Astrid's pov:
Aspettavo che Maggie arrivasse.
Mi aveva invitata ad una festa in maschera,avevo deciso di indossare un vestito da angelo.
La ragazza non era ancora arrivata,di pomeriggio era venuta qui e dopo un film era scappata via,tornando a casa sua per vestirsi a tema.
Come sempre e come ricordavo,faceva sempre tardi,sarei impazzita.
Mi buttai sul divano,scorrendo il dito sul telefono,andando su instagram.
Guardai sul tavolino del salotto,il tavolino nero,aveva sopra un foglietto bianco.
Questo pomeriggio mi era arrivata un'altra lettera da M,erano ormai due anni che non si faceva sentire.
Forse non sapeva dove trovarmi,non sapeva come farmi avere la lettera.
Non l'avevo ancora letta.
Avevo paura,mi tremavano le mani,non riuscivo a leggere,ad aprire la lettera.
Mi venivano le lacrime agli occhi.
Forse sia per i ricordi venuti a mente,per Shawn,per la mia vecchia vita.
Avevo paura di quello che questo uomo mi avrebbe potuto fare.
Scossi la testa e lasciai perdere,domani,forse,avrei avuto il coraggio per leggere la lettera.
Controllai l'orologio,erano quasi le dieci,ma dove cazzo era quella ragazza?
Sbuffai stanca,non avevo intenzione di tornare tardi,di mattina.
Sentì il campanello,mi alzai sorridente e andai,correndo,ad aprire la porta.
Era una strana sensazione.
Era davanti a me,con gli occhi stanchi.Era diverso.
Non era messo bene,era completamente ubriaco.
Sospirai in preda all'ansia,forse anche alla disperazione.
Gli presi la mano e lo faci sedere sul divano,presi un'aspirina e la immersi in un bicchiere di vetro,poi glielo passai.
Si era sdraiato e aveva gli occhi rossi,forse aveva pianto.
-Ho sbagliato,scusami-disse annullando il silezio
-Che hai fatto?Perchè hai sbagliato?-gli chiesi.Diceva cose completamente a caso,sconnesse.
-Ho dato un pugno a Gill,mi sono ubriacato,sono andato a letto con Haley.Sono un disatro Astrid-iniziò a piangere.
Non aveva mai pianto davanti a me.
Se lo faceva si nascondeva,ma di nascondersi ora,se ne fregava.
Era un pianto silenzioso
Avevo i brividi.Per quello che diceva,ero colpita,scioccata.
-Shawn,chi è Gill?-chiesi mettendomi una mano in testa.
Aveva picchiato uno sconosciuto?
-Mike,lo chiamo Gill,si chiama anche Gilberto-disse ridendo.
Gli accarezzai il dorso della mano,continuò a parlare
-Sono un disatro,mi sto uccidendo da solo-si asciugò le lacrime.
-No Shawn,non sei un disastro.
Devi stare lontano dall'alcool,dal fumo.Hai visto cosa hai fatto?Hai realizzato il tuo sogno,ti ricordi quando,due anni fa suonavi al Coffee and cigarettes?-sorrisi al ricordo.
Lui annuì,sorridendo
-Quando stavi con me-continuò a sorridere
-Shawn io...-non sapevo che dire.
Io non provo più niente per lui,almeno credo.
È una vecchia fiamma,ormai c'è Carter.
-Lo so,lo so che non sono più niente per te.Ma io adesso vivo qui,vicino a te.Tu sei al terzo piano e anche io,siamo nella stessa corsia Astrid.
Per me sarà difficile,io provo ancora qualcosa per te.
Ho scritto il mio ultimo album per te,ogni canzone mi ricorda te.
Ti ricordi?
-I get a little bit nervous around you
Get a little bit stressed out when I think about you
Get a little excited
Baby, when I think about you, yeah
Talk a little too much around you
Get a little self-conscious
When I think about you
Get a little excited
Baby, when I think about you
Yeah, when I think about you, babe-Shawn iniziò a canticchiare una canzone che subito mi ricordò i due anni fa.
Avevo i brividi.
-Io...-non mi lasciò parlare
-Ho bisogno di stare al tuo fianco.Mi sei mancata così tanto,ho provato a venire da te,in quel maledetto college,ma non mi facevano entrare.
Astrid.Anche se non provi niente per me,io ho bisogno di parlare con te,di essere tuo amico-mi prese la mano e io annuì.
Il cuore iniziò a battere sempre più velocemente,lui si era addormentato.
Sorrisi,anche lui mentre dormiva aveva piegato le labbra in un sorriso.
-Ei,vieni- gli dissi,lui si alzò e lo portai nella mia camera,si tolse le scarpe e si posò sotto le coperte del mio letto.
Avevo posato le sue chiavi di casa e il suo iphone sulla mia scrivania,domani mattina non doveva dimenticarli.
Chiamai Maggie per dirgli che alla festa non sare più venuta -poi ti spiego-gli avevo detto proprio così.
Andai in bagno e mi levai il vostume,misi il pigiama.
Shawn stava già dormendo,mi misi dall'altra parte del letto,staccata da lui.
-Mi eri mancata-
-Anche tu.-
SPAZIO ME♡♡
Ciao bellezze!
Come va?Tutto bene?
Spero che il capitolo vi sia piaciuto,l'ho fatto un pò più lungo perchè domenica scorsa non ho postato.
Ho già pronto quello per domani,quindi tranquillii.
E come sempre,grazie per le visualizzazioni,voti e commenti.
Vi adoro,grazie mille!♡♡♡
STAI LEGGENDO
Nervous - Shawn Mendes -COMPLETA
FanficStoria vincitrice #concorsodiscrittura2k19 categoria fan fiction! Un ragazzo strano,si,il bad boy della scuola che gira per i corridoi ogni giorno con una ragazza diversa. Quello popolare,rispettato da tutti ma bellissimo.Lei,Astrid ha sempre odiato...
