Quando meno me lo aspettavo, alle spalle di Hyungwon vidi lui.Di nuovo lui, era quell'essere spietato e diabolico.
Non mi aveva notata, abbassai lo sguardo sperando che non mi notasse.
I due ragazzi che erano insieme a me notarono il mio atteggiamento.
"(T/n), che succede?"
Mi chiese Hyungwon il più distaccato possibile.
In quel momento stavo pensando se avrei fatto bene a dirglielo.
Una parte di me mi diceva di dirglielo, magari lui e Hoseok mi avrebbero aiutata ad uscirne viva, ma l'altra parte di me diceva di no, dato che avrei potuto mettere anche le loro vite in pericolo."Niente, così d'un tratto non mi sento molto bene."
Gli mentì, avevo scelto di non mettere anche loro due in pericolo.
Adesso avrei dovuto capire un modo nel quale potevo scappare da quel dannato uomo.
L'uomo girava per il locale, sapeva che fossi in quel posto?
Oppure non stava cercando me?
Sicuro che stava cercando me, ero l'unica che sapeva dove fosse sua figlia.Ad un certo punto mi venne un idea in mente, dato che avevo fatto compere, in una delle mie buste avevo una sciarpa che avrei potuto utilizzare per coprirmi il capo per nascondermi il viso meglio.
Mentre cercavo nella busta, sotto gli sguardi interrogativi dei due ragazzi, la mia mente continuava ad elaborare un piano.
Dopo aver trovato la sciarpa me l'avvolgo intorno alla testa.
"Devo andare un attimo in bagno."
Dico per poi alzarmi con molta calma, sentì addosso gli sguardi di molte persone.
Però l'uomo non sembra aver capito ciò che stesse succedendo, quindi continuava imperterrite a cercarmi.
Mi dirigo verso il bagno e chiudo la porta alle mie spalle.
Stava filando tutto così stranamente bene, era strano ma se quello che avevo in mente sarebbe funzionato allora sarei scappata da lui.
Prendo il telefono dalla tasca dei miei pantaloni, per comporre il numero della polizia.
Però non si sentiva niente, nessuna voce che mi avrebbe risposto.
Quando spengo la chiama vedo che non c'è campo.
"Ma perché?! Proprio adesso che ho bisogno di fare questa dannata chiamata."
In quel momento non sapevo davvero cosa fare.
Il mio corpo mi diceva di restare chiusa in questo dannato bagno, invece la mia testa mi diceva di uscire da questo bagno, prendere le mie cose e scappare.
Però capivo anche quanto fosse pericoloso.
Ad un certo sento bussare alla porta, resto un attimo in silenzio per poi dire:
"Un attimo."
Per poi sentire la voce di Hyungwon che diceva:
"(T/n) tutto apposto? Sicura di stare bene?"
Nel suo tono di voce si poteva perfettamente sentire un po' di preoccupazione, che carino si stava preoccupando per me.
"Non so se dirtelo... Non voglio che ricada anche su di te..."Dissi io restando nel bagno però avvicinandomi alla protagonista cercando di farmi capire dal ragazzo.
"A me puoi dire tutto stai tranquilla."
Disse lui con un tono di voce molto pacato e calmo.
Potevo veramente fidarmi di lui? Lo conoscevo solo da qualche giorno, non sapevo se fidarmi o meno, ma lui non sembrava un tipo cattivo, un tipo con secondi scopi.
"Allora... Se ti guardi intorno ad un tavolo c'è un uomo con una camicia a quadri rossi e neri..."
Dissi per poi fermarmi un attimo.
"Sì lo vedo, che c'entra?"
Continuò lui a chiedermi dato che era davvero curioso.
"Ti ricordi sta mattina? Ti avevo detto che ho tirato una testata ad uno che stava cercando di uccidermi... È lui... Mi sta cercando per trovare sua figlia, dato che vuole uccidere anch'essa."
Gli spiegai io, per poi restare in un momento di silenzio senza che nessuno dei due spifferasse parola.
"Perchè non hai chiamato la polizia?"
Mi chiese lui di nuovo.
"Stranamente il mio telefono non prende qua."
Borbottai io accendendo di nuovo lo schermo del telefono.
"Aspetta che risolviamo tutto subito."
Disse lui di nuovo per poi riprendere il silenzio che c'era tra noi due.
Aspetta all'incirca altri cinque minuti per poi sentire di nuovo la sua voce parlarmi:
"Allora, esci da quel bagno e tieni la sciarpa in testa."
Esitaì un attimo per poi fare come mi disse il ragazzo, lui allora mi prese a braccetto tirandomi leggermente a sé camminando un passo davanti a me, facendo così mi nascondeva, dato che lui era davvero molto più alto di me.
Stare così vicino a lui mi faceva uno strano effetto, oppure era il suo buon profumo che mi stava facendo quel effetto?
Hyungwon mi trascinò fuori da quel locale per poi portarmi ad una macchina con i vetri oscurati.
Era andato tutto così bene.
"Potevi dirlo prima che avevi bisogno di una mano, ti avremmo aiutata comunque, però io non so ancora di cosa si tratta."
Sentì Hoseok parlare, per poi notare che fosse al posto del conducente e che vicino a lui ci fossero tutte le mie buste delle spese.
Allora decisi di spiegare tutto ad entrambi i ragazzi anche il motivo per il quale non gli avevo detto subito quello che succedeva.
Non volevo che capitasse qualcosa anche a loro due, sembrerà strano però Hoseok mi stava simpatico e stavo iniziando ad affezionarmi a Hyungwon.
、、、、
ecco qua
già sento tutte quelle persone che mi vogliono picchiare dato che io abbia lasciato libero quel mostro però ehi sono il tipo di ragazza che vuole o dramma :3spero vi sia piaciuto~~~
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Fanfiction"Chi sei? È perché sei così dannatamente bello?" Pensai mentre guardavo la foto che avevo tra le mani, nella quale c'era un perfetto tramonto e lui. 『Hyungwon×Reader』