Attenzione: più avanti in questo capitolo vi ritroverete un'immagine capace di uccidere. Per chi è debole di cuore, consiglio di tenersi in allerta.
Buona lettura c:
"E adesso... Vi dichiaro marito e moglie, finchè morte non vi separi" esclamo emozionato il giovane Joshua, prete di fama mondiale.
In tv fu trasmesso il tanto atteso matrimonio dei mitici Hyuna e Hyojong, manco fossero una coppia regale.
Ovviamente chi assistì a questo evento fu tutto il mondo intero, perfino Bae e sua sorella erano incollati alla tv, entrambi in lacrime.
"Anch'io voglio sposarmi con un idol, dici che mi prendono se faccio un provino? Così avrei più possibilità" chiese la ragazza, soffiandosi il naso.
Bae era già depresso, le nozze gli hanno fatto ricordare Bisha, ma la richiesta della sorella lo fece ridere.
"Un provino per cosa? Per diventare una prostituta di idols?" rise il maggiore.
"Io non intendevo questo... Ma a pensarci non è male come idea" pensò la ragazza.
"Se non intendevi ciò, che volevi dire? Provino per idol? Non sperare troppo" rise lui.
"Stronzo" sbuffò l'altra, ritornando a guardare la cerimonia.
"Porc-" Bae non finì la frase che corse subito in bagno per vomitare, doveva aspettarselo dato che quel giorno non aveva ancora passato una mezz'ora al cesso.
"Così impari a insultarmi" ghignò la sorella.
"Quanto siamo cattive" rise uno sconosciuto seduto in modo elegante su una poltrona.
La ragazza spalancò gli occhi alla sua visione e dallo spavento lanciò il pacchetto di fazzoletti che teneva in mano.
"Jellyfish Entertainment, Banana Entertainment... Vanno bene?" disse quel ragazzo strano osservandosi le unghie.
"EH? COS? COME? Chi sei e perchè sei seduto sulla mia poltrona?" chiese l'altra ancora sconvolta.
"Non è così che fate qua nel mondo umano?" chiese lui alzandosi confuso e apparentemente dispiaciuto.
"MONDO UMANO? HAI QUALCHE ROTELLA FUORI POSTO? Ti ritrovo qua a casa mia e ti metti a parlare di mingyuate? Chiamo immediatamente gli agenti TVXQ" e così urlando prese il suo cellulare.
L'altro la guardò interrogativo.
"MA OHI, CHE CAZZO URLI?" rientrò in soggiorno Bae urlando alla sorella.
"C'È UN TIPO DAVANTI LA POLTRONA" esclamò lei indicando il punto dove si trovava effettivamente il ragazzo.
"Dove?" chiese Bae accigliato.
"Come dove? Sei pure cieco adesso?"
"Sorella... Non c'è nessuno qui" sospirò lui.
"Bae, sei anche scemo?" disse sconvolta, continuando a guardare l'intruso.
"Io ritorno a vomitare" disse Bae.
"Agente Max al vostro servi-" si sentì una voce dal telefono della ragazza.
"Changmin, passami il telefono" urlò il suo collega Yunho, conosciuto da tutti come U-Know.
"Agente U-Know al vostro servizio" ripetè l'altro.
"Scusate, ho sbagliato numero" si scusò la bruna.
"I ragazzi di oggi, sempre a scherzare" riattaccò scocciato l'agente U-Know.
"Mi spiace di aver combinato questo disastro" si scusò l'intruso mentre si guardava allo specchietto.
"No... Io sono pazza! Devo andare da uno psicologo"
"Tesoro tranquilla, non sei pazza. Sarò il tuo sorvegliante e solo tu puoi vedermi, per quello tuo fratello non mi ha notato" si sistemò i capelli il ragazzo, per poi sorriderle.
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"Scusate, avete visto il mio Padr- cioè, il mio amico?" chiese Mingyu a un trio di ragazzini.
"Come potremmo aiutarti, se non sappiamo come è fatto?" chiese uno di quelli.
"Giusto... Capelli scuri, alto, sorriso malizioso, ha delle belle coscione..." il diavolo cercò di descrivere Seungcheol.
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Divinaschifosa Commedia
Non-FictionCosa accadrebbe se due ragazzi si incontrassero? Cosa succederebbe se si piacessero e iniziassero a frequentarsi in segreto, senza che nessuno sappia qualcosa? Sarebbe strano se per cammuffarsi questi ragazzi sceglieranno di chiamarsi rispettivamen...
