Miriam vide Beatrice addormentarsi mentre Louis ancora una volta gli cantava canzoncine, ad un tratto lei scese dalle scale e andò in cucina per prendersi un bicchiere d'acqua, dopo pochi minuti anche lui scese e andò da lei, camminava lentamente e fece un leggero sorriso, lei lo guardò negli occhi e gli disse:
" Louis ti ringrazio perchè ti stai prendendo cura di Beatrice "
" Non devi ringraziarmi perchè io lo faccio per lei "
Lei sorrise, fece un sincero sorriso, lo guardò un altra volta negli occhi e lui l'abbracciò.
UN' ABBRACCIO COSÌ DATO CONTEMPOREANEAMENTE DA PARTE SUA.
I due ragazzi si distaccarono e si sedettero, per prima a dare parola è stata lei
" Louis è quasi tardi, vuoi pranzare da me? "
Domandò Miriam sistemando i fiori dentro il vaso
" Accetto l'invito "
Rispose Louis guardando l'orologio mentre ticchettava
Era l'ora di pranzo, lei prese una tovaglia e apprecchiò, mise tre piatti fondi in tavola, tre cucchiai, un rotolo di carta e vicino hai piatti e alle posate lei porse anche dei bicchieri di vetro, ad un tratto si sentì chiamare dalla sua bambina, lei corse e salì gradino per gradino, aprì la porta e si avvicinò alla sua bambina, gli disse cosa aveva e la bambina gli rispose:
" Mamma mi viene da vomitare "
Il ragazzo intervenne subito, salì dopo Miriam, senza pensarci su prese nella stanza del bagno un secchio di colore blu e lo appoggiò nel pavimento, nella stanza della bambina, la piccola ad un tratto vomitò e la ragazza madre chiuse subito gli occhi, era disgustata di quello che stava per fare, la fanciulla aveva finito vomitare e sua madre con un fazzoletto che aveva in mano gli asciugò la bocca, gli diede un bacio in fronte e gli disse:
" Amore di mamma, vuoi mangiare? "
" No mamma, non voglio nulla "
" Va bene tesoro mio "
Disse ritornando dalla cucina che la pentola stava per bollire e dentro decise di mettergli la pasta, Louis si avvicinò alla bambina, la guarda e gli fece un sorriso leggero
" Bea ti senti meglio adesso? "
" Si, grazie Louis "
Rispose stringendosi tra le sue braccia la sua bambola a ballerina, chiuse gli occhi e si addormentò.
Guardandola sembra un piccolo angioletto, i suoi capelli lunghi e castani sono un pò disordinati, il suo piccolo naso respira beatamente, le sue piccole labbra sono chiuse, le sue piccole mani stringono la bambola, il suo pigiama colore rosa confetto è pulito e profumato, il suo lenzuolo è davvero tanto pesante e tiene molto caldo a lei, le accarezza i capelli e gli canta un pezzo di una loro canzone dell'album Up All Night, dietro a loro, davanti alla porta c'è Miriam, ama guardare la scena di loro due, papà e figlia, Louis ancora non sa che Beatrice è la sua bambina, gli sta sempre vicino, la riempie piene di coccole, tutto quello che desidera per lei si è avverato in un batter d'occhio, è una bambina nata con tanta fortuna, sua madre ringrazia lei per aver ritrovato il suo amore, il suo ragazzo della sua vita, il suo uomo della sua vita, Louis inizia a cantare con la sua dolce melodia e lei lo ascolta attentamente mentre lui non si accorge di tutto questo
HANDS ARE SILENT
VOICE IS NUMB
TRY TO SCREAM OUT MY LUNGS
IT MAKES THIS HARDER
AND THE TEARS STREAM DOWN MY FACE
Lei scende dalle scale cadendogli una lacrima sul suo viso.
