Capitolo 7

1.1K 81 6
                                        



<Non ne ho la più pallida idea> risposi < Quello che so è che devo andare a lavoro..ci pensate voi a lei?> <Certo vai pure> disse Dinah. Io annuii e tornai dentro al caravan, dove Camila stava beatamente dormendo. Decisi di non svegliarla,cosi' presi la macchina di Dinah e partii. Jack mi salutò subito e si avvicinò < Jauregui,se hai bisogno della mancia,passa in magazzino alimenti a fine turno> mi palpò il sedere e se ne andò. Mi passai una mano nei capelli e sospirai. Per un attimo presi in considerazione l'idea di non andare, poi ci ripensai, come ogni volta. La vita a Miami era cara e lo stipedio da cameriera non molto redditizio. <Faccio quello che posso per andare avanti>pensai. Stavo pulendo il piano bar, quando la voce di un cliente mi fece venire la pelle d'oca. Mi nascosi dietro al bancone. Martin. <Martin,amico mio,da quanto tempo> lo salutò Jack stringendogli la mano <Come vanno le cose?> <Male,la mia donna è scappata>ringhiò. Brutto figlio di. <Quella troia di Camila è scappata?> <Già, ma vedrai cosa le faccio appena la trovo>sghignazzarono insieme,poi si avviarono verso l'ufficio di Jack. Andai nello spogliatoio e presi il mio telefono. Scarico. Cazzo. La mia testa era in confusione totale. <Alyssa!> chiamai. La mia collega arrivò subito <Chiamami jack e digli che non sto bene e che se vuole sono disponibile ora.> lei annui' e se ne andò. Speravo che martin se ne andasse in caso jack fosse sparito per un po'. Mi avviai sul retro del negozio, sicura che sarebbe arrivato. Non avrebbe mai rinunciato ad una scopata, infatti arrivò quasi subito.<Alyssa mi ha riferito. Ti senti poco bene?> non fare il premuroso stronzo. <Si', facciamo quello che dobbiamo e poi andrò a casa> lui annui' e iniziò a spogliarsi.

Mezz'ora dopo ero in macchina a piangere. La busta con i soldi extra era appoggiata sul sedile posteriore,la mia sicurezza ancora in quel magazzino. <Non lo farò più>sussurrai a me stessa.

Misi in moto il veicolo e mi avviai verso casa mia. Entrai e presi uno zaino, infilandoci dentro di tutto. Avevo bisogno di staccare da Miami,dai miei problemi,dalla mia vita,da tutto.

Tornai nella vettura mangiando un panino fatto al momento e non mi ero nemmeno resa conto di averne fatto un'altro per Camila. Sorrisi pensando alla ragazza che mi aspettava alla roulotte e iniziai a guidare un po' più velocemente. Appena arrivata corsi fuori dalla macchina, raggiungendo velocemente il caravan. <Dov'è Camila?> chiesi a Normani. Lei alzò le spalle. <Camila!>urlai. Nessuna risposta. Stavo per imprecare quando qualcuno saltò sulla mia schiena, facendomi barcollare in avanti.<Lauren!>urlò Camila nel mio orecchio. <Vuoi la guerra uh?>la sorressi per le gambe e la portai sul retro,vicino alla pompa per l'acqua. <Cosa vuoi fare?> domandò divertita la ragazza sulle mie spalle. Non feci in tempo a rispondereche sentii la voce di Ally urlare<Camila non può bagnarsi!>.Io sbuffai la feci scendere mentre lei fece una pernacchia ridendo di gusto. <Mi arrendo hai vinto tu> e alzai le mani in segno di resa.<Cosa mi avresti fatto?> domandò lei a sua volta,muovendosi lentamente a destra.<Io niente figur> Camila si spostò velocemente verso la pompa e mi inondò d'acqua. Io cercai di scappare, ma finii col cadere rovinosamente per terra. <Dannazione!>mormorai. L'assalto terminò subito e sentii i veloci passi della ragazza venire verso di me. <Tutto ok?>. La sua faccia si affacciò alla mia visuale e decisi di fargliela pagare.<No,l-lami-a g-amb-a> gemetti. Lei si avvicinò ancora di più. Decisi che era il momento di agire. La afferrai e me la spalmai addosso. Letteralmente. Il fango creatosi con l'acqua e la terra sporcò anche i suoi vestiti,in più ne presi un pugno dal suolo e glielo distribuii in faccia scoppiando in una fragorosa risata.



OK OK OK OK SCUSATEMI! MA DAVVERO NON HO AVUTO TEMPO PER AGGIORNARE!
iN TEORIA HO FINITO LE VACANZE QUINDI CONTINUERO' PRESTO LA STORIA.

SPERO VI PIACCIA

-VJ

Sweet Escape (In Pausa)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora