Avevo gli occhi pesanti,le lenzuola erano fredde e il mio corpo era ghiacciato.
Mi girai verso sinistra per vedere la mia amica,avvolta tra le coperte e con il trucco sbavato.
Sospirai tirandomi su,oggi non dovevo lavorare,avevo la giornata libera.
Andai in cucina a prepararmi una tazza di tè,presi il telefono e mandai un messaggio a Shawn,che sarebbe ritornato sta sera.
Preparai la ciotola di acqua e dei croccantini,posandole per terra,vedendo i due cagnolini avvicinarsi ad esse.
Le zambette scivolavano sul pavimento freddo,sorrisi alla scena.
-Ei-vidi Maggie spuntare dalla camera da letto,avvicinandosi per darmi il bacio del buon giorno.
-Come stai?-gli chiesi passandogli la mia tazza,che rifiutò.
Prese Poppy in braccio e si buttò sul divano.
-Non lo so-rispose accarezzandoa cucciola
Avevo deciso di andare a parlare con Cameron oggi,non volevo dire niente a Maggie per non farla preoccupare.
-Adesso mi vesto e vado via,mi dispiace averti dato così fastidio-disse alzandosi
-Ma scherzi?Puoi restare se vuoi,non mi crei problemi-risposi imitandola,posai la tazza sul tavolino.
Restammo ancora lì a parlare,fino a quando lei decise di andare via.
Passai la mattina a casa,a parlare a telefono con Shawn che mi raccontava di quanto fosse bella L.A.,preparai il pranzo,che bruciai,ottima cuoca Astrid.
Allora decisi di farmi un panino,ma non avevo niente per farlo.
Mi infilai le scarpe e il cappotto sotto il pigiama,gli occhiali da sole e un capello in testa.
Ero impresentabile e avevo bisogno di cibo.
Andai giù dal mio palazzo e presi un panino e andai al parco.
Ultimamente M non mi aveva mandato nessuna lettera o messaggio ed ero tranquilla per strada.
Quando avevo finito di mandare decisi di andare a prendere qualche regalo di Natale per i miei amici e per Shawn.
Una volta finito,tornai a casa,il telefono vibrò.
Era un messaggio di Shawn che mi diceva che sarebbe tornato la sera tardi verso mezzanotte e uno da Mike.
-Possiamo vederci da Starbucks alle sette?- risposi di si,allora mi sistemai (visto che sembravo una barbona mista a una spia).
Erano ancora le cinque,allora sistemai casa.Preparai qualcosa per cena,sistemai il letto.Dopo mangiato mi feci una doccia calda e una volta asciugata indossai dei pantaloni della tuta e un maglioncino,poi indossai le vans e il cappotto.
Ero in perfetto orario,presi le chiavi e andai via.
Visto che non possiedo ancora un'auto(ma ho la patente,si fa ridere)andai da Starbucks a piedi,visto che non era lontano da casa mia.
Vidi Mike all'entrata,con in mano qualcosa,ma visto che ero lontano,non riuscivo a capire cosa fosse.
-Ei-lo richiamai salutandolo.
Si girò sorridendomi,un pò triste forse,lo vedevo diverso.
-Ei,devo dirti una cosa...-disse,annuì e abbassai lo sguardo verso quel pezzo di carta bianca che aveva in mano.
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Nervous - Shawn Mendes -COMPLETA
Fiksi PenggemarStoria vincitrice #concorsodiscrittura2k19 categoria fan fiction! Un ragazzo strano,si,il bad boy della scuola che gira per i corridoi ogni giorno con una ragazza diversa. Quello popolare,rispettato da tutti ma bellissimo.Lei,Astrid ha sempre odiato...
