Midoriya Izuku era ufficialmente morto.
T/n non era riuscita a portare a compimento la sua "missione"
Sentì il mondo crollare addosso.
Cosa avrebbe detto a Uraraka? "Avevo la sensazione che Deku fosse tenuto in ostaggio ma quando l'ho realizzato era troppo tardi perché si era già suicidato?" Non riusciva a trovare altri termini, meno diretti, per descrivere quanto accaduto.
<cosa provi?> Yaoyorozu guardò la C/c, che era visibilmente scossa da quanto stava vedendo <..piantala di nascondere la paura> Momo inclinò la testa <i tuoi occhi..> T/n si girò verso la corvina <grondano di paura e tristezza! Perché continui a nascondere queste emozioni?> Momo non rispose, al contrario, si intromise Dabi <bene, ora T/n, una prova di intelligenza> capendo l'ironia, la C/c ci arrivò <prima domanda: perché non ci sono gli altri membri?> T/n rispose subito, anche se ancora scossa da quanto visto <..beh..stanno preparando un piano per distruggere il mondo degli eroi..> il corvino annuì <esattamente. Seconda domanda: dove parte il piano?> la C/c spalancò gli occhi <alla..UA..> Dabi notò che aveva capito, ma le chiese un'ultima risposta <terza e ultima domanda: quando avverrà?> la C/c si mise le mani nei capelli <ai fuochi d'artificio!> Dabi le aveva fatto queste domande per farla tornare in sè, visto che si era -giustamente- scioccata da quanto appena visto.
A T/n come una folata, riemersero alla mente vari pensieri, dal momento in cui Shouto era venuto a "trovarla" all'ospedale al momento in cui Kaminari le lasciò quel messaggio in segreteria.
Dabi le mise una mano sulla spalla <ora, tutta la lega è impegnata a sabotare questa festa, i fuochi d'artificio saranno scambiati con gli esplosivi, così da distruggere la scuola, un classico eh? Ma..la parte divertente arriverà dopo> la C/c inclinò la testa <dopo quando?> Dabi continuò, guardandola fisso negli occhi <dopo che tu avrai perso il controllo>
''''''''''''''
Un venticello leggero spostava diverse ciocche dei capelli di T/n, mentre lei, con la testa sul banco, dormiva pacificamente. Fu Ochaco a risvegliarla <T/n-chan..> le accarezzò la testa scompigliandole leggermente i capelli <sei arrivata a scuola in ritardo! Non puoi permetterti di dormire!> era la pausa mensa, tutti i suoi compagni stavano mangiando il loro pranzo in compagnia, mentre lei era sola al suo banco.
<se è stato davvero tutto un sogno, vado dalla mia immaginazione e le chiedo di scrivere un seinen psicologico.> pensò, mentre alzò lo sguardo verso la castana <Ochaco..> disse, mentre la ragazza abbassava il capo <scusa..ho esagerato.. ho usato parole troppo forti..e inoltre, ti ho accusato di essere testimone del rapimento di Izuku..> la C/c scosse la testa in segno di negazione <non è nulla-> ovviamente aveva sofferto, ma di sicuro non gliel'avrebbe mai detto.
<..inoltre..Deku oggi è venuto a scuola> la castana sorrise, mentre T/n spalancò gli occhi <davvero?> chiese, mentre una testa di capelli scompigliati verdi apparse alle spalle di Uraraka <certo T/c-chan! Sono qui!> appena Izuku sorrise, la C/c notò dei canini spuntargli al posto dei denti comuni.
Non era stato un sogno, Deku era morto, Toga aveva preso il suo sangue per trasformarsi in lui e andare a scuola al posto suo...merda.
Quando vorresti che un sogno si realizzasse -anche solo un piccolo desiderio perseverato e creduto fino alla fine- non si avvererà mai.
Se invece rivolgiamo la situazione al contrario, cioè: avere un nostro incubo in cui poniamo terrore e ansia, ha più probabilità di avverarsi.
Psicologia inversa o sfiga? Vita o morte? Eroe o Villain? Perché mai uno dovrebbe "etichettarsi" come un tipo di persona? Perché non si può essere se stessi ed essere accettati?
T/n era una studente e voleva essere un hero. Era tutto così semplice, quindi, perché tutto si è evoluto in questo modo tragico? (//spoiler: perché è una mia storia :3)
Un altro ragazzo si avvicinò al banco di T/n, era Shouto.
Ora che T/n ci pensava bene, non gli aveva più parlato da tre o quattro giorni, da quando si era dichiarata a lui. Non riusciva a guardarlo in faccia, quindi fissava il banco intensamente.
<oh..T/n-chan..come..stai?> un certo tono insicuro e preoccupato assalì la voce del bicolore. <..bene diciamo> ovviamente non andava per nulla bene, il resto della classe la odiava, Ochaco ha chiuso un occhio su questo fatto, ma anche Shouto sarebbe disposto a questo? <mi dispiace, per l'altro giorno> rispose, cambiando drasticamente argomento <è che non sapevo come reagire..> la C/c finalmente alzò lo sguardo verso di lui <non fa nulla, restiamo amici, va bene?> T/n porse la mano a Todoroki, accennando un sorriso. Il bicolore ricambiò e strinse la mano: un gesto semplice ma molto significativo. Questo vale in generale, ma per questo momento, la semplicità è essenziale.
<magari non è il caso, ora come ora...> la C/c alzò lo sguardo verso di lui, incuriosita <vuoi venire ai fuochi d'artificio, con me?> chiese il bicolore, guardandola negli occhi <oh certo!> T/n dopo tanto tempo, sorrise. Non era sicura fosse gioia, ma le mancava passare del tempo con lui.
<e...invece... U-Uraraka> la castana si girò verso Izuku <vuoi venire con me?...a-ai fuochi.. i-intendo> era impressionante come Toga sapesse copiare Deku alla perfezione, sembrava esattamente come lui. Ochaco sorrise e annuì arrossendo molto <mi piacerebbe tantissimo!> rispose, prendendo la mano di Izuku.
<ma quindi> T/n guardò ancora Shouto <non sei arrabbiato con me?> Todoroki guardò fuori dalla finestra <certo..che lo sono.> la C/c inclinò il capo <ma credo che tutti abbiano bisogno di una seconda opportunità> T/n accennò un sorriso <beh, allora grazie> Todoroki, freddo come sempre, cambiò di nuovo argomento quando il suo sguardo fu puntato di nuovo sulla C/c <bene, allora venerdì dopo scuola ti aspetto all'entrata> T/n annuì,ma nel frattempo non stava capendo nulla.
Cosa era cambiato? Niente
Cosa l'aveva fatta cambiare? La lega..
Chi l'aveva cambiata? Shouto
La sua mente era annebbiata, non capiva più nulla: tutto stava scorrendo velocemente, avere una doppia vita era complicato..ma oltre a questo, lei come persona aveva sviluppato una psicologia molto complicata. Già prima non si poteva considerare una persona normale, ma adesso...con un suo lato "oscuro" aveva concluso l'opera.
Era confusa. Era tutto..come prima? Impossibile. Eppure, l'aria che respirava, nonostante sempre più affannosamente, era la stessa dell'inizio dell'anno scolastico. Calma, allegra e spensierata. Solo che lei era l'opposto, era agitata, ansiosa, eternamente preoccupata e incazzata.
In quei ultimi giorni, i preparativi erano ufficialmente finiti, il giorno dei fuochi stava per arrivare.
Anzi, era arrivato.
Martedì, -3/ venerdì, 0
------------------------------------
*spazio all'autrice*
Yee la storia è quasi finita :)
Preparatevi :3
A presto!
-----------------------------------
STAI LEGGENDO
No Time To Die• Shouto Todoroki x reader [badass reader]
FanfictionT/n è una ragazza debole, da quando ha manifestato il suo quirk ha contratto una malattia grave che le impedisce di vivere come tutti e, poco per volta, le sta risucchiando la forza vitale. Il suo ultimo desiderio è quello di andare alla scuola per...
![No Time To Die• Shouto Todoroki x reader [badass reader]](https://img.wattpad.com/cover/243238877-64-k408670.jpg)