La vita a Salem era di norma noiosa, non accadeva nulla fuori dal quotidiano e da una parte era anche meglio così, Felix aveva imparato che le cose possono sempre andare peggio. L'enorme quantitativo di tempo libero gli lasciava tanto spazio per pregare e stare insieme a Jisung.
In America il ragazzo non veniva trattato affatto bene, a Felix dispiaceva avercelo portato ma sapeva fosse necessario per la sua guarigione, o quel Male non avrebbe visto una fine. Pregava tanto per lui e per la sua famiglia rimasta in Corea, era tutto ciò che potesse fare. Sempre per la questione Jisung, Felix aveva accumulato moltissima preoccupazione; ormai si era preso a cuore quel ragazzo e vedere come veniva ridotto ogni volta che tornava dagli incontri con padre Minho gli faceva temere per la sua vita.
In quel villaggio non aveva una funzione da svolgere, non poteva nemmeno interagire coi cittadini o aiutare padre Parris per colpa della barriera linguistica. Tutto quel che poteva fare era tenere in ordine la sacrestia e il parroco gli sorrideva sempre gentilmente in riconoscimento.
Nella stanza di Jisung spesso c'era anche Seungmin, il traduttore che aiutava padre Minho a comunicare con lo sceriffo. Il ragazzo era davvero gentile, lo aveva aiutato a medicare Jisung quando era stato torturato a colpi di flagello e sempre lui gli aveva comunicato della misteriosa e prematura dipartita di padre Parris.
Parlare però di "mistero", secondo lo sceriffo Beringar, era da miscredenti o da sciocchi, se non da entrambi; ad ucciderlo era stata la perpetua dell'uomo, indubbiamente una strega. Lei lo stava avvelenando da tempo, sostenevano le autorità, dal momento che Samuel Parris accusava da qualche mese un sospettoso dolore all'altezza del petto ma le prove non erano mai state abbastanza per portare alla donna. Ora che era morto, senza sangue e senza ferite, era chiaro il colpevole.
Il processo non fu necessario, l'esecuzione avvenne nel pomeriggio del giorno successivo, subito prima del funerale; "è importante che la strega muoia perché padre Parris possa raggiungere il paradiso" aveva detto lo sceriffo Beringar con sguardo greve, "poi si potrà celebrare il funerale".
L'incarico di tenere la cerimonia era stato affidato a Felix, dal momento che il monsignore Lee aveva rifiutato; la sua vicinanza al signore delle tenebre, anche se per combatterlo, lo rendeva impuro e inadatto a celebrare un entrata in paradiso. Aveva però concesso la propria presenza di fianco al giovane sacerdote per la sua inesperienza in campo e questo era l'unica cosa che riuscisse a confortare Felix almeno un po'.
La strega aveva urlato per tutto il tempo, mentre la portavano fuori dalle carceri e la facevano sfilare per il paese, sotto gli occhi di tutta la comunità. Raggiunta la Witch Hill, la collina su cui venivano giustiziati i servi del Male, avevano dovuto legare meglio la donna perché, appena visto il piedistallo e la corda penzolante da un albero, aveva dato di matto. L'onore di portare la strega al patibolo era stato affidato ai due aiutanti di padre Minho, come disse lo sceriffo Beringar, "per farli sentire integrati nella comunità".
Mentre il più alto sistemava il sacco sulla testa della condannata e il cappio attorno alla sua gola, quello robusto la tratteneva da una possibile fuga e la costringeva a salire in piedi sullo sgabello. Nessuno parlò, davanti all'assassina dell'adorato sacerdote del paese, solo le sue urla squarciavano il cielo grigio che piangeva, poi i gorgoglii di un respiro che iniziava a mancare e infine il silenzio. La pioggia che batteva sul terreno cullava tutti inzuppando i mantelli e i vestiti sottostanti e certamente non si risparmiava con Felix.
Il giovane sacerdote tremava dalla testa ai piedi ma nessuno se ne accorse, o semplicemente si ignorò la cosa dal momento che non si sarebbe potuta trovare una soluzione. L'acqua sul viso però fu un buon escamotage per nascondere le lacrime di nervoso; oltre al freddo, quella era la sua prima volta a celebrare un funerale. Essendo fresco di studi ricordava le diciture latine e le varie parti che componevano la cerimonia e fu contento del fatto che padre Minho gli rimase sempre a fianco: una figura silenziosa, composta e fredda ma nello stesso tempo abbastanza confortevole da farlo andare avanti senza fermarsi.
STAI LEGGENDO
𝙀𝙫𝙞𝙡 𝙋𝙧𝙖𝙘𝙩𝙞𝙘𝙚 • 𝙎𝙩𝙧𝙖𝙮 𝙆𝙞𝙙𝙨
ParanormalSalem - 1692 Lee Minho, affermato esorcista dal temperamento di ferro e ardente Fede, viene convocato a Salem per curare un caso unico nel proprio genere: Han Jisung soffre da tempo per un'entità maligna che ha posseduto il suo corpo e che non inten...
