miei piedi ma Isaac trattiene una mia mano stretta alla sua; così ci abbassiamo entrambi per raccogliere gli oggetti sparpagliati a terra e quando ci rialziamo trovo gli occhi del ragazzo che mi ha salvato per la seconda volta, fissi su di me.
Più tempo passiamo insieme e più il suo comportamento mi confonde; fa di tutto per tenermi ad una certa distanza e poi ci sono momenti in cui sembra che lasciarmi andare sia l'ultima cosa che desideri.
Camminiamo l'uno di fianco all'altra in assoluto silenzio, e non so dire se sia imbarazzante o meno. Isaac sembra completamente immerso nei suoi pensieri: chissà se sta pensando a quello che è accaduto poco fa, o a quello che lo ha spinto a non presentarsi oggi in libreria. Il suo passo è sicuro: anche se è venuto solo due volte a casa mia, avanza senza tentennamenti lungo il marciapiede: a ruoli invertiti, probabilmente, io mi sarei già persa considerando il mio scarso senso dell'orientamento. A questo pensiero, le mi labbra si incurvano in un sorriso che si accentua quando rivolgo ad Isaac un'occhiata di sottecchi. Magari qualcuno, guardandoci, potrebbe pensare che siamo una coppia, due innamorati che dopo un pomeriggio insieme tornano a casa e magari cucineranno insieme prima di sedersi sul divano per guardare un film. Non ho mai immaginato me stessa nella veste di fidanzata; non credo di essere in grado di costruire una relazione duratura e mettere in gioco i miei pensieri più nascosti per qualcuno. Una vocina nella mia testa, però, mi contraddice e mi ricorda che il ragazzo che ora sta camminando al mio fianco, in pochi giorni ha già messo in discussione molte delle mie certezze.
Mentre ad Isaac sembra stare più che bene questo silenzio, io riesco solo a scervellarmi nel tentativo di capire quale sia la cosa giusta da fare: dovrei parlargli o lasciare le cose come stanno? Abbasso lo sguardo sulle nostre dita unite: ho l'istinto di far scorrere il pollice sulle sue nocche ma vedendo in che condizioni sono ridotte, capisco che è meglio lasciar perdere. Magari una volta a casa potrei proporgli di farsele disinfettare. Un po' di fortuna mette a tacere i miei dibattiti interiori: finalmente siamo di fronte casa mia e nonostante lui si sia fermato non sembra molto disposto a lasciar andare la mia mano per permettermi di recuperare le chiavi.
Così strattono leggermente e lui sembra che si sia appena svegliato da un sogno ad occhi aperti; lascia di scatto la mia mano mettendo le sue nelle tasche davanti dei jeans e aspetta che apra il portone. Mi fa passare per prima e io lo precedo lungo le scale. Aperta la porta di casa lo invito ad entrare e lui accetta con un cenno del capo. Mi tolgo la giacca e dopo aver preso la sua le poggio sull'attaccapanni dietro la porta.
Lui intanto resta fermo con le mani poggiate al bordo della poltrona e così mi ritrovo a parlare con la sua schiena.
"Immagino che io ti debba ringraziare di nuovo" dico spostando il mio peso da una gamba all'altra. "Che ne dici di rimanere a cena?" sputo fuori prima che il filtro cervello-bocca sia attivo. Devo capire che non sempre ciò che desidero io coincide con quello che vogliono gli altri.
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Coloring Sky (SOSPESA)
RomantikUna storia non raccontata da un libro ma nata tra i libri.. Avery scappa dalla suo passato andando alla ricerce della felicità e la troverà in isaac che deve combattere con un passato doloroso e un presente complicato e che alla fine si arrenderà al...
