Erano passate circa due ore da quando Hermione era arrivata al Manor e la storia del pranzo si era rivelata solo una scusa.
I suoi genitori la stavano deludendo,non capiva perché dovessero raccontare bugie su bugie.
Ora erano rimasti solo lei,Draco e qualche elfo.
Come poteva succedere tutto questo in tre giorni?Hermione non si dava pace,non le sembrava vero,una voce la risvegliò da i suoi pensieri:
<<Ehm...Ho una sorpresa per te,seguimi.>>disse Draco con finto interesse.
Draco salì le scale seguito da un Hermione catatonica,non aveva più parlato da quando era rimasta con lui.
Attraversavano diversi corridoi e poi ecco la sorpresa:una biblioteca più fornita di quella di Hogwarts.
<<Puoi rimanere qui quanto vuoi,se dovessi dimenticare la strada per arrivarci basta chiedere ad un elfo.>>
Il ragazzo uscì silenziosamente sotto lo sguardo perplesso di Hermione.
La riccia non poteva credere ai suoi occhi era incantevole,lì c'erano libri che aspettavano solo di essere letti e lei non vedeva l'ora di accontentarli.
Passava tra gli scaffali toccando ogni copertina finché trovò un libro davvero antico,iniziò a sfogliarlo quando qualcosa picchiettò alla finestra: era un gufo.
Cara Hermione,
Ti andrebbe di venire alla Tana
domani per cena?Puoi portare
con te anche quell'idiota se
vuole venire.Fammi sapere
se puoi..Mamma ci tiene molto.
Con affetto,
Ginny.
Ora Hermione doveva capire in che stanza era Draco e dirgli che sarebbe andata alla Tana.
Non aveva la più pallida idea di dove il furetto potesse essere così lo chiese ad un elfo che passava di lì per caso promettendogli uno stipendio e delle vacanze,il poveretto era scoppiato a piangere dicendo che voleva solo servire i Malfoy.
Gli strilli acuti dell'elfo attirarono Draco che lo fece smettere.
<<Noi domani andiamo al matrimonio di Blaise che si terrà di sera.>>
<<Draco...Io domani sera vado alla Tana.>>
<<Mi dispiace ma andrai da quei traditori del sangue un' altra volta.>>
<<Come osi chiamarli così?!Poi io faccio quello che voglio,non sarai tu ad impedirmelo.>>
<<Io non te lo impedirò ma mio padre e tuo padre forse sì.>>
<<Morite tutti!>>
Hermione corse nella camera da letto prese pergamena e piuma per rispondere a Ginny nel momento in cui si smaterializzarono i suoi genitori.
<<Hermione scendi!>>
<<Arrivo,mamma.>>
Incavolata nera Hermione scese trovando suo padre e sua madre altrettanto arrabbiati.
<<Tu domani andrai al matrimonio vero?>>chiese la madre.
<<No.Andrò alla Tana.>>
<<Devi mantenere viva la figura della famiglia quindi andrai al matrimonio,non vorrai crearci problemi?!>>esclamò il padre.
<<Io vado da Ginny.>>
Hermione fece per raggiungere la porta ma quella fu bloccata da un incantesimo di Lucius che era arrivato in quel momento.
<<Cara,dove pensavi di andare?>>
disse Lucius ghignando.
<<Ora non posso più fare quello che voglio?!>>
<<Cosa ti costa andare a quel matrimonio?Alla Tana potrai andare quando vuoi.>>disse Jane.
<<Ho deciso.Non vado da nessuna parte!>>sbottò arrabbiata.
<<Tu andrai al matrimonio!Basta!Anche a costo di portarti lì con la forza!Capito?!>>gridò il padre più arrabbiato che mai.
Tutti e tre si smaterializzarono lasciandola nuovamente sola con Draco.
Non voleva mostrarsi debole davanti a lui così corse in biblioteca,chiuse la porta e iniziò a piangere.
Anche se Draco faceva finta di nulla,neanche per lui era giusto ciò che stava succedendo ma almeno se ne faceva una ragione.
Hermione rispose alla lettera di Ginny raccontando tutto per filo e per segno.
La verità è che la riccia si sentiva in gabbia.
Odiava sempre di più i suoi genitori,prima facevano quelli che volevano proteggere la figlia quando,invece,a loro interessava solo il potere.
<<Esci da lì,la piattola è venuta a trovarti.>>
Hermione si asciugò le lacrime e corse sotto da Ginny che l'abbracciò come se non ci fosse un domani dicendole:<<Hermione,non preoccuparti,dirò a tutti che ti sei sentita male,okay?Andrà tutto bene,tranquilla.>>
<<Ginny non ce la faccio.>>
<<Sii forte Herm.>>
<<Ora devo andare,prima che arrivino i tuoi genitori a peggiorare le cose.>>
<<Ciao,Ginny.>>
<<Ciao Herm.>>
Hermione adesso si sentiva più sola che mai,voleva solo sfogarsi,andò in camera da letto e iniziò a piangere tanto Draco era dall'altro lato della casa e non poteva sentirla,alla fine si addormentò con gli occhi gonfi.
Draco la trovò lì,con i capelli disordinati e il trucco rovinato.
Decise di metterla sotto le coperte ma non ebbe il tempo di farlo perché lei si svegliò.
<<Alzati,è ora di cena.>>disse freddo uscendo dalla camera.
"Ci mancava solo lui" pensò Hermione in preda alla disperazione.
Decise di darsi una sciacquata e poi si cambiò,moriva dalla voglia di mettersi una tuta ma nell'armadio non c'era nemmeno una T-shirt,solo vestiti su vestiti.
Si mise un vestito blu semplicissimo e scese al piano di sotto.
Draco stava mangiando in sala da pranzo ma lei non aveva per niente fame così andò in cucina e si fece fare un tè.
Lei odiava lo sfruttamento degli elfi ma se faceva qualcosa da sola loro avrebbero pianto e strillato ed Hermione non voleva avere un'emicrania.
Mentre beveva il suo tè Malfoy entrò borbottando e dicendo ad un elfo di salire a chiamare Hermione.
<<Padrone,è qui.>>disse l'elfo indicando la ragazza.
Draco solo allora si rese conto di Hermione e disse:<<Devi mangiare qualcosa.>>
<<Ora non posso nemmeno scegliere se mangiare o no?!>>
<<Io lo dicevo per te..Non scaldarti inutilmente.>>
<<Per Merlino...Lasciami in pace!>>
Hermione si alzò e andò via da quella stanza e si diresse in biblioteca.
Aveva avuto un'idea geniale:sarebbe scappata di notte mentre Malfoy dormiva.
***
Il momento di fuggire per la seconda volta era arrivato.
Scese piano le diverse rampe di scale e attraversò i diversi corridoi fino a raggiungere l'ingresso.
<<Alohmora.>>sussurrò.
<<Non avrai intenzione di scappare?Sei proprio testarda!>>disse una voce alle sue spalle mentre il biondo si avvicinava per chiudere la porta.
<<Io stavo semplicemente uscendo a prendere un po' d'aria.>>mentì lei.
<<Oh...Certo.Sei una pessima bugiarda lo sai?>>
<<Me lo dicono spesso.Ora puoi tornare a fare quello che stavi facendo.>>
<<Mettiamo in chiaro una cosa.Io sto facendo di tutto per rendere la convivenza pacifica e tu sei sempre pronta a infastidirmi.Fattene una ragione!Sembri una bambina,altro che la strega più brillante della sua età.>>
<<Malfoy io ti schianto.>>
<<Fallo.>>
<<Vattene o ti schianto.>>
<<Non hai il coraggio.>>
<<Ah sì?Stupeficium!>>
<<Protego!>>esclamò l'altro,dopodiché con un incantesimo non verbale la disarmò e la pietrificò.
<<Ora io e te andiamo a dormire.>>disse il biondo sollevandola da terra.
Se il biondino voleva una cosa la otteneva.
STAI LEGGENDO
Sposa infelice||Dramione
FanfictionDopo la seconda guerra magica ogni singola cosa sembrava andare per il verso giusto o almeno così tutti credevano. Hermione scoprirà di essere una purosangue e la promessa sposa di un biondo ossigenato.Cosa succederà?
