Tortuga distrutta - Simmons/Marsilea/James/Francis

36 8 18
                                        

Simmons:

Finalmente eravamo arrivati a Tortuga con i rinforzi. L'idea di fare scalo a Port Royal, aveva fruttato qualche nave in più della Marina britannica.

Il porto era davanti a noi e tra le navi alla fonda, v'era anche la Breath of Life.

- Tenente, approntate le scialuppe. Che metà equipaggio di ogni nave sbarchi. Gli altri faranno fuoco sulla città. Voglio la ragazza e il pirata a bordo della Queen Mary entro sera. - ordinai, pregustando la vittoria.

- Ai vostri ordini comandante! -

Il tenente riportò il mio comando alle truppe e anche alle altre navi. I preparativi fervevano, mentre a terra, le campane stonate di San Michele lanciavano l'allarme nella città, creando il panico.

Questa volta, non avevano alcun scampo. Presto Marsilea sarebbe stata di nuovo a bordo e il pirata imprigionato. Mi sarei anche tolto il dubbio che mi assillava sulla sua vera identità, per sapere come disfarmi del corpo. Un pirata in meno non dava tanto scalpore, ma un Baronetto trovato morto su qualche spiaggia, avrebbe sollevato un ginepraio.

- Siamo pronti, Comandante! -

- Bene, tenente. - dissi scendendo dal cassero di poppa per tenere il discorso ai miei uomini.

- Oggi segneremo una svolta cruciale per la Compagnia delle Indie, per la libertà e la giustizia che troppo hanno sofferto in questi mari. Oggi, estirperemo gran parte della pirateria dal Mar dei Caraibi! Finalmente consegneremo alla giustizia il più temuto pirata di questi tempi! Voglio James Conroy a bordo di questa nave, entro la sera, ammanettato. Inoltre, stiamo cercando una donna giovane. Capelli color del fuoco, due grandi occhi verdi. Si chiama Marsilea Sullivan. Per chiunque la porti a bordo di questa nave, gli verrà data una settimana di congedo! E ora ognuno al proprio posto. Radiamo al suolo questa città di perversione e illegalità! -

I soldati si divisero in due blocchi e uno andò ai cannoni, mentre l'altro si calò in mare con le scialuppe.

- Soldati! Mirate! Accendente! - controllai a che punto fossero le scialuppe e dopo averle viste tutte in acqua, avviarsi verso la riva, ordinai - Fuoco! -

Il potente ruggito dei cannoni squarciò l'aria e le palle dei cannoni sibilarono prima di colpire con fragore la città. Una nuvola di polvere si alzò nel cielo. Non attesi che si diradasse, prima di dare un nuovo ordine - Fuoco! -

La seconda ondata di cannonate creò un'altra nube. Si cominciava a intravedere le macerie della città, le navi ormeggiate stavano colando a picco e altre erano andate a fuoco, laddove i colpi di cannone avevano fatto esplodere i barili di polvere da sparo. Fumo nero si levava dalla città, edifici diroccati e una lenta, ma inesorabile litania di pianti saliva dalle macerie. I miei uomini guidavano i soldati nello sbarco.

Ormai il mio compito era quello di attendere il loro ritorno.

*******

Marsilea:

In porto erano ormai arrivate le cinque navi della Compagnia delle Indie e le campane stavano suonando l'allarme. La gente correva in tutte le direzioni, spintonandosi e cadendo a terra nel fango. Le donne urlavano in preda al panico e tanti stavano salendo la china per trovare riparo in chiesa.

Prima che potessero travolgermi, rimisi il capello in testa e uscii dalla chiesa, tenendomi accanto al muro. Fu allora che scorsi una testa bionda, che svoltava l'angolo, per nascondersi alla mia vista.

- Francis! Vieni fuori! - urlai per sovrastare il frastuono creato dai passi concitati della gente.

Francis fece capolino da dietro l'angolo e con l'espressione colpevole mi raggiunse.

Finalmente liberaLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora