CAPITOLO 15.

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Oggi era Domenica.

Beatrice si era svegliata con la sua bambola nuova in mano e si sedette per fare colazione, sua mamma gli mise nella sua ciotola il latte con dentro del cacao e dello zucchero, gli prese anche i cereali Coco Pops, la bambina sbadigliò e la ragazza gli disse:

" Beatrice metti la mano alla bocca, è maleducazione se tu non metti la mano d'avanti "

" Scusa mamma " Disse la bambina scusandosi e mettendosi la manina in bocca

" Mamma oggi.. " Mentre la bambina stava parlando ad un tratto si fermò perchè la interruppe sua madre

" Beatrice oggi andiamo a casa di Louis " Disse la mamma lavando la sua ciotola nel lavello

Beatrice ad un tratto si alzò e andó ad abbracciare la sua mamma e gli disse:

" Quando dovremmo andarci? "

" Alle 18:30 " Disse asciugandosi le mani con una pezza e poi abbracciarla e darle un bacio in fronte.

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Erano le ore 17:00 e ancora madre e figlia si dovevano preparare.

" Beatrice dobbiamo fare presto sono le 17:00, metti tutto in ordine e vestiamoci " Disse la mamma alzando un pò la voce e poi andare nella sua camera a prendere i suoi vestiti

" Arrivo mamma, dammi un attimo " Disse Beatrice prendendo tutte le sue bambole per terra e metterle al proprio posto

Lei si preparò, gli mancava solo il trucco da mettere e poi con molta fretta veste Beatrice, giá erano le 17:35, l'ora passa in fretta e ancora la bambina deve mettersi le sue piccole scarpe

" Beatrice fai presto, non possiamo perdere altro tempo "

" Mamma io voglio giocare con le Barbie "

" Beatrice fai la buona, ti promettto che domani appena andrai a scuola ti porterò un regalo " Disse lei prendendo il pettine e andando dalla bambina per fargli una piccola treccia

" Va bene mammina, adesso farò veloce " Disse facendosi pettinare i capelli e farsi fare una piccola treccia

Erano le ore 18:00 e tra mezz'ora lui sarebbe arrivato.

La bambina prese la sua bambola che gli regalò Niall e se la mise dietro al suo piccolo zainetto, la mamma mise tutto in ordine e spazzò velocemente.

Erano le ore 18:30.

E lui arrivò puntuale, premette il campanello e bussò, Beatrice dice gridando:

" Apro io mamma "

La figlia aprì velocemente la porta e si abbracciò Louis, lui la prese in braccio e gli fece fare una giravolta, ad un tratto dietro di lui c'era lei e gli disse che erano pronte, lui la invitò a salire in macchina e andare a casa sua, durante il tragitto ascoltarono la musica e scherzarono un pò, la ragazza si sentiva in imbarazzo, Louis e Beatrice parlavano tranne lei, era nei suoi pensieri e al ricordo del suo passato insieme a lui

Beatrice tu non sai che lui è il tuo papá, quando ti guardo mi ricordi lui, le nostre giornate, passeggiate, uscite insieme, gli inviti a casa sua insieme a sua sorella Lottie e Felicite, sua sorella Lottie era così piccola che ogni giorno gli portavo dei cioccolattini o delle caramelle nella sua cameretta, Felicite era sempre al lavoro anche per problemi sia familiari che commerciali, sua mamma era sempre all'ospedale lì nel letto con la febbre alta, suo padre li abbandonò e io ero sempre lì presente che..

Nei suoi pensieri la interruppe Louis, gli disse che arrivarono a casa sua, tutti scesero in macchina, Beatrice la tenette per mano perchè era molto timida, lui aprì la porta e lei vide tutto come era prima, all'inizio dell'entrata c'è Louis da piccolo, nella culla che dormiva, dall'altra parte in cucina era un pò cambiata la stanza, il soggiorno con la nuova tavola di vetro e le nuove sedie, il pavimento era lucido e pulito, la stanza di Lottie era tutto colorato di rosa, il suo armadio era davvero grande di colore bianco con dentro moltissimi vestiti, aveva anche uno specchio grande e rettangolare, il suo letto singolo ma grande con al centro un peluche, Miriam si ricorda di quel peluche quando lei era piccola glielo regalò, era una coniglietta rosa che nella zampa teneva una carotina, al centro del pavimento c'era un grande tappeto di colore fucsia, Lottie ama il rosa, da piccola l'ha sempre detto, e dietro la sua porta aveva un mega poster di suo fratello, la stanza di Felicite era semplice, colorata di blu, aveva vicino al suo letto un comodino bianco con degli piccoli oggetti e una piccola sveglia, anche lei aveva un armadio grande ma con molte scarpe, aveva un megaposter al centro della sua stanza dei Nirvana, a lei piace il rock, e ogni giorno si veste di nero, Louis ci ha presentato la sua casa, ma l'ultima stanza che ci fece guardare era quella sua, la sua stanza era di colore azzurro, come i suoi occhi, il letto era grande e la coperta di colore arancione ed era anche profumata, c'erano alcune foto appese nel muro, c'erano Niall, Liam, Harry e Zayn, sorridevano, avevano le facce molto buffe, autografavano il loro album Up All Night con della carta da regalo che avevano in testa, quando parteciparono a X - Factor UK, quando cantavano, erano così piccoli che adesso sono un pò cambiati, vicino al suo letto aveva uno stereo piccolino insieme ad un astuccio pieni di cd, Beatrice li guardó e chiese cosa era, lui spiegò e disse che erano dei cd di Robbie Williams e Michael Jackson, la bambina prese un cd del Re del pop della musica di Michael Jackson e mise la canzone Thriller anche solamente ascoltando, gli piacette e iniziò a fare dei piccoli passi di ballo, la mamma iniziò a sorridere guardandola e Louis appena vide sorridere lei, sorrise anche lui, aprirono la porta della sua camera e c'era sua madre Johannah e disse:

" Figliolo.. " La signora non continuò a parlare perchè la interruppe suo figlio

" Mamma ti presento Miriam, lei è mia madre " Disse Louis presentandoci e sorridendo

" Piacere mio S. Tomlinson " Disse Miriam stringendogli la mano e sorridendogli educatamente

" Piacere mio Miriam, mi chiami semplicemente Johannah e dammi anche del tu " Disse Johannah anche lei stringendogli la mano e sorridendogli

Beatrice si nascose dietro alla sua mamma e Louis sorrise guardandola e disse:

" Mamma lei è sua figlia Beatrice " Disse il ragazzo indicando con il dito Beatrice

La mamma di Louis si accorse di lei e la salutó con molta dolcezza, la bambina sorrise e prese la sua bambola nuova

" Ragazzi se volete qualcosa chiamatemi e verró " Disse Johannah con calma e andandosene verso la direzione cucina

Louis uscì dalla sua stanza e le disse di venire insieme a lui.

" Beatrice vieni con me "

" Mamma voglio rimanere qui, ad ascoltare musica "

" Amore non hai il permesso " Disse prendendola per mano e portandosela con se, andarono in cucina e viderò Louis e Johannah che parlavano del più e del meno, la bambina lascia la mano di sua madre e dice:

" Louis posso ascoltare nel tuo piccolo stereo la musica " Disse Beatrice andando da lui

" Piccola fai come se fossi a casa tua va bene? "

" Grazie Louis, adesso vado " Disse la bambina correndo e andando nella sua camera

Aprirono la porta Lottie e Felicite ed entrarono, avevano in mano dei sacchetti con dentro delle scarpe e indumenti

" Mamma siamo arrivate " Disse Lottie appoggiando i sacchetti in tavola

" Ciao mamma e fratellone " Disse Felicite dandogli un bacio in guancia ad ognuno di loro, adesso andò nella sua camera

" Lottie ti presento Miriam " Disse Louis prima guardando sua sorella e poi la ragazza che stava lì ferma a guardare

" Piacere di conoscerti, io sono Lottie " Disse lei sorridendogli e stringendogli la sua mano

" Piacere mio Lottie, il mio nome è Miriam " Disse ricambiando la strinta di mano

Felicite rientró un altra volta in cucina e si accorse della ragazza madre

" Tu saresti? " Disse Felicite

" Piacere mi chiamo Miriam, sono un'amica di tuo fratello Louis "

" Piacere mio, io sono Felicite "

Johannah era nel giardino a curare le piante, diceva che da molti giorni non le dava acqua, Lottie la guardò attentamente a Miriam, decise di andare urgentemente nella sua camera, chiudere la porta e sedersi nel suo letto, Felicite la raggiunse, aprì la porta e gli disse:

" Lottie cosa ti è successo "

" Miriam, Felicite "

" Qualche problema con lei? "

" No Felicite, non ti ricordi di lei? "

" È una ragazza come tante "

" No Felicite, lei è Miriam la ragazza che mi ha cresciuta per bene, ogni giorno Louis la portava con sé e la invitava a casa nostra non ricordi? Quella ragazza che ogni giorno mi portava alcune caramelle e cioccolattini, quando stavo male lei andava a comprare la medicina per me, mi regalò anche quel coniglietto a peluche tutto rosa insieme alla carota, Felicite ti ricordi di lei? " Disse Lottie spalancando un pò gli occhi e alla fine dell'argomento guardò in viso Felicite

" Lottie, quella ragazza che risolveva anche i nostri problemi sia familiari che economici? " Disse Felicite sorpresa e indietreggiando un pò

" Si Felicite, quella ragazza che si prendeva ogni giorno cura di noi " Disse Lottie un pò gridando

Louis sentí le voci di Lottie, corse a raggiungere la sua porta, alla fine capii che parlavano di qualcosa e appoggiò il suo orecchio nella porta

" Lottie, lei era l'ex fidanzata di Louis vero? " Disse toccando le sue spalle e scuotendola un pò

" Si Felicite, proprio così " Disse guardandola negli occhi.

La bambina di Louis.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora