Capitolo 1

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Apro gli occhi quando sento il suono fastidioso della sveglia. La spengo, trattenendo l'istinto di lanciare il telefono contro al muro e mi alzo dal letto.

Ancora mezzo addormentato, vado in cucina per fare colazione.
<<Buongiorno Kookie>> mi saluta sorridente mio padre <<'Giorno>> biascico con gli occhi socchiusi mentre mi siedo.

Ma come si fa ad essere di buon umore a quest'ora? Bevo il caffè, l'unica cosa che mi dà la forza di uscire di casa tutti i giorni, mangio in fretta una merendina confezionata e vado a prepararmi.

Una volta pronto, metto lo zaino in spalla <<Papà io esco, ci vediamo stasera!>>. Sento a malapena la sua risposta mentre chiudo la porta e mi dirigo verso la scuola.

Fortunatamente vivo a 10 minuti di distanza e posso permettermi di prendermela con comodo, dato che sono ancora le 7:30.

Come ogni giorno passo a salutare Soo-Min, la ragazza che lavora al bar di fronte a casa. <<Buongiorno Soo-Min>> <<Buongiorno piccolo Kookie>> mi saluta con la mano, raggiante come sempre. <<Come stai oggi?>>

<<Eh come vuoi che stia? Bene, se non fosse che mi sto dirigendo in quell'inferno>> non so perché, ma ho una brutta sensazione, proprio all'altezza dello stomaco. <<Dai che sei all'ultimo anno. Ancora uno sforzo e sei fuori>> <<Già>> sono mesi che mi dicono tutti la stessa cosa, ma il tempo sembra non passare mai.

<<Su con il morale! Sorridi e fammi vedere quei denti da coniglietto>> involontariamente mi scappa un sorriso, a Soo-Min sono sempre piaciuti i miei incisivi un po' troppo lunghi. Così come a mia madre. Anche lei mi diceva sempre di sorridere.

Mi manca molto. Mamma è scomparsa improvvisamente due anni fa, in circostanze misteriose. Fu in seguito ritrovato un cadavere, riconosciuto come il suo. Per me e mio padre è stato un duro colpo, ci stiamo ancora riprendendo e non ci arrenderemo finché non troveremo l'assassino.

Sentendo che il mio morale non fa altro che peggiorare, saluto Soo-Min con un bacio sulla guancia e mi dirigo a scuola.

Quando arrivo trovo Jimin e Taehyung, miei compagni di classe. Hanno entrambi 18 anni, uno in più di me, ma io frequento comunque l'ultimo anno perché ho iniziato la scuola un anno prima.

Jimin si accorge di me e mi corre incontro per abbracciarmi. Riesco a prenderlo al volo, dato che è più basso e più mingherlino di me. <<Ciao Jiminie, come mai sei così euforico oggi?>>

<<Jimin hyung>> mi corregge <<Non hai visto i messaggi sul gruppo?>> scuoto la testa in diniego, non ho minimamente guardato il telefono da quando mi sono svegliato. <<È successo qualcosa?>>

<< Uscita di gruppo dopo scuola>> mi risponde una voce più profonda.

Mi giro e vedo Teahyung avvicinarsi, stupendo come al solito. A differenza di Jimin, è alto quanto me. I capelli mossi e argentei gli ricadono dolcemente sulla fronte, mentre cammina elegantemente, fissandomi con gli occhi resi azzurri dalle lenti a contatto.

Tae rappresenta ai miei occhi la perfezione, un angelo sceso in terra per ricordarmi tutti i giorni quanto io sia inferiore. Questo non significa che io provi dei sentimenti per lui, ma comunque mi capita spesso di incantarmi a guardarlo. <<'Giorno hyung>> <<Perchè lui si e io no?!>> si lamenta Jimin, ma lo ignoro. <<Mi fate un riassunto, che non ho voglia di leggere i messaggi?>>

<<Ci vediamo alle 13:30 a casa di Jin insieme a tutti gli altri>> mi aggiorna Tae.

Annuisco e sospiro <<Allora entriamo? Ho ancora 5 minuti per copiare fisica>>. I ragazzi ridacchiano scuotendo la testa ed entriamo tutti e tre a scuola.

Spazio autrice♡
E il primo capitolo è andato. Non è niente di che, ma presto ne succederanno delle belle!
Mi scuso per eventuali errori e in caso segnalatemeli, per favore♡

Ice And Fire || TAEKOOKDove le storie prendono vita. Scoprilo ora