Tornammo a casa, non una parola, niente di niente, solo le nostre mani strette, a ricordarci che c'eravamo solo noi, l'uno per l'altro.
Quella volta, Daniel decise di non abbandonare Luna, cominciarono a sentirsi per telefono, la controllava, voleva accertarsi che andasse tutto bene, fino a che un giorno lei avrebbe detto basta e sarebbe andata avanti.
In seguito, decisero di incontrarsi, solo lui e lei, era passato un bel po' di tempo, Daniel voleva provare a chiarire ciò che ormai provava, che non sarebbe tornato indietro per nulla al mondo, che non voleva stare senza di lei nella sua vita, ma non più nel modo in cui stavano prima. Era chiaro che ormai il suo cuore lo avesse donato a me, ma i sentimenti non si cancellano dall'oggi col domani. Le voleva ancora bene, quel bene che non sparisce mai e voleva metterlo in chiaro.
Luna sembrò accettare. Ormai erano passate settimane e la cosa la toccava appena, sembrava come un fantoccio, non provava nulla. Ma alla fine credo che chiunque si sentirebbe così, senza desiderio di una nuova vita, di persone, di carne, di sentimenti.
Dopo un intero pomeriggio, lui tornò da me, eravamo liberi, gli aveva promesso di non fare più cose stupide, che avrebbe provato ad andare avanti, in cambio, lui non sarebbe sparito.
Daniel era dolce, lo avevo sempre saputo. C'è sempre qualcosa di meglio, di bello, dietro alle maschere che portiamo, sta a noi poi, voler andare oltre, riuscire ad andare oltre.
Io l'ho fatto, ci ho creduto, e ho riscoperto un sentimento che non credevo avrei mai più riprovato. Io amavo Daniel. Ogni aspetto di lui, fisico o meno che fosse. Non facevo più niente senza Daniel, quel nome ormai era sinonimo di tutto.
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Il profumo dei sentimenti
RomanceStrani i sentimenti, eh? Compaiono dal nulla e profumano di mare, fiori di pesco e pelle.
