-Hey, bella- la chiamò Jorge mentre la seguiva -Aspetta, mi dispiace... non volevo che pensassi che...
-Te l'ho detto, non mi interessano le tue spiegazioni.
Jorge negó con la testa, questa ragazza era peggio di quello che pensava... Che aveva detto di male? Le aveva solo fatto un complimento, non era questo quello che piaceva alle ragazze come lei? Certo, credeva che l'avrebbe infastidita se le avesse detto che aveva un bel fisico o un bel culo, però non che si infastidisse per averle detto "Bella".
-Buongiorno Jorge, buongiorno Tini.
Martina guardò la piccola che arrivava scendendo le scale con la faccia assonnata. Sospirò e si avvicinò a scompigliarle i capelli.
-Buongiorno, bimba- la salutò Jorge -Come ha dormito la bambina più bella del mondo?
-Bene- rispose lei.
-Hey tesoro, vuoi la colazione?- Chiese Martina.
-Si.
-Ti piacciono le fette biscottate con la marmellata?
-Sono le mie preferite- sorrise la piccola.
-Vado a preparartene qualcuna- le disse e andò alla cucina.
-Bella...- la chiamó Jorge.
-Che vuoi?- gli chiese senza voglia.
-Non volevo che ti arrabbiassi- corrugò la fronte -Mi spiace se ti ho offesa.
-Va bene, come vuoi.
-Posso ripagartelo?
-Non credo.
-Oh andiamo, te l'ho detto che mi dispiace... parlo sul serio.
-Bene, perdonato, felice?
-Oh, non essere così antipatica, bella... fammi ripagare il gesto... ti invito a quel ristorante francese che tanto ti piace.
Le si era svuotata la mente, se c'era qualcosa a cui non poteva resistere da quando aveva 7 anni, era il cibo di quel ristorante. La sorprendeva molto che lui lo ricordasse. Cercò di non sorridere; lui ricordava ancora qualcosa, almeno era stata un po' importante nella sua vita.
Certo, perché quando hai 8 anni nulla è importante, é tutto un gioco e tutto è innocenza, tutto é lealtà.
-Non c'è bisogno.
-Certo che si, possiamo portare anche i miei fratelli, anche a loro piace quel cibo.
Ok, questo sarebbe stato un peso un meno; non aveva nessuna intenzione di rimanere sola con Jorge.
-Ok, va bene- Jorge inarcò un sopracciglio.
-Ora accetti? Perché ti ho detto che sarebbero venuti i miei fratelli? Per caso hai paura o qualcosa del genere?
-Più che paura, mio caro Jorge, é ripugnanza, senza contare che non ti sopporto per niente.
-Solitamente sei sempre così diretta? Ok, io non posso chiamarti bella però tu puoi chiamarmi ripugnante.
-Questo é diverso.
-Perché é diverso?
-Perché tu meriti che te lo dica, o credi che non conosca la tua reputazione, Blanco? Tutto il mondo la conosce.
-E quale sarebbe, secondo te?
-Sei un donnaiolo, quindi ho una base per dirti che sei ripugnante.
-Oh, se funziona così, tu sei esageratamente bella, quindi ho basi per chiamarti bella.
-Non é uguale e smettila con i tuoi complimenti. Forse le sgualdrine con cui sei abituato adorano questo, però a me Jorge, infastidiscono.
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La babysitter
Fanfiction200 dollari al mese; questa è stata la somma di cui Martina Stoessel aveva avuto bisogno per essere la babysitter dei piccoli della famiglia Blanco; Jazmyn e Jaxon. Jeremy e Pattie Blanco sarebbero stati in viaggio per tre mesi e Martina era l'incar...
