[ taekook - COMPLETA ] Taehyung, famoso cantante sudcoreano, si ritrova in Corea del Nord. Jungkook, primo tenente nordcoreano, gli offre riparo.
1ª in #vkook
edit nella copertina: @aiidan_kim
copertina: @tomybelovedv_
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"Sei il mio preferito."
Riguardo la sua seconda ora d'aria, Taehyung pensava davvero sarebbe stato l'ideale trascorrerla insieme al primo tenente, non stava mentendo quando aveva rivelato si sarebbe sentito più al sicuro in sua compagnia; tuttavia, l'arrivo dei documenti falsi coincise esattamente con il giorno della settimana più sopraffatto dal lavoro di Jungkook e, pur di uscire a fare una passeggiata, si era dovuto accontentare di farla col suo amico medico, lo stesso a cui doveva la vita e che aveva assistito alle sue sceneggiate all'inizio di quell'incubo.
-Davvero sei stato in grado di procurarti dei documenti illegali?- domandò il sudcoreano incredulo, le mani piazzate in tasca e la spalla che sbatteva contro il braccio di Namjoon, che a quella vicinanza risultava alto quasi due metri. -Scusa se sono così meravigliato, ma ho sempre pensato i dottori fossero dei nerd felici di stare ore e ore sui libri, bravi nel loro lavoro e incapaci di fare altro, un po' imbranati e noiosi... come cavolo ha fatto uno di loro a fare qualcosa di simile?- non si rese nemmeno conto che quella sarebbe potuta suonare come un'offesa, era troppo distratto dallo stupore.
Invece, per fortuna, le sue parole fecero comparire sul volto dell'interpellato due simpatiche fossette divertite, forse dovute al fatto che, in ventinove anni di vita, non aveva mai incontrato un soggetto simile a quello che ora affiancava. -Credi ogni medico sia maldestro nella vita pratica? Sono contento di sfatare questo mito. Da più giovane mi piaceva studiare, certo, ma sono stato anche uno dei soldati migliori durante il servizio militare, ho sfruttato la mia intelligenza per bravate, ero un master a basket e ho fatto tanto altro.-
-Ehi, ehi, cervellone tuttofare, smettila di rinfacciare il tuo essere bello, forte e intelligente.- il moro fece una linguaccia e finse di spingerlo via, dimostrando che i cinque minuti trascorsi insieme erano stati più che sufficienti per entrare in confidenza. -Io ho passato metà della mia adolescenza ad inseguire il mio sogno, non so cosa significhi fare cavolate o stare tanto tempo con amici, tutt'ora ne ho pochi.- spiegò tranquillo, cominciando a camminare oscillando.
Quella rivelazione fu uno shock per Namjoon. -Aspetta, uno come te ha pochi amici? Sei la persona più estroversa che abbia mai conosciuto, com'è possibile?- spalancò incredulo gli occhi piccoli.
-Non ci vuole molto per sembrare estroverso in un ambiente come questo. Comunque, prima ero un timidone sensibile che si lasciava ferire da tutti, ho passato periodi bui e deprimenti per colpa di persone schifose e problemi di salute, finché non sono cambiato e cresciuto sia grazie alla fama che al mio migliore amico.- fece sfuggire il suo sguardo a quello dell'altro riservandolo alle punte dei piedi.
Quel gesto non passò inosservato e il medico impiegò giusto due istanti per analizzare il suo atteggiamento, diagnosticando in fretta una conclusione. -Fammi indovinare, qualcosa del vecchio te è ancora lì?- non era sua intenzione essere invadente, la domanda era scivolata quasi da sola fuori dalle sue labbra.