Quell' estate fu la più strana della mia vita: suddivisi i restanti giorni della stagione tra l'abituarmi al nuovo fuso orario, uscire e conoscere di più Alan.
Lui era un ragazzo particolare, era più alto di me di almeno quindici centimetri e aveva, da quel che avevo potuto notare, un fisico niente male.
I suoi occhi verdi e il suo ciuffo biondo mesciato facevano sì che quando giravamo per la città tutte le ragazze si fermassero a fissarlo, era proprio un bel ragazzo, poi con quelle labbra carnose...
Era davvero divertente uscire con lui, mi fece fare un giro turistico per Sacramento raccontando la storia di ogni singolo monumento con chiave comica così da non cadere nella noia.
La felicità si trasformò in ansia esattamente a settembre, con l'inizio della scuola, ricordo perfettamente quella mattina: panico totale.
Mi passò a prendere Alan con la sua macchina, non feci nemmeno in tempo a salutare Jackson che corsi subito fuori per andare con lui, finalmente, potevo dire addio allo scuolabus.
– Ed eccola qui, ma come siamo carine, agitata?
– Alan mi fai arrossire, smettila ahah. –
Jackson's pov
– Mi fai arrossire...– dissi con tono ironico.
Allyson non si accorse che la stavo guardando dalla finestra, pensavo tra me e me "E adesso questo chi è?".
Inutile, come vede un ragazzo carino, inizia a fare la svampita, che fastidio...
Allyson's pov
Per tutto il viaggio in macchina non abbiamo parlato di nient'altro se non della scuola, facevo mille domande per cercare di smorzare un po' l'ansia del primo giorno, ma Alan riusciva a tranquillizzarmi.
– Ho come un nodo allo stomaco... inizio ad avere paura. –
– Tranquilla, vedrai che ti troverai bene. La prima cosa da fare è parlare col preside e poi andare in classe. – mi rassicurò.
– Per fortuna siamo in classe insieme. –
– Già, ma non solo, dopo le lezioni ti accompagno subito per iscriverti nelle cheerleader. –
– Spero di aver accumulato abbastanza esperienza per fare una bella impressione. –
– Con quel fisico? Scherzi?! Vedrai che andrai benissimo. –
– Lo spero...– mormorai.
– Eccoci arrivati. –
Ed ecco qui, iniziavano le mille paranoie, di nuovo.
La scuola sembrava in buono stato dal punto di vista strutturale e soprattutto le persone non mi guardavano in malomodo, fu una cosa confortante.
Alan mostrò subito di essere un ragazzo popolare, tutti lo salutavano sia ragazze che ragazzi, a differenza di Ryan, almeno lui non sembrava un montato, anzi era piuttosto socievole e amorevole con tutti.
Mi presentò tutti i suoi compagni di squadra, comprese le cheerleader.
– Ehi amico! Come stai? Il solito playboy, eh? Ti lasciamo da solo per le vacanze estive e già hai conquistato una ragazza. – disse un suo compagno di squadra.
– Dai finiscila, è solo la mia vicina di casa, Allyson, lui è AJ il mio migliore amico. –
– Piacere...– dissi timidamente.
– Piacere mio bellezza. –
– AJ finiscila, possibile che appena vedi una ragazza sei lì a sbavare? Non vedi che la stai mettendo a disagio? Poi ci credo che nessuna ragazza accetta di andare al ballo di fine anno con te – disse una cheerleader.
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Un amico invisibile [COMPLETO]
Romantizm17 Ottobre 2014. Giorno in cui udì le più forti urla della mia vita. Alla mia destra, il finestrino sporco di sangue. La fuga delle persone non presagiva nulla di positivo. Poi, la notizia: un adolescente si era suicidato. Fu in quel giorn...