CAPITOLO XXI

20 9 0
                                    


Sentii una voce.

– Tu devi essere Jackson, no? – era la voce di mia sorella.

– Sì, piacere di conoscerla. Mi sono permesso di portarvi dei biscotti, buona Vigilia. –

– Non dovevi! Comunque piacere, io sono Sydney, la sorella maggiore di Allyson. Accomodati, io vado a chiamarla. –

Mia sorella entrò in camera con un sorriso malizioso.

– Bella scelta, è come nella foto! –

Sentii ancora una voce, quella di mio zio; tutto ciò non prometteva niente di positivo.

Corsi velocemente le scale per andare subito di sotto ed evitare che mio zio facesse domande inopportune.

– Jackson... io sono lo zio di Allyson e come dovere di zio, devo sottoporti ad una serie di domande per capire se sei quello giusto. –

Arrivai giusto in tempo; Jackson mi guardò e mi sorrise, provai subito ad intromettermi per evitare il peggio.

– Zio, scusaci, ma siamo un po' di fretta e dobbiamo uscire adesso! –

– In effetti, il ragazzo non mi sembra un tipo coraggioso da affrontare delle domande, meglio non farlo spaventare troppo. – rispose con tono ironico.

Mentre presi per un braccio a Jackson per andare via, quest'ultimo, mostrò il suo lato orgoglioso.

– Aspetta. Mi dica signore, che domande vuole farmi? –

Mio zio guardò Jackson con fare sospetto; anche lui era una persona orgogliosa e che non si tirava indietro davanti ad una discussione ricca di pressioni.

– Giovane, mi stai forse sfidando? –

– Non la metterei su questo piano, semplicemente, sono educato e rispondo a delle domande che mi si fanno. –

– Hai mai fatto uso di sostanze stupefacenti? –

– Assolutamente sì. –

– Cosa ne pensi di mia nipote Allyson? –

– Allyson è una ragazza molto ingenua, ma ne vale la pena sopportarla. –

– E poi? –

– Niente, certi pensieri sono privati, io non mi metto certamente a chiederle come va con sua moglie. –

– Ultima domanda, sei vergine? –

– Ho sedici anni, mi pare ovvio che sia ancora vergine. –

– Hai intenzione di perderla con Allyson? –

In quel momento intervenne mia zia per far smettere di fare domande scomode.

– Carl! La vuoi finire? –

– Signora, davvero, nessun problema. Vuole sapere se ho intenzione di perderla con Allyson? Perché no? Se il destino vuole questo, sa, non tutti possono essere come lei signore. –

– Cosa intendi? –

– Non mi sembrava tanto d'accordo sua moglie per la vostra prima volta, ma per il suo amore, accettò di perdere la sua verginità con lei. –

Tutti stettero in silenzio e mentre Jackson voltò le spalle per andarsene...

– Infine, le consiglio di pensare a dei rimedi per durare qualche minuto in più, sua moglie non sembra soddisfatta. –

In qualche modo, Jackson, lesse i pensieri di mia zia, quel fantasma iniziava un po' a farmi paura.

Mio zio, forse per colpa dell'alcol, voleva sminuire e prendere in giro a Jackson, ma finì per essere sconfitto e soprattutto con le risate da parte di tutta la mia famiglia.

Un amico invisibile [COMPLETO] Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora