RACCONTATO IN TERZA PERSONA:
-Papà?-Astrid iniziò a tremare,forse per il nervosismo,per l'ansia...
Shawn si mise accanto a lei e gli accarezzò un braccio.
-Si,lui è tuo padre- chiarì la donna:
Indossava un cappotto bianco e sembrava meno pazza e meno malata m rispetto a tre anni fa circa.
Evidentemente era uscita dal centro da parecchio tempo e aveva avuto questa fortuna di incontrare il marito,lo spavaldo che era scappato via non appena lei era nata.
-Vorrei dirti tante cose cara,spiegarti perchè non ci sono mai stato.Vorrei conoscerti e costruire un bel rapporto con te.Sei bellissima- rimase fermo sulla sua sedia,ma si torturava le mani e passave le dita sul viso,quando qualche lacrima lo bagnava.
-Lo voglio anche io,papà- rispose velocemente Astrid,erano tutti sorpresi.Pensavano che gli avrebbe urlato contro e invece voleva conoscerlo.
-Voglio recuperare anche il rapporto con te,mamma...Se lei vuole- aggiunse la ragazza.
La donna scoppò a piangere e continuò a farlo silenziosamente
-Certo che lo voglio piccola mia...Ho saputo di quel bastardo che ti ha..-Astrid non la facece finire di parlare
-Si.Adesso non ci voglio più pensare,ho tante altre cose...Shawn e ...il bambino- disse prendendo la mano al fidanzato.
Entrambi o genitori la guardarono increduli e sorrisero come due pazzi
-Sei incinta?!Oddio sarò nonna!-si alzarono tutti e due e abbracciarono Astrid,che era felicissima.
Tutti e quattro passarono il pomeriggio seduti sul divano a parlare e a conoscersi meglio,sprseggiando cioccolatte e tazze di the caldo.
Astrid aveva scoperto che il padre era andato via perchè non si sentiva pronto per fare il padre e mantenere una creatuta in più oltre la moglie.
Aveva raccontato alla figlia che aveva cercato di raggiungerla ma non la trovava: Che era stato in Nuova Zelanda,Turchia e tanti altri posti del mondo.
Gli aveva portato tante cose:Erano vari ricordi di tutti i posti che aveva visitato negli anni, quasi tutte calamite.
A quanto aveva capito la madre e il padre si erano incontrati al supermercato e tra loro era nato qualcos'altro,di nuovo e non era amicizia.
Se ne erano andati promettendo di venire a trovarli il giorno dopo.
-Shawn- chiamò Astrid,lui si girò
-Quando nascerà il bambino o bambina tu...resterai con noi?-chiese quasi in lacrime,non voleva che le accadesse la stessa cosa della madre.
Shawn lasciò il telefono che aveva in mano e prese il suo viso tra le mani
-Io non ti lascio più Astrid-la baciò appassionatamente e poi l'abbracciò.
La giornata passò velocemente e l'indomani anche.
I due vivevano felici,si amavano e andava tutto bene.
SPAZIO ME♡
Eii come va?
Spero bene,vi piace il capitolo?
Volevo anche dirvi che ho iniziato una nuova storia,passateci se vi va😊
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Nervous - Shawn Mendes -COMPLETA
FanfictionStoria vincitrice #concorsodiscrittura2k19 categoria fan fiction! Un ragazzo strano,si,il bad boy della scuola che gira per i corridoi ogni giorno con una ragazza diversa. Quello popolare,rispettato da tutti ma bellissimo.Lei,Astrid ha sempre odiato...
