Capitolo-29

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Passò poco più di un mese ed Eren non fece alcun miglioramento; Hanji passava a trovarlo tutti i giorni così come Armin.
Levi convinto che l'altro, fosse in vacanza con il biondino, cercò di contattarlo ma la bruna glielo impediva, inventandosi scuse del tipo "ha detto che se lo chiamiamo non risponde" e le risposte del corvino erano puntualmente "che andasse a fanculo e ci restasse..,mi manca...che palleee! Ma quando tornerà gliene dirò quattro, oooh si non la passerà liscia!>>

La quattrocchi un po' ci stava male, perché sapeva di star illudendo il suo fratellino, e sapeva che quando sarebbe venuto a conoscenza della verità molto probabilmente i rapporti verrebbero chiusi poiché lei non rispettò l'unica cosa che le aveva chiesto Levi: di dirgli sempre e comunque la verità.
Oooh si che lo sapeva, per questo si stava godendo ogni attimo con lui.

I mesi a seguire furono sempre uguali, finché il sesto mese, la mattina del 14 giugno, ad Hanji arrivò una chiamata dall'ospedale.

<<Signorina Zoe può venire in ospedale? Riguarda Eren Jaeger>>
<<S-si, il tempo di arrivare e sono lì..>>

Hanji, che prima era in cucina, raggiunse il salotto, dove si trovava Levi intento a spolverare le mensole.

<<Esci? Dove vai?>>
<<Sono di corsa, ti spiego stasera!>>
<<Oh ok>>

La bruna uscì di casa e si catapultò in macchina e dirigendosi all'ospedale.

<<È qui per la convocazione del dottor Yamada, riguardo il paziente Jaeger?>>
<<Si, dove posso trovarlo?>>
<<Nel suo ufficio>>
<<Grazie>>

Hanji salì al piano superiore e bussò all'ufficio del dottore.

<<Avanti.
Oh, dottoressa Zoe, la stavo aspettando>>
<<Salve, mi dica>>
<<Il signorino ha avuto dei miglioramenti..>>
<<Lievi o significativi?!>>
<<Significativi, mimò parole per circa un minuto, ma non emettendo nessun suono. Lo abbiamo sottomesso a diversi stimoli, ma ha fatto solo un movimento della bocca a quello sonoro.>>
<<Ok..,sa per caso quali parole mimava?>>
<<So di certo che era solo una parola breve..,ma non so dirle altro, se ricapiterà la chiamerò subito.>>
<<Grazie dottore, un'ultima domanda..sa per caso se si risveglierà e fra quanto?>>
<<Se non ci saranno peggioramenti si dovrebbe svegliare, fra quanto non glielo so dire.>>
<<Ok, grazie ancora. Buona giornata dottore.>>
<<Anche a lei dottoressa Zoe>>

La bruna arrivata in macchina, chiamò immediatamente Armin.
<<Armin hai notizie di Eren?>>
<<No, te?>>
<<Mi ha convocata il medico, sono appena uscita dall'ospedale>>
<<Che ha detto?>>
<<Che mentre gli facevano un controllo, Eren ha iniziato a mimare una porla breve per circa un minuto, ma senza emettere suoni. Invece quando lo hanno sottomesso a degli stimoli, ha reagito solo a quello sonoro, storcendo la bocca.>>
<<M-ma è meraviglioso!!>>
<<Si..,ha detto che se non ci saranno peggioramenti sicuramente si sveglierà entro gli otto mesi.>>
<<Speriamo..>>
<<Già..>>
<<Te come stai? Ti sento un po' giù..>>
<<Sono solo stanca di mentire a Levi..>>
<<Capisco...come pensi che gli dirai la verità?>>
<<Non lo so..ho ansia lo venga a scoprire da un momento all'altro>>
<<Mh..non so come aiutarti..>>
<<Tranquillo..>>
<<Io ora devo andare, chiamami se hai bisogno o se sai qualcosa. ciao>>
<<si, ciao>>

Hanji era ormai arrivata a casa ma non trovò il corvino.
Si decise a dire la verità a Levi quella sera.

Il nano fece ritorno a casa verso le sei meno venti di sera.

<<Quattrocchi sono a casa>>

Levi si diresse in cucina dove trovò la bruna che stava facendo il caffè.

<<Ei, vuoi un caffè?>>
<<No grazie>>
<<Ok. Dove sei andato?>>
<<Da Farlan sono passato a salutarlo.>>
<<Oh ok,...senti Levi, ti devo parlare..>>
<<Dimmi quattrocchi>>
<<È una cosa seria..>>
<<Ok, dimmi>>
<<Ti ho mentito.>>
<<Su cosa?>>
<<Eren non è in vacanza.>>

Calò un silenzio snervante.

<<Ma almeno lui sta bene? è andato via solo per chiarirsi le idee, vero?>>
<<No>>
<<No cosa?>>
<<Eren non sta bene, e non è andato via per chiarirsi le idee>>
<<C-come non sta bene..cos'ha? dov'è?>>
<<È- è in ospedale..in coma da sei mesi..>>

Sussurò la bruna. Levi cercava di mantenere il controllo, con scarsi risultati.

<<Ascolta Levi..Quella mattina, quel giorno quando sono tornata ..,Eren aveva invitato a casa Armin..hanno parlato ma Eren non ha detto nulla ad Armin di come stesse realmente...
Quando se n'è andato...Eren ha tentato il suicidio...si è tagliato i polsi con tagli profondi perdendo molto sangue...e ha ingerito dieci pasticche di antidepressivo..
Armin dieci minuti dopo è venuto a riprendersi il portafoglio ma Eren non gli apriva e non rispondeva al telefono..si è preoccupato, dato che l'unica cosa che sapeva era che vi foste lasciati e che lui era uscito da poco dalla depressione.., così fece il giro della casa ed entrò dal bagno...andò in camera e lì trovo Eren..

All'ospedale lo misero subito in rianimazione.., riuscirono a metterlo fuori pericolo di vita..ma ora è in coma.
Oggi sono scappata perché il medico mi ha chiamata..,mi ha detto che Eren oggi ha mimato una parola per un minuto ma senza emettere alcun suono..e che ha risposto allo stimolo sonoro arricciando le labbra..,se non ci saranno peggioramenti fra due mesi dovrebbe svegliarsi, se non prima...
M-mi dispiace di averti mentito..>>

Levi rimase senza parole: sia per il fatto che Eren era in coma perché ha tentato di suicidarsi, sia perché Hanji gli aveva mentito per sei mesi.

<<O-ora pretendo una spiegazione al tentato suicidio di Eren..e alla tua bugia>>
<<Per il tentato suicidio penso tu possa trovare la risposta in questa..>>

La bruna diede la lettera che le aveva dato Armin scritta da Eren. Il corvino la lesse con gli occhi lucidi, ma trattene le lacrime.

<<P-perché mi hai mentito? p-perché non mi hai detto subito la verità Hanji?..>>
<<Avevo paura..>>
<<Paura? di cosa?>>
<<Che facessi qualche cazzata e tornassi come prima..>>
<<S-sul serio?...>>
Chiese con una risata isterica.
<<Sul serio pensavi ciò? quindi tu..tu...TU NON TI SEI MAI FIDATA DI ME EH..PER TUTTO IL TEMPO TRASCORSO TU NON TI SEI MAI FIDATA DI ME EH..SONO CAMBIATO HANJI LO CAPISCI? CAZZO VA BENE HO RISCHIATO, E STO RISCHIANDO DI PERDERE UNA TRA LE PERSONE PIÙ IMPORTANTI DELLA MIA VITA..M-MA C'È SPERANZA CHE SI RISVEGLI QUINDI PERCHÉ AVREI DOVUTO RIBUTTARMI SU QUELLA MERDA?! CAZZO PENSAVO CHE TE MI CONOSCESSI MA..m-ma evidentemente non è così..>>
<<Levi te l'ho sempre detto..le persone non si possono conoscere in tutto e per tutto, neanche noi stessi ci conosciamo in tutto e per tutto..avresti potuto avere un momento in cui avresti perso il controllo di te e andare a drogarti..->>
<<io sono cambiato.>>
<<le persone non cambiano Levi.., possono migliorare o peggiorare ma non cambiano. E tu sei migliorato moltissimo, veramente tanto tanto e ti ammiro..ma avevo una fottuta paura e-e io non avrei retto rivederti in quel modo..>>
<<...ho bisogno di stare da solo, ti verrò a parlare io quando me la sentirò..te fa come se non ci fossi fino a  quel momento..>>

first time- //ereri-riren//Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora