Nika's POV
Tutto è tornato normale.
Ho di nuovo il mio corpo, i miei amici, il mio corso a scuola e adesso anche un magnifico ragazzo.
Che potrei desiderare di più?《Nika ci sei?》
《Si Amy arrivo, devo solo infilare le scerpe》
《Sbrigati allora!》
Calzo velocemente le Stan Smith verdi e afferro lo zaino prima di fiondarmi fuori di casa.
《Eccomi!》
Io e Amy parliamo di più e del meno durante il tragitto verso scuola.
Ecco, per esempio sul fatto di essere tornati ad Aruba: so che Mosca ci piaceva, ma qui è dove tutti loro sono cresciuti e dove io li ho conosciuti, i miei amici. Inoltre sarebbe stata una buona scusa per riprendere il corso di canto alla mia vecchia scuola musicale.
Non è successo più nulla dopo Herik: siamo riusciti a sbatterlo in prigione dicendo alla polizia che aveva preso in ostaggio Amy. Non ho la minima idea di dove sia riuscita a ricavare delle prove sufficienti per chiuderlo dietro le sbarre, ma sono solo contenta che non ci sia più. Finalmente posso avere una vita da normale adolescente che cerca in tutti i modi possibili di costruirsi un futuro.-Che fai? Non rispondi?
Il mio cellulare non smette di suonare, così lo prendo e rispondo.
-Pronto?
La telefonata dura pochi minuti, ma il sorriso sul mio volto si era allargato fino a raggiungere le orecchie.
-Ok grazie mille. Le farò sapere al più presto!
-ok, chi era?
-Nessuno..
-Non prendermi in giro amica mia. Dai, chi era?
-Conosci Alics?
-Il famosissimo cantante pop che amo alla follia? Non credo proprio..
Adoro quando parla sarcasticamente.
A Amy viene proprio bene.-In ogni caso, ricordi il festival della settimana scorsa? Il suo manager era lì!!!
-Oddio! Il manager di Alics ti ha sentito cantare?!
-Si e mi ha proposto un contratto. Se accetto, mi farà sfondare nel mondo della musica pop!
-Non ci credo! Ti adoro! Sapevo che ce l'avresti fatta!!
Ci abbracciamo ma non smettiamo di muoverci per l'emozione.
-Dai corri a dirlo a Jay.
Cominciò a correre e arrivo col fiatone alla macchina del mio ragazzo, che mi guarda incuriosito e divertito allo stesso tempo.
-Non provarci.
Lo minaccio io.
-Scusa ma fai così ridere!
E scoppia in una risata grassa che mi innervosisce un po'.
Ma Jay se ne accorge e mi avvolge tra le sue braccia morbide.-Così va meglio? Mi perdoni?
-No ma non smettere.
Ridacchia tra i denti e poi scioglie la magia. Si allontana un poco e assume uno sguardo serio.
-Come mai sei corsa fino a qui?
-Si, giusto. Ho una notiziona !
E gli racconto della telefonata. Mentre parlo non capisco cosa pensa. Sembra triste, ma anche felice, arrabbiato, nervoso, gioioso, allegro, orgoglioso.
Non mi da il tempo di finire la frase che mi prende il mento e mi bacia dolcemente.
-Ho chiesto io al manager di venire al festival e gli ho parlato di te.
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Sei tutto ciò che mai avrei pensato di avere (Jayden Croes Fanfiction)
FanfictionNika è una ragazza russa ma con i genitori italiani. È obbligata a lasciare la sua casa a Mosca per andare ad Aruba, dove frequenta il liceo musicale. E proprio qui che viene morsa da una strega, così lei lo diventa. Scoprirà un mondo nuovo,dove con...