Blake pov's
È da 4 giorni che non vado a scuola e non vedo lei, voglio che stia fuori dai miei casini, in questi giorni ho dovuto allenarmi, lo Squalo ha detto che, visto che non gli abbiamo procurato la roba, ci farà scontrare con un'altra gang, in una gara di macchine questa volta, sarò io a correre, come sempre visto che sono il capo qui, ho tutte le possibilità di battere il mio avversario ma mia sorella mi ha obbligato ad allenarmi perché non vuole che faccia la fine del nostro altro fratello Bryan.
Bryan Era il più grande tra noi ed era lui il capo, a quei tempi io ero solo un 15 enne in cerca di guai e mi immsichiavo negli affari loschi della mia famiglia, già da piccolo vendevo piccole dosi a delle persone che mi pagavano anche bene, un giorno incontrai questo signore, su faceva chiamare "Lo Squalo" che mi chiese la robaccia ma io in quel momento non ne avevo, allora cominciò a prendermi a botte e mi disse
"Grazie a te la tua famiglia sarà rovinata" ho impresse quelle parole nella mia mente, pochi giorni dopo questo fatto, arrivò una lettera a Bryan in cui c'era scritto di presentarsi al circuito di un'officina abbandonata a mezza notte altrimenti avrebbe ucciso tutti i membri della gang, Bryan ci andò senza dire niente a nessuno, lui usciva spesso la sera tardi quindi noi non ci siamo preoccupati più di tanto, la mattina dopo però non è rientrato e noi siamo andati a cercarlo dappertutto, quando finalmente io trovo in un cassetto di camera sua la lettera dello Squalo. Quando arriviamo all'officina troviamo il corpo di Bryan a terra in una pizza di sangue, senza vita, aveva un colpo di proiettile in mezzo alla fronte e quando ci avvicinammo per vederlo meglio una voce ci fermò, era lo squalo
"tu insulso ragazzino non mi hai dato ciò che volevo, allora ho deciso di prendermela con il tuo amato fratellone, l'ho obbligato a gareggiare contro il capo dell'altra gang e... Guarda un po' ha perso, I perdenti non meritano di vivere, così ho provveduto" dice con un ghigno malefico. Non ho pianto quel giorno, non ho pianto al suo funerale, ma ancora oggi penso che sia tutta colpa mia, lui è morto per colpa mia,io gli devo tutto lui è sempre stato un genitore per me e Lili visto che i nostri veri genitori ci hanno abbandonato quando Lili aveva solo 3 anni.
Ho paura che se succede quel osa lo Squalo possa ferire Olivia e non lo permetterò, lo so che le avevo promesso di dirle tutto ma non posso, non adesso.,probabilmente mi odierà e la capisco per questo ma io lo faccio per il suo bene io non posso perderla,non so perché sono così legato a lei, forse perché riesce sempre a darmi scoprire una parte di me che io non conoscevo, la parte buona, la parte che solo Bryan riusciva a vedere.
Il Giorno della gara
Cosa vi avevo detto? Sapevo di vincere, mi dispiace per il mio avversario odio vedere quando li uccide, non si meritano questo oa per lo Squalo "un perdente non merita di vivere" e oramai mi sono quasi abituato a questa cosa.
"Grande fratellone!" mi salta in braccio Lili, lei ha l'età di Olivia io ho solo due anni in più di lei, ma mi ha sempre visto come una figura di riferimento dopo la morte di Bryan
"Grande Blake" si complimenta o gli altri
"sento fratè ho organizzato una festa sta sera ti va di venire?" chiede Nathan
"si certo"
"bene anche perché ho preso in prestito casa tua, andiamo"
Lancio un'occhiataccia a Nathan e ci dirigiamo verso casa mia, è già piena di gente, in mezzo a quella folla però noto Olivia. Cazzo è Bellissima
Ciaooo
Adesso si è scoperto perché Lili era così preoccupata quando ha chiamato Blake!
Scusate gli eventuali errori
Alla prossima🌹🪐
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Il Giorno Perfetto
RomansaUna ragazza si trasferisce in una nuova scuola a L.A qui si trova coinvolta in una pericolosa storia d'amore e in un omicidio alquanto sospetto, che con l'aiuto dei suoi nuovi amici tenterà di risolvere, in prima che qualcuno insabbi tutto. Lei è O...
