Cosa accadrebbe se due ragazzi si incontrassero?
Cosa succederebbe se si piacessero e iniziassero a frequentarsi in segreto, senza che nessuno sappia qualcosa?
Sarebbe strano se per cammuffarsi questi ragazzi sceglieranno di chiamarsi rispettivamen...
"Come ho fatto a sporcare pure il pavimento?" si chiese Bae, una volta finito di vomitare. Scocciato, si avviò nello sgabuzzino per prendere degli stracci per pulire, finchè non sentì la voce di sua sorella.
"Sarai un tipo strano, ma hai pur sempre buon stile. Dimmi immediatamente dove hai comprato quella giacca di jeans" sclerò lei. Bae la guardò neutrale, ormai era già a conoscenza che quella ragazza non era del tutto normale.
"Un giorno ti devo portare assolutamente a fare shopping!" esclamò di nuovo sua sorella. "Santo cielo, taci sorella. Perchè parli da sola?" urlò Bae. "Non parlo da sola, idiota. Parlo con Kibum" e lei lo indicò. Il figlio di Taemin si sbattè la mano in fronte.
Il maggiore roteò gli occhi, tanto che le sue pupille scomparvero, e ritornò in bagno a pulire.
"Testanera, solo per voi" si sentì una voce dalla tv. Sia Kibum che la ragazza si voltarono verso l'apparecchio tecnologico. "Desiderate dei capelli fantastici quasi quanto i miei?" domandò il ragazzo della pubblicità.
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"Io li ho più belli" commentò Kibum. La ragazza non gli prestò attenzione, dato che sbavò peggio di un cane alla vista di Im Jaebum, famoso non solo per essere un hairmodel di fama mondiale, ma anche per essere il cantante del duo JJ Project.
"Acquistate lo shampoo Testanera Gliss con keratina liquida, per avere un effetto brillante laminato e riparazione profonda" spiegò il modello sorridendo, per poi finire con un occhiolino. "Pff, cosa ci vuole prendere una bottiglia e apparire in quel marchingegno? Da principianti" disse il figlio di D.O. mentre si limava le unghie.
"Ho finito di pulir- CHE CAZZO È SUCCESSO AL TAPPETO?" urlò Bae entrando in sala, facendo spaventare l'invisibile, il quale fece volare la lima che spaccò una lampadina del lampadario.
Il ragazzo incinto quasi svenne. "Scusami fratello, c'era Jaebum in tv e la bava è iniziata a scendere senza neanche accorgermene. Pulisco io tranquillo" dicendo così andò a prendere l'occorrente per pulire quel lago di... Saliva.
Bae, anche se confuso, fece per raccogliere la lampadina rotta, ma una mano lo precedette. "Bello quest'affare. Cosa sarebbe?" chiese un nuovo intruso. "JONGHYUN OPPA" strillò Kibum, ma nessuno lo sentì, anzi, nessuno volle averlo sentito.
"Come sei apparso/entrato in casa mia?" chiese tranquillo Bae. Jonghyun riflettè. "Magia" disse con un gran sorriso e gli occhi stra aperti (ereditati da Minha, da chi altro altrimenti?).
"Sai cos'è? Mi stai simpatico" disse a caso Bae dandogli una pacca. Solo Bae poteva trovare amici in questo modo, grazie alla sua ingenuità (in realtà stupidità, ma non offendiamolo povero cucciolo).
"Aspettavo solo che mi dicessi ciò, dato che mi dovrai sopportare per taaaaaaaan-" "No problem, amigo, vieni che ti mostro la mia umile dimora" e con ciò scomparvero.
Tutto accadde sotto gli occhi di Kibum, offeso dal fatto che suo fratello non lo abbia calcolato di striscio. Quasi si mise a piangere.
"Keykey, cosa ti prende?" "Niente cara, niente" La ragazza studiò l'espressione dell'altro, fece per dire qualcosa, ma il campanello di casa suonò. "Ding Dong?" ripetè Kibum accigliato, somigliava alla canzoncina che i suoi genitori cantavano spesso.