odio le vecchiette dei treni
Lysander è una principessa
ciao, Hagrid
La giornata non era iniziata nel migliore dei modi, questo era certo.
Nonostante ciò, la cosa migliore di questa merda di giornata era senz'altro il fatto che io e il mio amico Lysander avevamo un intero treno a nostra disposizione. Di certo non era nei miei sogni possedere un treno ma questo mi faceva sentire la regina del mondo, con problemi mentali secondo Lindor, ma pur sempre una regina.
Mentre vagavo per i corridoi stretti stretti sotto la guida di Lysander constatai che quello era il treno più silenzioso della terra: cabine vuote, spoglie e in alcune si sentiva odore di fumo. Di sicuro questi di Hogwarts non erano particolarmente attratti dalle regole, anche perché c'era un enorme insegna rossa 'vietato fumare' grande quanto una casa che finanche un ceco avrebbe visto.
Lysander mi guidò lungo tutto il treno per non so quanto tempo, ma probabilmente troppo perché cominciarono a farmi male le gambe ed io odiavo vagare a zonzo senza un motivo e inoltre cominciavo a sentire freddo.
Guardava tutte le cabine con le labbra arricciate e lo sguardo pensoso come se stesse scegliendo quella migliore nonostante tutte le cabine fossero terribilmente uguali.
"Hai intenzione di farmi camminare per tutta la vita?" lo guardai con uno sbuffo e lui non mi rispose. Perfetto. "No sai com'è, se ci dovrò passare la mia intera esistenza sarà meglio arredare un po', ti pare? il beige ti piace? e il verde pisello?"
Pareva che non mi avesse neanche sentito, probabilmente la mamma non gli aveva mai insegnato a pulirsi le orecchie la mattina in modo da evitare di farmi irritare inutilmente. Poi si fermò, facendomi sbattere contro la sua schiena, davanti a una cabina, uguale alle altre specifichiamo, con sguardo soddisfatto e aprì lo sportello. "Questo è perfetto" mi guardò e mi intimò ad entrare con lo sguardo.
Aveva uno strano sorriso. Glielo avrei tranquillamente fatto sparire a suon di schiaffi, ma io sono una signora e mantengo sempre la calma. Magari non sempre, eh, forse mai.
"È questa che vuoi tingere di verde pisello? Sarebbe carino!" ci pensai su ed esclamai subito dopo. "NO! Niente verde pisello. È qui che hai scopato, ci scommetto tutto quello che vuoi. Ma dai che schifo proprio qui mi dovevi portar..."
Mi tappò la bocca con una mano e anche se nel suo viso vedevo divertimento, se avesse potuto e se fossi stato un bel maschione, mi avrebbe di sicuro preso a cazzotti.
"La smetti di blaterare cose stupide?" tolse la mano e io feci spallucce con una risata. "E poi..scopare in un treno, seriamente? Tremerebbe tutto."
"Se tu mi avessi risposto non mi sarei messa ad immaginare certe cose." lo scrutai divertita mentre si sedeva difronte a me sul divanetto marrone merda con un tonfo.
"Non ho scopato in questa cabina, Granger. Anche se c'è chi lo fa devo ammettere, ma comunque..." nella mia mente cominciarono a susseguirsi strani versi sconci, per cui intimati a Lysander di continuare. "Di certo non è la cabina più pulita del secolo, ma è importante per un motivo" puntò gli occhi chiari verso la finestra. "Dà un occhiata lì"
Inizialmente pensavo si riferisse al vetro della finestra ma siccome era solo un comunissimo vetro appannato dal freddo, decisi di abbassare lo sguardo verso un piccolo davanzale abbastanza ampio per appoggiarci su le cose. Ebbi un tuffo spaventoso al cuore, allungai le dita e gliele passai sopra assicurandomi di non avere le allucinazioni. Ma siccome ero ancora sana di mente e non facevo uso di stupefacenti, sbattei più volte gli occhi e osservai incuriosita quelle incisioni sulla superficie.
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EUPHORIA -scorose
FanfictionDal momento in cui realizzai che Cupido aveva tutta l'intenzione di rifilarmi una delle sue stupidissime freccette nel didietro, mi sentii in dovere di prendere un lanciafiamme e scagliarglielo contro facendo un bell'arrosto di angioletto indemoniat...
