"Ehm, salve volevo un'informazione"
"Mi dica".
"Accettate donazioni per la vostra struttura?"
Il tono della signora dall'altro lato della cornetta si fa più dolce e sembra quasi che stia trattenendo l'entusiasmo. "Certo, abbiamo sempre bisogno di fondi qui"
"Anche se non si tratta di cifre esorbitanti?"
"Certo. Chiunque ha il buon cuore di condividere qualcosa con noi, è ben accetto, indipendentemente da quanto si può permettere".
"La ringrazio, allora passerò in mattinata. Arrivederci".
Ripongo la cornetta dopo aver sentito ricambiare il mio saluto e prendo un respiro profondo. Spero di non dovermi pentire della decisione che ho preso. Vado nella mia stanza per cambiarmi e scelgo i capi da indossare limitandomi ad una maglietta a maniche corte con sopra una camicia di jeans e un pantalone di tuta grigio, dal cavallo basso.
Vado in bagno e mi lavo velocemente, non ho tempo per un bagno ed è in questi momenti che rimpiango il fatto di non avere una doccia.
Alzo i miei capelli in uno chignon: il mio intento era di renderlo il più ordinato possibile ma i miei capelli mossi e ribelli, limitano molto il risultato. Sbuffo davanti allo specchio aggiustando i ciuffi più corti con delle forcine e poi prendo il portafogli e il regalo di Isaac pronta a tornare da Carol.
Apro la porta e vedo che stanno ancora tutti dormendo.
Ne approfitto per preparare la colazione: latte, caffè e pancake. Cerco di fare meno rumore possibile ma non passa molto prima che la testa bionda della mia migliore amica faccia capolino in cucina.
"Giorno"
"Giorno. Dormito bene?"
"Mmh" mi risponde con un verso davvero poco femminile che mi fa scappare una risata.
"Ho preparato la colazione, serviti pure. Posso usare il tuo pc nel frattempo?"
"Certo ma che devi farci?" mi chiede mentre si versa del caffè.
"Devo trovare un acquirente per un nuovo iPhone"
"E da quando in qua ne hai uno?"
"Da quando l'ho trovato davanti alla mia porta poco fa"
"È il regalo di Isaac?"
"Si"
"E vuoi venderlo"
"Si"
"E con i soldi che otterrai che hai intenzione di farci?"
"Farò una donazione anonima alla struttura in cui è ricoverata la madre di Isaac. Non voglio che spenda tutti quei soldi per me e so che se gli restituissi di nuovo il pacchetto, non ne farebbe comunque buon uso"
"Sei sicura di non offenderlo?"
"Perché voglio aiutarlo?" chiedo stranita.
"No, perché non vuoi farti aiutare da lui. Sai, i maschi ci tengono molto a questo fatto del prendersi cura delle proprie donne e bla, bla, bla. Spesso ci considerano come le principesse da salvare dalla torre del drago cattivo"
"Ferma, ferma: io non sono la sua donna"
"Certo, continua a negare l'evidenza e costruirti mura di cinta tutt'intorno" mi risponde alzando gli occhi al cielo.
"Allora posso usarlo o no il tuo pc?"
"Fa pure, ma sappi che per me stai sbagliando. Potresti farlo arrabbiare davvero, questa volta."
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Coloring Sky (SOSPESA)
RomanceUna storia non raccontata da un libro ma nata tra i libri.. Avery scappa dalla suo passato andando alla ricerce della felicità e la troverà in isaac che deve combattere con un passato doloroso e un presente complicato e che alla fine si arrenderà al...
