Uscì dalla piscina e si mise a fare la doccia. Odiava la sensazione del cloro sul suo corpo. Si rilassò un bel po' sotto l'acqua tiepida e uscì solo quando l'acqua gelida uscì all'improvviso.
Sbuffò e chiuse l'acqua, per poi avvolgersi con un asciugamano il suo corpo e poi i suoi capelli. Mise i piedi nelle infradito con i fiori e arrivò fino alla sua stanza temporanea. Si mise una canotta bianca senza spalline e dei pantaloncini che arrivavano fino a poco più su del ginocchio.
Si spaventò quando il suo cellulare iniziò a suonare. "With you" di Chris Brown suonò, annunciando che era la sua migliore amica Mercedes. La sua unica e migliore amica.
-Hey Stoessel, come va il tuo incubo?- chiese divertita alla mora.
-Va tutto bene, potrebbe andare peggio- rise e uscì dalla stanza -Jaxon e Jazzy si comportano benissimo, è il loro fratello maggiore quello che si comporta come un bambino.
-Jorge?- chiese e rise -Perché?
-È uno stupido, solo questo- sbuffò e scese le scale dirette al primo piano -Diventa un po' insopportabile a volte.
-Si, però è bello- disse lei con voce emozionata -Hai visto i suoi occhi? I capelli? E le sue labbra? È un Dio.
-Un Dio?- Martina corrugò la fronte -Certo, bel termine. E si, bene, è bello però davvero continuo a odiarlo.
-Oh Dio, eravate solo bambini, Tinu- disse roteando gli occhi -Non puoi aspettarti tanto, soprattutto perché gli uomini fanno fatica a maturare.
-Sisi va bene, il problema è che non lo continuerei ad odiare se solo non si fosse trasformato in un maledetto narcisista e donnaiolo.
-Ci ha provato con te?- chiese lei ridendo.
-Si- Martina sbuffò frustrata -E non c'è modo per farlo smettere.-Ehy che importa?- rise -Non mi importerebbe se un ragazzo così figo ci provasse con me.
La sua amica era così, completamente esplicita.
-Beh a me da fastidio perché non dovrei neanche dargli il diritto di parlarmi. È uno stupido, sai che è successo? Gli ho detto che non volevo ragazze in casa e che se voleva andarsene con qualcuna se ne sarebbe dovuto andare da un'altra parte che non fosse in casa. Ha portato una sgualdrina bionda e l'ho dovuta cacciare prendendola per i capelli.
-Martina!- la sgridò scherzosamente -Come ti permetti? Sei pazza, povera ragazza, chi era?
-Una certa Molly.
-Molly Johnson?- lei rise -Va all'università, studia per diventare infermiera, anche se con lo svampita che è, non so come abbia fatto ad entrare. Però sai, tutti i cagnolini le vanno dietro. Che ha detto Jorge? Si è arrabbiato?
-No!- disse frustrata -Sembrava solo divertirsi, dopo ha iniziato a provarci di nuovo con me.
-Perché?
-L'ho colpito- Martina rise al ricordo -Sai già dove, credo che ho esagerato.
-Si, non cambi, che ha fatto per essere colpito così?
-Avere una mano troppo lunga.
-Bene- Mechi rise sguaiatamente -Mi immagino.
-È un casino, ti giuro che sto iniziando a chiedermi se ne valga davvero la pena.
-Sono 200 dollari al mese! 600 dollari in totale, credi che non ne valga la pena?
-Va bene, il cretino è tornato- disse Martina dopo aver visto Jaxon e Jazzy entrare in casa con Jorge dietro, senza maglia e con alcune goccie scivolando per il suo addome. Si morse il labbro inferiore, però dopo si girò per non guardare.
STAI LEGGENDO
La babysitter
Fanfiction200 dollari al mese; questa è stata la somma di cui Martina Stoessel aveva avuto bisogno per essere la babysitter dei piccoli della famiglia Blanco; Jazmyn e Jaxon. Jeremy e Pattie Blanco sarebbero stati in viaggio per tre mesi e Martina era l'incar...
