Quel dannato pirata! Per colpa sua avevo perso l'unica arma che possedevo! L'unico cimelio di un padre introvabile. Cosa fare ora? Dove potevo andare? Non potevo restare in acqua per sempre. Mi ero nascosta sotto il molo in attesa di un momento migliore per rientrare sulla terra ferma e squagliarmela, ma la verità era che non volevo scappare senza il mio pugnale. Per mia immensa fortuna, James stava urlando alla ciurma e da dove mi ero nascosta, riuscivo a sentire tutto.
- Giuro che ti trovo, Marsilea. Fosse l'ultima cosa che faccio! -
- Puoi provarci. Ma dubito che le nostre strade si incroceranno di nuovo! - bisbigliai in risposta a quella promessa lanciata al vento. Un brivido involontario percorse la mia schiena. La voce che aveva usato per farmi quella promessa, non era vendicativa o aggressiva, anzi sembrava la promessa di un innamorato che...
Stop! Innamorato? Ma da dove diavolo mi è venuta in mente questa cosa! Vuole solo i soldi. Di me non gliene importa un fico secco!
Il problema era che, le nostre parole, dicevano una cosa; i nostri cervelli una seconda e i nostri cuori un'altra ancora. Sentivo che c'era qualcosa, appena nata, che ci coincolgeva entrambi e alla quale, nessuno dei due, era intenzionato a cedervi per primo. Ma cosa fosse, non avevo alcuna voglia di scoprirlo.
Sentii passi concitati sopra la mia testa e un vociare indistinto di imprecazioni, mi fecero capire che la ciurma era stata sguinzagliata a cercarmi. Finché non fossero tornati indietro me ne sarei dovuta restare a mollo. Ringraziai Dio che l'acqua fosse calda, altrimenti sarei morta assiderata. Nuotai verso il veliero, nascondendomi alla vista del molo, grazie al favore della notte e alle ombre proiettate dalla nave sul mare. Ora mi trovavo esattamente sotto le finestre della cabina di James.
- Come ha fatto ad averlo? L'unica copia esistente ce l'ho io! - lo sentii dire.
Come avevo fatto ad averlo, cosa? Le uniche cose che avevo lasciato in quella cabina erano i miei vecchi abiti consunti e... il coltello! Ma certo! Oddio, che idiota! Lui si riferiva al coltello! Perché mai lui aveva una copia del mio coltello? Che cosa c'era sotto? Sapeva dall'inizio chi ero? Beh, sicuramente sapeva che mi chiamavo Marsilea Smith... Ma il cognome non era quello della mia famiglia.
Non era possibile che lui avesse riconosciuto il simbolo inciso sulla lama!? Se lui aveva un altro coltello... Doveva aver rapinato, saccheggiato o depredato un sacco di navi e anche quella dove c'era la mia famiglia! Brutto figlio di una meretrice!
- Spero davvero che mi troviate, canaglia! Infingardo! Traditore! Godrò a ricambiarvi il favore di questa notte, ve lo garantisco! - bisbigliai, alzando gli occhi verso la luce accesa che filtrava dalla finestra.
Rimasi nascosta là sotto per un bel po', prima di sentire nuovamente i passi della ciurma di James tornare alla nave. Stavano correndo ed erano parecchio agitati. Già mi immagino il motivo! Non erano riusciti a trovarmi.
La notte sembrava volermi bene e mi stava proteggendo con il suo manto scuro dagli uomini che mi stavano dando la caccia. Forse, dopo tutto, il mondo non ce l'aveva più di tanto con me. Lo stesso non si poteva dire per James. La sua sfuriata per l'incapacità dei suoi uomini nel trovarmi non si era ancora esaurita. Decisi che era il momento giusto per raggiungere a nuoto il lato all'estremo opposto del porto e di chiedere protezione al Forte. Sicuramente loro mi avrebbero aiutata e salvata dalle mani del pirata. Inoltre lo avrebbero preso e impiccato se avesse provato a portarmi via da lì.
Non mi soffermai ad ascoltare oltre la conversazione tra James e quello che riconobbi essere Wheely. Mi immersi sott'acqua e trattenendo il fiato cominciai a nuotare veloce sotto i pontili. Riemersi a una quindicina di metri per un'altra boccata d'aria. Non c'era alcun rumore nei dintorni, ma per sicurezza continuai la mia traversata in solitaria.
STAI LEGGENDO
Finalmente libera
Adventure- Smettetela! - strillò indignata, alzandosi e facendo stridere le gambe dello sgabello sul cassero - Non avete alcun diritto di farmi questo! Prima mi rapite e giocate con me, seducendomi, inducendomi ad abbassare la guardia. Scavandovi un passaggi...
