|14| salvezza e sollievo

744 33 0
                                    

Irwin

《Dove credi di andare?》una voce maschile tuonò alle mie spalle, seguita dal rumore di continui passi sul lucido pavimento bianco.
Mi voltai, vedendo tre figure stagliarsi davanti a me.
Tre guardie, tutte e tre tenevano nella mano destra un fucile, mentre un casco copriva le loro teste.
《Dove lo avete portato?》chiesi disperata con gli occhi pieni di lacrime.
《Soggetto A13, devi ritornare nel tuo dormitorio》ignorarono la mia domanda, avanzando verso di me cautamente.
《Rispondimi! Dove lo avete portato?!》stavolta urlai, preoccupata per l'unica persona a cui tenevo veramente dentro.
《Lo stanno preparando per la Prima Fase》rispose l'altra guardia, avanzando sempre di più nella mia direzione.
Indietreggiai, andando a sbattere contro il muro di un bivio.
Alla mia destra c'era un corridoio abbastanza lungo con molteplici entrate, mentre alla mia sinistra c'era solamente un piccola porta.
《Non è pronto per la Prima Fase!》
《Non sei tu a deciderlo, ragazzina》avanzarono sempre di più, ma non potevo muovermi. Entrambi i corridoi erano chiusi da delle porte che si azionavano solo a comandi, ed io non sapevo dove essi fossero.
《Morirà, come tutti gli altri! Lo ucciderete!》
《Allora vorrà dire che morirà per una buona causasapevo che sotto quel casco nero l'uomo stava sorridendo.
《Prendete me! Usate me ma lasciate andare lui! Per favore》il viso era bagnato dalle lacrime salate che uscivano a dirotto dai miei occhi.
Le guardie erano ormai a due passi da me: mi afferrarono per le braccia, mentre io cercavo di dimenarmi sotto la loro presa ferrea.
《Oh, ma useremo anche te, stai tranquilla》disse, per poi trascinarmi via dal bianco corridoio.

Aprii gli occhi di scatto, boccheggiando in cerca di aria.
Mi misi a sedere, e una fitta di dolore acuta si fece sentire sulla mia spalla. Gli diedi un'occhiata, scoprendo con orrore una grande ferita che bruciava tantissimo.
Perdeva sangue, così feci la prima cosa che mi venne in mente: strappai un lembo della mia maglietta, accorciandola più di quanto già non lo fosse, e lo legai poco sopra la ferita. Strinsi il nodo, gemendo per il dolore.
Quando finii, mi guardai attorno, constatando di essere dall'altra parte del corridoio.
Il muro che avevo saltato era ormai arrivato fino in cima, e dall'altra parte doveva esserci il Dolente stordito.
Devo andarmene prima che si svegli.
Mi alzai, appoggiandomi con la mano alla parete sulla sinistra.
Radunai tutte le forze sotto il mio controllo, e cominciai a camminare verso la prima uscita a sinistra.
Quando svoltai, cercai di osservare ogni possibile dettaglio delle mura che mi circondavano, cercando di trovare qualcosa di famigliare, ma era impossibile: le mura erano tutte uguali, e sembrava che stessi percorrendo sempre lo stesso corridoio.
Era inutile, non ce l'avrei mai fatta senza Minho.
Lui conosceva il Labirinto meglio di chiunque altro, e per questo era l'unico che poteva aiutarmi.
Mi angosciai al pensiero di Minho che corre da solo nel Labirinto scappando dai Dolenti.
Stessa cosa per quanto riguardava Thomas.
Ero preoccupata per entrambi, temevo di averli persi nel Labirinto.
Temevo di essermi persa, di non riuscire a tornare in tempo per l'apertura delle Porte, di non dividere Chuck e Gally.
Di non rivedere Newt, di non riabbracciarlo.
Perché sì, lo avrei abbracciato non appena tornata nella Radura.
Sapevo di avergli procurato dolore con il mio tentato gesto eroico, buttandomi nel Labirinto.
E avrei fatto di tutto per farmi perdonare, perché non se lo meritava. Mi ero comportata malissimo nei suoi confronti, per due anni interi, quando lui non aveva fatto altro se non prendersi cura di me anonimamente. Ed io, come una stupida, lo avevo sempre respinto, quando in realtà sapevo benissimo anche io che avevo bisogno di lui più di chiunque altro.
E lui me lo aveva dimostrato più volte, ma la mia testardaggine è il mio orgoglio mi avevano puntualmente chiuso gli occhi, impedendomi di vedere quanto lui tenesse a me.

Forelsket // Maze RunnerDove le storie prendono vita. Scoprilo ora