Lauren's pov
<Tutto ok? >lei mi guarda e annuisce, pulendosi le lacrime con una manica. <Andiamo dentro,ti va?> la tengo per mano e la conduco nell'edificio. L'interno è buio e polveroso, diciamo che non è molto accogliente, infatti la sento stringersi al mio braccio. <Cos'è questo posto?>domanda insicura<È la mia vecchia casa>
le sorrido cercando di rassicurarla. Lei si stacca da me e tira fuori il suo telefono dai jeans strappati, accendendo la torcia.
Io la osservo attentamente mentre con attenzione si guarda intorno. <Ti prego dimmi che quello non è sangue> io mi avvicino <Sì lo è,ho ucciso il mio gatto>dico seria,scoppiando a ridere vedendo la sua faccia terrorizzata <Non è affatto divertente>dice tirandomi un pugno giocoso sul braccio, io intanto mi piego in due dalle risate. <Smettila! >mette il broncio incrociando le braccia al petto. Io mi tiro su asciugandomi le lacrime <In realtà è tempera><Tempera? ><Sì quando ero piccola mi ero messa a colorare il muro, poi mia mamma mi ha scoperta>sorrido al ricordo. Sfioro il muro con i polpastrelli <Era un cuore enorme ma il tempo lo ha cancellato>Camila nota che sto diventando triste <Tutto ok?>chiede. Io scuoto la testa e torno a focalizzarmi sulla ragazza che ho di fronte a me. Lei mi guarda con la fronte corrugata. Improvvisamente mi ricordo cosa era successo dieci minuti prima.<Io sì, tu?>le domando. Lei arrossisce e abbassa lo sguardo. <Sto bene non ti preoccupare>la guardo dobbiosa e inclino la testa. Decido di non indagare oltre,in fondo non ci conosciamo,tuttavia non ho intenzione di farla tornare da quell'essere. Se le succedesse qualcosa non potrei mai perdonarmelo.<Credo di dover andare. ..><Io credo di no invece> le sorrido <Starai da me per stasera>prendo la bici ed esco,sperando che non faccia storie e mi segua.<Dove andiamo? > domanda alle mie spalle. Io sorrido sollevata<Quante domande>lei mi raggiunge camminando più veloce. Non parliamo più fino a quando arriviamo a casa mia <ta taann benvenuta a casa Jauregui>lei mi guarda e ride,per poi seguirmi all'interno.
Lasciai la bici all'ingresso e mi sedetti sul letto,facendole segno di raggiungermi. Lei si tolse le scarpe e si mise accanto a me.<Cosa ci faccio qui>scosse la testa <Sei qui perché a stare con una sconosciuta ti senti più sicura che a casa tua.>le dissi con sincerità < E per quanto mi riguarda puoi stare qui tutto il tempo che vuoi ><Ti ringrazio Lauren>e mi abbracciò<Martin esce di casa alle sette per andare a lavorare><Vuol dire che ti accompagnerò a casa> le dissi. Ci sciogliemmo dall'abbraccio e fu allora che notai un livido violaceo sul braccio. < È stato lui?>strinsi i pugni. <No>rispose sicura. Non ne ero convinta ma decisi di lasciar perdere.<Allora Camila...cosa fai di bello nella vita? ><Io ecco...la casalinga>disse imbarazzata <Tu invece? ><Io lavoro come cameriera in un ristorante>.
Restammo li a chiacchierare finché il suo telefono squillò <È Martin> mi guardò mentre rispondeva <Pronto? >le tremava la voce. Nonostante fossimo vicine non riuscivo a sentire cosa le stesse dicendo.<Sì. ....non si ripeterà. ..arrivo> e riagganciò.<Devi andare?><Sì,Martin mi sta aspettando>e senza dire altro si alzò. <Aspetta ti accompagno>mi avviai in cucina e scrissi un biglietto, infilandolo nella tasca della felpa poi presi le chiavi ed uscii, chiudendo la porta alle spalle di Camila. Camminammo una di fianco all'altra in assoluto silenzio. Ficcai le mani nelle tasche facendo attenzione che il biglietto non cadesse. Ogni tanto la guardavo con la coda dell'occhio sorprendendomi quando la beccavo a fare lo stesso. Erano le quattro di mattina e Miami era già piena di vita. La gente andava già a correre approfittando della frescura mattutina.
Dopo aver camminato per un po ' Camila si fermò. Guardai l'edificio che avevo davanti:era una casa grigia a due piani,con un piccolo giardino che seguiva il perimetro dell'abitazione.
<Dovresti andare>mi sussurrò <Non voglio>la guardo preoccupata.<Lui ci sta guardando dalla finestra Lauren>. Mi giro ed effettivamente era lì che ci osservava. Non volevo che le facesse male perché stava parlando con me.<Allora vado...> e mi allontanai senza aggiungere altro.
Ciao a tutti!
Spero davvero che il capitolo vi piaccia!
Un bacio
-VJ
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Sweet Escape (In Pausa)
FanfictionCamila e Lauren vivono nella stessa città ma si conoscono a malapena. Entrambe hanno dei problemi. E se la soluzione di tutto fosse solo scappare insieme?
