Shouyou si stava aggiustando la coda di cavallo che si era fatto ansioso. Il suo primo Grande Prix stava per iniziare e l'ansia era alle stelle, non come quando giocava una partita importante a pallavolo, ma ci era vicino. Si riguardò allo specchio e si tolse gli occhiali. Non poteva gareggiare con quelli, potevano volare da un momento all'altro e non aveva voglia di ritrovarsi gli occhiali sulla pista da pattinaggio.
-se continui a guardarti in quel modo ti consumi- Shouyou sorrise e si girò verso Marco che era entrato in quel momento con i pantaloni blu e la camicia azzurra proprio come il rosso.
-pronto per lo spettacolo?- chiese il più piccolo sorridendo in direzione del castano.
-sei tu quello che si deve preoccupare visto che partecipi anche- rispose l'Italiano, lui non era riuscito a passare alle selezioni per via della gamba destra che non era nelle sue condizioni migliori, ma avrebbe comunque fatto lo spettacolo d'apertura insieme a Shouyou e agli altri ragazzi italiani. Hinata non sapeva come avrebbe fatto a concludere la gara dopo tutta la cerimonia di apertura, ma aveva promesso a Roberto che avrebbe fatto una delle migliori gare per dimostrare il suo talento a una persona. Poteva vincere il Grande Prix, anzi doveva vincere il Grande Prix. Hinata guardò un'altra volta la sua immagine riflessa nello specchio e mettendosi la giacca della nazionale italiana e si incamminò insieme a Marco verso la pista che avrebbe ospitato la gara. Il suo corpo tremava ancora, ma sapeva che una volta in pista si sarebbe calmato, o almeno sperava che succedesse.
-Sim più pensi a quello che stai per affrontare più è peggio. Libera la mente e pensa solo e soltanto al tuo programma e alle persone alle quali hai dedicato i toui programmi- disse Roberto una volta che i due ragazzi erano arrivati vicino la pista.
-la fai facile tu, tu non gareggi per la prima volta dopo aver superato lo spagnolo di solo un decimo per l'accesso alla finale- disse Shouyou guardando in direzione dell'altleta spagnolo che, dagli spalti, lo stava guardando con l'aria più truce che riusciva a fargli. Sullo schermo che si trovava sulla pista apparì la classifica dei partecipanti: dal punteggio più alto al più basso. I primi due posti erano occupati dai russi, ovviamente, seguiti dal tedesco e dallo svizzero. Il quinto posto era quello di Tetsu e subito dopo Shouyou. Il rosso sospirò guardando sconsolato la classifica: doveva riuscire a battere tutti quei ragazzi, non ci sarebbe mai riuscito.
Il presentatore iniziò a parlare in inglese velocemente, aveva imparato tutto a memoria solo perchè non conosceva la lingua, quindi quando gli sguardi Shouyou e Marco si incrociarono scoppiarono a ridere, si stava impappinando da solo. Dopo poco furono annuciati i pattinatori italiani e i sei ragazzi entrarono in pista. Erano tre ragazzi e tre ragazze in modo da poter far coreografie anche combinate, l'unica pecca per Hinate era che doveva pattinare insieme a quell'antipatica di Elena, sperava solo che non gli desse problemi. Voleva stare il più tranquillo possibile.
Pattinarono per più di mezzora creando coreografie sempre più complicate, alternando balli di coppia da quelli singoli. Shouyou aveva sgombrato completamente la mente, non voleva pensare che solo dopo poco la fine della musica aveva la gara. Vpoleva che quel momento non finisse più. Ma proprio quando le cose si vogliono intensamente la musica finì. I ragazzi uscirono dalla pista e Shouyou prese velocemente le protezioni delle lame e mettendosele sempre velocemente corse verso il suo spogliatoio e si cambiò velocemente indossando il completo bianco. Si sistemò con dei ferrettini i ciuffi ribelli che erano usciti dalla coda di cavallo e, sempre correndo per sua sfortuna, arrivò in pista giusto pochi secondi prima che chiamassero il suo nome per esibirsi. Guardò negli occhi Roberto che gli diede una una pacca sulla schiena e Shouyou entrò nella pista. dopo un po' di giri si mise al centro della pista e sospirò pesantemente chiudendo gli occhi. Appena le note di Dream Lantern rimbombarono nel palazzetto Hinata iniziò a pattinare pensando a Tobio. Quella canzone sembrava raccontare il loro rapporto e la voglia costante che aveva Shouyou di gridare il nome di Tobio, e di non essersene andato. In quel momento sbagliò un salto, ma riuscì a non cadere poggiando la mano a terra. Avrebbe avuto una penalità, ma almeno non era caduto. Pensare troppo gli faceva male e anche Roberto lo sapeva. Fortunatamente riuscì a finire il programma senza altri errori e uscì dalla pista più stanco che mai. Roberto gli passò un asciiugamano e lo fece sedere per aspettare il punteggio.
-sei riuscito a stare impiedi nonostante tutto, non devi preoccuparti del risultato infondo è il tuo primo Grande Prix- Roberto gli mise un braccio intorno alle spalle e Shouyou guardò il suo risultato e sorrise, era più di quanto si aspettasse, ma per sapere in che posizione era finito doveva semplicemente aspettare gli altri e riposarsi. Intavide Tetsu che si stava stiracchiando e lo salutò con la mano. Il ragazzo sorrise e ricambiò il gesto prima di alzarsi ed entrare in pista, toccava a lui. Shouyou guardò in direzione del ragazzo, il fratello di Tobio era molto tranquillo e non appena iniziò la musica si mosse velocemente come si muovesse tramite dei fili guidati dalla canzone. Hinata spostò lo sguardo sull'allenatore del ragazzo: Miki, o meglio Michele Raggianti: suo padre.
ANGOLO AUTRICE
Zan Zan Zannnnnnnnn!
Fatemi sapere cosa ne pensate del capitolo! A presto la_pazza_di_fantasy
P.S: vi consiglio di ascoltare di nuovo la canzone che balla Shouyou https://youtu.be/mzCX_GWcbRk
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Ritorno a casa
De TodoSono passati cinque anni dalla vittoria della Karasuno che aveva come capitano Kageyama. Cinque anni dalla terza vittoria consecutiva ai Nazionali. Cinque anni dalla scomparsa di Hinata Shouyou ---------- Prima storia che scrivo su Haikyuu quindi sp...
