🚫VIETATO AI MINORI DI 18🚫
[COMPLETA] Isabell Grimes era al secondo anno di università quando scoppiò il tutto: gente morta che seguiva e mangiava quella viva. Fu l'unica superstite della sua università. Si girò quasi tutti gli Stati Uniti d'Americ...
Ero rinchiusa da non so quanto, non c'erano finestre, non c'era niente di niente, era una stanza tutta buia: << Fatemi uscire >> picchiettai nuovamente le mani sulla porta: << Hey mi sentite? Fatemi uscire >> a quel punto la porta si aprì e davanti a me si parò Negan: << Fammi uscire lurido bastardo >> come un fulmine si scagliò contro di me e in meno che non si dica mi fece cadere a terra, si mise sopra di me e rise
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<< Non parlarmi così Isabell o te ne pentirai amaramente. Tu ora sei mia e mi appartieni dolcezza >> << Che cosa vuoi da me? >> << Lo scoprirai presto, molto presto >> e rise si alzò da sopra di me e uscì da stanza buia lasciandomi ancora per terra e sconvolta. La sera era venuto a prendermi Simon e mi accompagnò in una stanza: << Questa sarà la tua camera. Preparati tra poco arriva Negan >> e uscì, non lo ascoltai; mi avvicinai a uno specchio e mi fissai, non era affatto io quella lì, così senza accorgermene ruppi lo specchio e una brillante idea mi venne in mente, nascosi un pezzo di vetro sotto la manica e al momento giusto l'avrei usato, ripulii tutto, nel mentre buttavo tutto nel pattume, qualcuno bussò alla porta e andai ad aprire: era Negan: << Ciao bellezza posso entrare vero? >> ed entrò senza che gli dessi il permesso: << Ora ti dirò che cosa voglio da te e perché sei qui... tra poco noi due scoperemo su quel letto e lo faremo ogni volta che avrò voglia, ovvero tutte le sere >> mi avvicinai a lui: << Piuttosto la morte >> << Suvvia Isabell, non è poi così male scopare con me >> << Non sono e non sarò mai la tua puttana, trovatene un'altra >> << Bells, Bells così mi farai fare il cattivo... Simon >> Simon entrò dalla porta e aveva mio fratello: << Negan che vuoi fare? >> gli domandai su una crisi di pianto: << Semplice, o accetti di venire a letto con me e oppure Carl muore >> << Bells non starlo a sentire >> Simon gli diede uno scossone per farlo tacere: << Hai solo tre secondi per decidere e al tre Simon sparerà a tuo fratello... 1...2...>> << Va bene! Hai vinto tu Negan >> << Puoi portarlo a casa Simon >> Negan chiuse la porta e poi si avvicinò a me, mi sfiorò una ciocca di capelli, mentre con l'altra mano si appoggiò sulla schiena e scendeva sempre di più, andando a posarsi sul mio sedere e me lo strinse: << Spogliati >> iniziai a spogliarmi e solo allora mi accorsi che avevo ancora il vetro "Meglio morta che puttana di questo psicopatico" estrassi il vetro e lo puntai contro a Negan: << Mettilo via Isabell, non riuscirai ad uccidermi, basta che sciocco le dita e le guardie qua fuori entreranno >> << Chi ti ha detto che è per te? >> fu un attimo e mi tagliai la vena del braccio sinistro: << No! Che cazzo hai fatto? >> mi domandò prendendomi al volo: << Te l'ho detto! Preferisco la morte >> mi prese in braccio e iniziò a correre verso non so dove, dato che svenni tra le sue braccia. Quando mi svegliai, mi guardai intorno e da quello che vedevo, ero in infermeria; attaccato a braccio avevo una flebo e il polso sinistro era bendato, fortunatamente non c'era nessuno, così mi staccai la flebo e ondeggiando uscii da lì, non c'erano neanche persone a sorvegliarmi, forse era giunto il momento di scappare; a ogni persona che incontravo per strada, prima di incontrarla, mi nascondevo, rubai dei vestiti e una spada, che stranamente era la mia, mi cambiai, indossai il cappuccio, non volevo farmi riconoscere, evitai tutte le guardie e solo quando fui fuori, l'allarme suonò: << Merda! >> iniziai a correre per il bosco, boschi che ormai conoscevo come le mie tasche, finché non arrivai al cancello di Alexandria, ma davanti al cancello c'era Negan e i suoi uomini, mi nascosi su per un albero: << Dove cazzo è tua figlia Rick? So che è qua >> << Negan ti sbagli, Isabell non si è vista qua, puoi anche controllare >> << Giuro che se la trovo qui dentro, uccido tuo figlio. Controllare da per tutto, dev'essere qua dentro >> aspettai finché i Salvatori e Negan non se ne andarono e quando fui davvero sicura che se ne fossero andati scesi dall'albero e bussai al cancello, ad aprirmi c'era proprio mio padre: << Bells? >> aprì il cancello e quando entrai caddi addosso a lui: << Bells? Bells cos'hai, sei calda e stai sudando >> << Il polso papà >> mi tolse la giacca e vide la benda intrisa di sangue: << Mi occuperò io di te adesso >> mi prese in braccio e mi portò in camera mia. << Carl passami l'ago e il filo >> disse mio padre guardando il mio polso: << Sei stata un'incosciente Bells, potevi morire >> << Ah si certo! Sempre meglio la morte che scopare con lui >> a quelle parole mio padre si fermò nel cucirmi: << Che cosa hai detto? >> << Hai sentito bene... se non facevo sesso con lui avrebbe ucciso Carl. Vero? >> << Si papà... Bells mi ha salvato la vita >> << Quindi se tu sei vivo, vuol dire che tu Bells hai... >> << No, mi sono tagliata la vena >> << Poteva lasciarti morire lo sai? >> << Non l'avrebbe mai fatto, sono troppo preziosa per lui e per le sue idee sociopatiche >> staccò l'ago dal filo: << ma ora voglio sapere come mai i punti ti si sono staccati? >> << Stavo arrivando al cancello quando ho visto Negan e i suoi uomini e per non farmi vedere mi sono arrampicata su un albero >> << Ora dormi, domani troveremo un posto per nasconderti >> mi baciò la fronte e quando era sulla soglia lo chiamai: << Papà? Scusami >> << Ora riposa Bells >>.