Capitolo Sei

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Malia era seduta a gambe crociate davanti a me, sul pavimento mentre io e Stiles eravamo seduti sul divano del soggiorno. Lei stava facendo i suoi compiti di matematica mentre io facevo finta di scrivere schemi o appunti anche se in verità stavo solo scarabocchiando. Tutto ciò era troppo noioso!

Sentì un libro sbattere e Malia alzarsi in piedi raccogliendo le sue cose.

"Cosa stai facendo?" Le chiesi.

"Ho chiuso con questo, non ci capisco nulla" dissi gettando la borsa sulla spalla.

Cominciò a camminare verso la porta principale, ma io afferrai la sua borsa, tirandola verso di me.

"Ho promesso che ti avrei aiutata" mi sedetti per terra. Lei gemette e si risedette accanto a me.

"Hai fatto ciò che ti ho detto?" Chiesi aprendo i suoi libri.

"Cosa?" Chiese Stiles incuriosito.

"Lo faccio per studiare: il verde per le cose che capisco" dissi tenendo in mano un evidenziatore verde, guardando Stiles.

"Il giallo è per il ci sto lavorando" sollevai quello giallo.

Malia prese l'ultimo "Il rosso per ciò che non capisco, sto usando questo per lo più"

Gli occhi di Stiles incontrarono i miei, un piccolo sorriso stampato sul suo volto. Si morse il labbro inferiore e guardò di nuovo il libro di Malia.

"Allora, qual è il segreto?" Chiese infastidita "Perché la matematica è impossibile per me e facile per voi?" Guardai lei e poi Stiles.

"Perché noi usiamo gli appunti di Lydia" Disse Stiles.

"Beh allora qualcuno devi darmi degli appunti sugli appunti di Lydia perché io non ci capisco nulla" Disse esasperata.

Tirò fuori il diario aperto appoggiandolo sulle mie ginocchia. Aggrottai le sopracciglia. Il foglio era pieno di numeri casuali, lettere e simboli.

"Lydia ha scritto questo?" Chiesi

"Si, cosa sono?" Chiese Malia totalmente confusa.

Mostrai il diario a Stiles. "Non sono matematici" rispose lui.

Scattai delle foto mandandole a Lydia, chiedendole spiegazioni. Dopo tutto ciò che era successo con Nemeton, volevo essere sicura che tutto ciò non fosse qualcosa di più profondo.

"E come faccio adesso? Non c'è la farò mai senza studiare"
"Puoi usare i miei appunti" proposi e guardai Stiles siccome era lui colui che li aveva.

"Ma li sto usando" mi disse

"Ti aiuterò io, Malia ne ha più bisogno" dissi seria. 

Gemette ma tirò fuori il mio quaderno dal suo zaino porgendoli a Malia.

Lei gli sorrise prendendo il quaderno e raccogliendo le sue cose.

"Dove stai andando ora?" Chiese Stiles

"Ho promesso a mio padre che avremmo cenato insieme sta sera" si mise lo zaino in spalla. Le feci un cenno con la mano mentre lei chiuse la porta dietro di lei.

"Bene" dissi rimettendomi sul divano di fianco a Stiles

"Sembra che siamo rimasti solo io e te, amica" disse Stiles con un piccolo ghigno sul volto.

"Amica, mi hai appena chiamata amica? Non ci posso credere" dissi appoggiandomi la mano sul cuore fingendo di essere offesa.

"Si, ti ho chiamata amica, siamo come migliori amici no?" Lui sorrise avvolgendo un braccio attorno alle spalle.

Altered // Stiles Stilinski [2]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora