Eren's pov
Ieri pomeriggio sono arrivato dai miei nuovi psicologi, ne avrò cambiati almeno 15 negli ultimi 4 anni,tutti credono che per aiutarti a superare 'quel' trauma basta dire "dai parliamo dei tuoi genitori morti e come l'hai presa" come la devo aver presa secondo sti qua? Cavolo la mia famiglia era morta, le uniche persone che mi accettavano non ci sono più, sono rimasto solo, e nessuno mi accetterà mai più. Anche se devo dire che questi psicologi sono bravi...o almeno così sembrano; mentre sto pensando questo sono le 05:00 a.m. e come al solito mi sono svegliato verso le 04:30 per via dei miei soliti incubi: sono in un prato con mia madre e mio padre ma a un certo punto loro svaniscono nel nulla e quel prato fiorito e coloratissimo diventa nero e vengo assalito da dei demoni che mi stuprano e poi mi seppelliscono vivo. Si sono fatte le 05:20 così decido di scendere in salotto ormai rassegnato all'idea che non mi riaddormenterò più per oggi fino a stasera. Verso le 08:00 sento scendere le scale: è Levi che ancora assonnato si stropiccia gli occhi cercando di non cadere dai gradini tenendosi al passamano
<<ehi,buongiorno Eren!>>
Lo "saluto" con un cenno del capo mentre lui mi chiede come stessi, beh considerando che sta notte ho dormito 20 minuti in più pur essendomi svegliato alle 04:30 direi bene così faccio di "si" con la testa e con lo sguardo gli ripropongo la domanda fatta da lui prima
<<bene,vuoi qualcosa per colazione?>>
Faccio di no col capo
<<neanche un caffè freddo o caldo senza zucchero? Giusto per mantenerti in piedi, dato che oggi bruceremo molto andando al centro commerciale!>>dice sfoggiando un sorriso mentre preparava un the e si mangiava un biscotto a questo punto dissi di sì ma...aspetta al centro commerciale?! Così prendo il telefono e scrivo "perché al centro commerciale?"
<<beh per comprarti dei vestiti e un telefono, almeno riusciamo a leggere io ed Hanji fino a che non parlerai>>, verso le 09:00 si sveglia anche Hanji che da il buongiorno a tutti e poi mentre fa colazione si mette a lavorare al computer. Verso le 11:00 Levi mi dice di andarmi a preparare per uscire così vado; mi faccio una doccia e poi vado in camera mia per prepararmi, mentre mi vesto prima di mettermi la felpa e la maglia mi osservo allo specchio,non mi piaccio: "faccio schifo,sono un mostro,sono uno scheletro, mi si vedono le ossa, fra un po' morirò ma solo esternamente perché dentro di me sono morto insieme ai miei genitori" penso ad alta voce ma non mi accorgo che nel mentre è entrato Levi che ha sentito tutto, preso alla sprovvista mi metto una felpa e mi butto sul letto prendendo il cellulare scrivendo "esci!"
<<beh ora puoi dirmelo a voce...>>
Scuoto la testa in segno di disapprovazione
<<ok...eren fidati di me è la voce più bella che io abbia mai sentito, i tuoi occhi i più belli che abbia mai visto e...se non vuoi credermi,se non vuoi parlare e non vuoi farmi vedere i tuoi occhi...ok quando ti sentirai pronto lo farai ma..Eren non andartene ti prego mangia anche solo un pezzo minuscolo di pane al giorno.."
<<o-ok Levi... i-io ti parlo, e t-ti faccio vedere i m-miei occhi se ci tieni m-ma...>>
Levi rimase a bocca aperte dalle mie parole e sulle sue guance iniziarono a scendere lacrime...ecco lo sapevo avevo fatto soffrire di nuovo qualcuno...PERFETTO! Così decisi di dire uno "scusa" e scappare in bagno.
Levi's pov
Oh no no no, Eren si mi aveva fatto piangere ma piangere di gioia.. decisi di rincorrerlo ma lui arrivó prima in bagno e si chiuse a chiave..
<<Eren apri..., perché sei corso via?!>>
<<non v-voglio farti soffrire scusa Levi per averti fatto piangere non volevo d-davvero>>
<<cosa?! Eren...,ma no tranquillo quelle non erano lacrime di dolore ma lacrime di felicità!>>
<<m-ma se mi conosci da appena due giorni come fai a piangere di felicità per me?!>>
<<e come potrei piangere di tristezza per te se ti conosco da due giorni appena?>>
Però...in effetti Eren aveva ragione...come facevo a piangere dalla felicità per lui se ci conoscevamo da appena due giorni? Oh dio...oh shit no no no,..no Eren no cavolo...ecco perché: MI SONO INNAMORATO DI TE... ma proprio io,IO?! Levi Ackerman che non crede nel colpo di fulmine e gli era appena successo?! Oh cavolo...
<<Dai Eren..ora esci e vatti a vesti->>
<<Levi...>>
<<dimmi moccioso>>
<<i-io mi vergogno di di uscire da casa..>>
<<moccioso cosa dici? Perché dovresti vergognarti? Credimi..sei bello>>
Sento aprirsi la porta e vedo il ragazzo uscire
<<V-va bene ma promettimi di starmi sempre sempre vicino e di non lasciarmi solo...>>
<<moccioso..TE LO PROMETTO! E ti do il consenso di tirarmi uno schiaffo se così non sarà anche se ne dubito..>> ridacchio leggermente scompigliandoli i capelli.
Eren's pov
Il corvino mi scompigliò i capelli e al suo tocco sentii qualcosa bucarmi lo stomaco ma non so bene cosa..arrossisco un pochino e vado in camera a vestirmi: mi metto dei jeans azzurro chiaro,larghi almeno il doppio di me, mi cambio la felpa del pigiama e me ne metto una verde scuro larga anch'essa e lunga appena sotto il ginocchio,mi metto le scarpe ovvero degli anfibi neri e poi mi metto un cappotto lungo fino a metà stinco.
Levi era già pronto così salutiamo Hanji e usciamo da casa.
Hihihihiihihi holaaaaa questo capitolo era un po' per raccontare la storia di Eren e il colpo di fulmine che c'è stato da parte di entrambi quindi chissá nella prossima parte... potrebbe succedere qualcosa...hihihi
Buona notte❤️🌻
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first time- //ereri-riren//
RomanceStoria ereri-riren scritta nel 2021 Eren Jaeger ,ragazzo di 16 anni,orfano, ex tossico dipendete e visnoressico; cambia molti psicologi,tutori e città alla ricerca di qualcuno che,come dice la gente lo possa "aiutare". Levi Ackerman, uomo di 20 ann...
