Alcool

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Posai la giacca sul tavolo della cucina e sbuffando andai in camera dove c'èra Shawn seduto sul letto col pc.
Mi sedetti vicina a lui

-Shawn...-dissi prendogli la mano.
Il ragazzo mi guardò e levò la sua mano da sotto la mia.

-Ti ho trovato una casa-disse girando il computer
C'èra la foto di un appartamento
Rimasi a guardare la foto e poi guardai lui che aveva la testa bassa.
Mi stava cacciando di casa.

-Costa poco,ti aiuterò per i primi mesi,con i guadagni di Starbucks dovresti riuscire a mantenere la casa-disse

-Non ho bisogno dei tuoi soldi-dissi alzandomi

-Ti ridarò tutti i soldi di questa casa non appena avrò uno stipendio-aggiunsi sistemando alcuni vestiti.

-Non c'è bisogno Astrid,è un regalo-spiegò andandosene dalla camera sbattendo la porta.

Mi buttai sul letto e mi giarai a pancia in giù.
Sentì un'urlo dall'altra stanza,il mio cuore si gelò.
Avevo la testa sul cuscino e stavo piangendo,non riusvivo a trattenermi.
Le lacrime non si fermavano e iniziai a battere i pugni sul materasso,a sbattere i piedi e a singhiozzare più forte.

Mi rigirai e guardai il soffitto,sentivo gli occhi bruciare e la gola in fiamme,ma il cuore era proprio bruciato.
Non sarei riuscita a stargli lontano,no.

Shawn's pov:
Chiusi la porta e cacciai un urlo di rabbia.
Presi a pugni il muro,il tavolo,le porte.Le mie nocche erano piene di sangue,ma non facevano nemmeno male.
Stavo sudando,i miei occhi bruciavano,erano pieni di lacrime.
E da tanto che lo facevo,iniziai a piangere anche io.
Presi la bottiglia di vodka alla pesca e iniziai a berda.
Avevo già finito la prima bottiglia quando decisi di bere anche l'altra.
La testa iniziava a girare,il battito del mio cuore era accellerato,le lacrime ormai uscivano libere e le goccie di sudore scendevano dalla mia testa.

Ero ubriaco marcio,cosa stavo facendo?

Perchè non possiamo?Perchè non è giusto così?
Cosa c'è di giusto nella mia vita?

Iniziai a sentire il corpo pesante,gli occhi si chiedevano da soli.
Decisi di andare in bagno.
Ma non ci riuscivo,non riuscivo ad alzarmi.
Chiamai il suo nome,lo urlai

-ASTRID-urlai con tutte le mie forze
Non arrivava

-ASTRID-urlai per un'ultima volta e la ragazza si precipitò in stanza.
Guardandomi con i suoi bellissimi occhi  bagnati di lacrime e il trucco sbavato.

-COSA HAI FATTO?-urlò guardandomi spaventata.
Era terrorizzata,si manteneva alla porta,pensava che gli avrei alzato le mani evidentemente.
Mi aveva raccontato del ragazzo della madre e di Micheal che ubriachi la picchiavano,forse ha paura di quelli troppo brilli.
E perchè avere paura di me,che reggo benissimo l'alcool?forse no...ma io non l'avrei mai toccata.

-Mi dispiace-riuscì a dire solo questo
Si avvicinò titubante,le sorrisi per tranquillizzarla e mi abbracciò,la strinsi forte a me,così da non farla  scappare.

La guardai prima di catapultarmi in bagno a vomitare l'anima.
Che cosa stavi facendo Shawn?
Cosa stai facendo della tua vita Shawn?
Sentivo la ragazza singhiozzare,mi pulì la bocca e mi girai andando verso di lei.

Presi Astrid in braccio,ci infilammo nella vasca e iniziai a riempirla di acqua calda.
Era davanti a me e io respiravo pesantemente e la guardavo,lei invece mi guardava con gli occhi rossi e lucidi,a volte distoglieva lo sguardo da me ma ritornava sempre a guardarmi.

-Perchè hai bevuto?-chiese singhiozzando.
Aveva avuto paura.

-Per dimenticarti,Astrid.-guardai il soffitto.Mi guardò esasperata

-Ma ho fallito-dissi guardandola.
Sorrisi avvicinandola a me,appoggiò la sua testa sulla mia spalla e ci addormentammo.
In vasca.

SPAZIO ME♡
Ei ei eiii
Okay,si.Avevo detto che aggiornavo giovedì o venerdì ma non l'ho fatto....SORRYYY
Spero che il capitolo vi sia piaciuto,un bacioo

Nervous - Shawn Mendes -COMPLETADove le storie prendono vita. Scoprilo ora