19. Mystery

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Kim Minseok, pizzaiolo di fama, seguì i tre giovincelli senzatetto. Li vide abbracciarsi e pianse commosso.
In quel momento portava delle pizze che voleva regalare ad un suo amico, ma vedendo quei tre si fece avanti.
Ma prima di tutto si asciugò gli occhi.

"Ragazzi" li chiamò lui.
I tre lo guardarono spaventati, ma i loro occhi brillarono alla vista dei cartoni di pizza.
"Stavamo facendo un picnic. Non siamo affatto ricercati" disse Haechan.
I due più grandi sbatterono una mano in fronte.

Il pizzaiolo ridacchiò.
"So benissimo chi siete, vi ho visti in tv, ma tranquilli non chiamo i TVXQ"
I tre sospirarono.
"Anzi, tenete queste pizze" Minseok le porse ai senzatetto.
"Ma è mattina, fino all'ora di pranzo si raffreddano" si stupì Renjun.
"Zitto, accontentati! Non mangio pizza da quando c'era anche Jaemin" esclamò Mark, prendendo quelle meravigliose pizze.

"Non preoccupatevi, queste pizze rimarranno calde per ore. Vedete, questi cartoni sono fatti appositamente per tenerle calde" spiegò l'uomo.
"COOL" ulrò Haechan saltando eccitato.
"Perchè ci stai aiutando?" chiese Mark.
"In realtà vi stavo seguendo, non sono uno stalker, ma vi ho visti così amici e non potevo ignorarvi" sorrise il pizzaiolo.

"Ti siamo infinitamente grati" si inchinarono gli adolescenti.
"Ragazzi, basta. Altrimenti mi fate tenerezza"
"Non vogliamo far pena a nessuno, per questo ci siamo sempre nascosti" spiegò Haechan.
Calò un silenzio tombale.

Minseok spalancò gli occhi d'un tratto.
"Vi piacerebbe lavorare in una pizzeria?" propose sempre lui.
"COSA?!" esclamarono i tre in coro.
"Che carini, siete pure sincronizzati (UwU), comunque accettate?"
"Cazzo, in una pizzeria? CERTO" decise Mark senza consultarsi con gli altri due, i quali annuirono ripetutamente.

"Perfetto. Mi presento, sono Kim Minseok, conosciuto come Xiumin il Gatto della Pizze"
"ALLORA SEI TU" urlarono i tre sorpresi.
In effetti, chi non conosceva Xiumin il Gatto delle Pizze?
I (ormai non più) senzatetto si ricomposero.

Mark iniziò con le presentazioni.
"Noi siamo Mark, Renjun e Haechan" disse poi indicando i suoi amici.
"Tre ex membri degli NCT DREAM" sorrise Haechan.
"Non ci credo, siete proprio tre di quei sette?" disse scioccato Xiumin.
"Proprio noi, noi tre e Jisung siamo ancora qui" spiegò Renjun.

"Jisung lo vedo sempre con Suho, tra noi venditori ci si conosce" ridacchiò il pizzaiolo.
"Per gli altri tre, invece, è andata in un modo diverso. Ma saranno sempre vivi nei nostri cuori" sorrisero tutti, dopo le parole di Mark.
"Va bene, basta essere tristi. Andiamo?" chiese infine Minseok. I bimbi annuirono.

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"Oggi è l'ottavo anniversario della scomparsa del quadro più famoso di tutta la storia artistica di questo mondo" annunciava il presentatore Chittaphon Leechaiyapornkul al TG.
"Questo sarebbe?" chiese Kibum ai due umani.
"Telegiornale, spiegano cosa succede al mondo" spiegò Bae.

I due fratelli divini annuirono comprensivi.
"Impressionante come non ti sia fatto vedere da me, sono ancora scioccato" rise Bae, riferendosi al fatto che non avesse mai visto Kibum fino a quella mattina.
"Volevo fare uno scherzetto ihihih"

"Zitti, porco Jackson. State zitti"
"Tacete, maledetti"
Imprecarono la ragazza e Jonghyun, curiosi di sapere qualcosa sulla notizia del quadro scomparso.

"Otto anni e ancora nessuna traccia sul preziosissimo dipinto di uno dei pittori più grandi del mondo, vissuto secoli fa. Stiamo parlando di Wu Yifan" spiegò il presentatore.
"Per chi non sapesse chi fosse Wu Yifan, ve lo spiegherò in modo sintetico. Nato in Cina, vissuto in Canada, ritornato nella madrepatria, dove trascorse il resto della sua vita. Incredibili nelle lingue, sapeva perfino la nostra.
Solo un'opera ha realizzato, ma ciò basta per definirlo uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. Proprio dietro alla tela dove è stata realizzata la figura di questo ragazzo di bellezza particolare, fu ritrovato un biglietto con su scritto in lingua coreana una descrizione dettata da Wu Yifan in persona, o almeno così si presuppone"

Ci fu una pausa, dove Chittaphon prese un foglio che si mise a leggere.
"Adesso vi leggerò cosa avrebbe scritto: Ahahah amico, se stai leggendo ciò eccoti il ragazzo che sempre avresti voluto incontrare e conoscere. Sai, da come me ne hai sempre parlato, sembravi proprio cotto. Ero curioso di sapere cosa la tua mente pensasse quando mi descrivevi questo ragazzo immaginario, quindi ho raccolto ogni tua singola parola e le ho portate su tela. Devo dire che è proprio un bel ragazzo, amico. Peccato non esista in questo mondo, o almeno non lo conosciamo di persona. Se sei arrivato a leggere fin qua, vieni alla locanda in piazza e pranziamo insieme,

Wu Yifan"

Il presentatore smise di leggere e continuò a racconatare.
"A quanto pare questo biglietto indirizzato a questo amico del pittore non è mai stato letto dal destinatario. Quindi Wu Yifan avrebbe pranzato da solo quel giorno. Di questo suo amico non si è mai saputo niente.
Potrà sembrare una storiella inventata, ma questo è quanto possa esser successo veramente. Unica cosa certa è che è stato lo stesso Wu Yifan a dipingere l'opera che vi presentiamo in foto"

"Che fine ha fatto il quadro? Sicuramente è stato rubato, dato che un dipinto non può sparire così da un momento all'altro.
Dopo anni, tutti stanno cercando di risolvere questo mistero, perfino gli agenti TVXQ non hanno risposte"

I quattro in casa Bae ascoltarono in silenzio.
"Wu?" chiese Kibum.
"Yifan?" chiese Jonghyun.
Ci fu silenzio.
"Mi è così familiare, boh" riprese poi il divino.
"È morto, magari lo avete incrociato in paradiso" ipotizzò Bae.
"Mai sentito"

"Quel quadro non mi è nuovo" pensò a voce alta Kibum.
I tre lo guardarono straniti.
"Non è simile al dipinto che Oh Seh-"
Jonghyun gli tappò la bocca, ma Sommo Oh Sehun apparve e caso vuole che aveva il suo amato quadro in mano.

I due fratelli divini spalancarono gli occhi.
I due fratelli umani invece erano ignari di tutto e restarono a guardare i loro custodi guardare qualcosa sconvolti.
"SEI TU IL LADRO ALLORA" urlarono.
Oh Sehun con la sua bacchetta li colpì in testa.
"NON SI URLA AL SOMMO DEL PARADISO, NON VE LO HANNO INSEGNATO I VOSTRI GENITORI? PERCHÈ NON SIETE COME JINKI CHE MI IGNORA E BASTA? LUI SÌ CHE È EDUCATO"

I nipoti di D.O. piansero sentendo il nome del loro amato fratello.
"JINKI? LO AVETE VISTO?" esclamarono in coro.

Bae e sua sorella erano like:

"Poveri umani, non solo state fracassando i loro timpani, ma vi staranno considerando degli imbecilli dato che non possono vedermi

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"Poveri umani, non solo state fracassando i loro timpani, ma vi staranno considerando degli imbecilli dato che non possono vedermi. State dando parole al vento" ridacchiò Sommo Oh Sehun.
"Andatevene" disse semplicemente Jonghyun.
E così fece, se ne andò stringendo il suo magnifico quadro.

"Cosa è successo?" chiese la sorella di Bae.
"In paradiso abbiamo un sommo supremo, ma non possiamo nominarlo perchè potrebbe apparire e farsi gli affari nostri" spiegò lo stUloso Kibum.
"Quando pronunciate quella piccola parolina d'esclamazione composta da O e H, egli tende ad apparire"  continuò l'altro divino.

"Intendi O-" Bae fece per parlare.
La sorella lo picchiò.
"Stupido, hai sentito cosa hanno detto o no?"
"Non si picchiano i ragazzi in gravidanza, tu sei stupida"
"Ho sentito di ragazze in gravidanza, non ragazzi" lo provocò lei.
"Vai a scopare con Jackson e fatti ingravidare, poi ne riparliamo" e detto ciò, Bae se ne andò in bagno indignato.

"Chi è Jackson?"
"Il troio della città"

Angolo Ambra:
Pensavo a quanto fosse figo Kris e al suo talento nel disegno e ho partorito sta roba lol
Bye bye

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