Todoroki vedendo che la classe era girata verso T/n, la guardò di riflesso, per cercare di capire cos'era successo.
Intanto la C/c stava incenerendo con lo sguardo Momo, aveva fatto la scelta sbagliata a mettersi contro di lei.
<lasciami il braccio, sei ancora in tempo.> disse T/n continuando a fissare Yaoyorozu <..perché non vuoi far vedere le braccia, T/n?> chiese Kaminari inclinando leggermente la testa <..in effetti..perché T/n-chan?> continuò Ochaco, in parte preoccupata e in parte curiosa. <...non sono affari vostri> finalmente T/n si liberò dalla presa di Momo, tirandosi giù le maniche della divisa. La corvina non era ancora soddisfatta.
<dai T/n, dicci perché non vuoi farti vedere le braccia> la stuzzicò <tu.devi.solo.tacere> T/n non la guardò nemmeno <ahh giusto, io so il perché> a quell'affermazione la C/c alzò lo sguardo <taci.>
<bene, allora ragazzi, T/n non fa vedere le braccia perch-> neanche il tempo di finire la frase che T/n tirò un pugno ben assestato sulla faccia a Momo <CERTO CHE TE LE CERCHI> le sbraitò contro, vedendola a terra col naso sanguinante.
<...> Yaoyorozu non rispondeva, non voleva arrivare a farla arrabbiare, desiderava solo stuzzicarla, ma non ha calcolato che T/n aveva un carattere fumantino.
La C/c iniziò a tirarle dei calci nello stomaco <PUOI CHIUDERE QUELLA MERDA DI BOCCA OGNI TANTO?> la prese per i capelli alzandola e facendole battere la faccia a terra <MI PUOI LASCIARE VIVERE LA MIA VITA SENZA ROVINARE TUTTO?> Todoroki si intromesse nella lite, fermando la mano di T/n,pronta a tirare un altro pugno. <T/n-chan, calmati per favore> le chiese parandosi davanti a Yaoyorozu <...ha iniziato lei> esclamò T/n non vedendoci più dalla rabbia <lei ha cominciato,ma tu non continuare.. sei già finita dal preside una volta T/n-chan> rispose come se volesse aiutarla, ma era troppo incazzata per ragionare, così l'ha spostato di peso <è una questione tra me e lei, non potresti capire> la corvina era inerme a terra, non reagiva più agli stimoli e aveva dei lividi sul viso.
<non dovevi stuzzicarmi.> pensò T/n mentre guardava Momo dall'alto in basso. Lei si mosse leggermente, girandosi <..Aizawa-sensei..> disse con un filo di voce alzando lo sguardo al prof, appena tornato dalle macchinette automatiche con un caffè in mano <tsk. T/n, sono arrivati i tuoi genitori> disse mescolando il caffè <andrai in presidenza con loro, come se la tua situazione fosse già delle migliori. Avrai un'altra bella chiacchierata col preside Nezu>
T/n vedeva in lontananza i suoi genitori avvicinarsi alla classe. Non si sentiva in colpa per quello che aveva fatto e non temeva le conseguenze o le reazioni dei suoi genitori..più che altro non voleva ferire o far arrabbiare suo padre. L'ha sempre trattata così bene..la C/c alzò lo sguardo, preparandosi alla sgridata del secolo. Ma Shouto le si porse davanti.
Todoroki guardò T/n <perché non mi hai ascoltato..? Ora ne pagherai le conseguenze> disse confuso <lo so, ne ero consapevole dapprima...volevo solo far sì che mi lasciasse in pace> rispose senza guardarlo <potevi fare anche in un modo più pacifico-> esclamò l'apatico discostando lo sguardo dalla C/c <..con lei non ho avuto alternativa>
appena finì la frase, N/m la prese per il colletto e le tirò una sberla <ti rendi conto di cosa hai fatto?!> esclamò guardandola arrabbiata nera <almeno se mi devi sgridare non farlo davanti alla classe> rispose T/n togliendo la mano di sua madre dalla divisa. <ora andiamo dal preside e poi a casa ne riparliamo.> esclamò N/m non togliendo lo sguardo da sua figlia. Anche N/p era arrabbiato con lei, ma appena ha visto Todoroki ha iniziato a fargli foto di nascosto, almeno poteva confortare T/n dopo la sgridata della moglie.
*nell'ufficio del preside*
<che giornata di merda> pensava T/n guardando fuori dalla finestra della presidenza, non ascoltando le sgridate del preside e della madre, o almeno, facendo finta di ascoltare. <ho capito> disse ogni tanto accennando un cenno di affermazione col capo, magari non sapendo neanche di che parlavano in quel momento. <T/n T/c> la richiamo Nezu guardandola deluso <verrai sospesa per una settimana da scuola> sua madre annuì confermando, invece suo padre non era d'accordo <Nezu-san, non potrebbe diminuire la sospensione? Oggi è giovedì..potremmo farla tornare lunedì, resterebbe espulsa soli tre giorni> chiese il padre al preside <e perché tutto questo? Ha ferito una sua compagna di classe ingiustamente> T/n stava per rispondere ma suo padre la interruppe <verrà comunque sgridata molto da noi e verrà messa in punizione, credo sia abbastanza; ha anche un carattere particolare, fumantino e ribelle, questo non le basterà per farla sentire in colpa, non le basterebbe nemmeno restare in punizione a vita, non cambierà mai idea se è certa di aver fatto la scelta giusta sbagliando.>
<appunto, non cambia la sospensione.> concluse Nezu alzandosi <lei si sentirebbe peggio se venisse messo in punizione dai propri genitori di cui si fida ciecamente o di una persona sconosciuta con una carica importante?> chiese infine N/p al preside. <ovviamente dai miei genitori> rispose il preside alzando lo sguardo verso il padre di T/n <allora lasci il resto a noi, tre giorni di sospensione avevamo confermato?> chiese infine N/p alzandosi <tre giorni> concluse il preside accompagnandoli verso l'uscita.
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No Time To Die• Shouto Todoroki x reader [badass reader]
Hayran KurguT/n è una ragazza debole, da quando ha manifestato il suo quirk ha contratto una malattia grave che le impedisce di vivere come tutti e, poco per volta, le sta risucchiando la forza vitale. Il suo ultimo desiderio è quello di andare alla scuola per...
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