T: "svegliaa.. disse toccandomi leggermente il ginocchio"
H: "hmmm.... fammi dormire ancora un po'"
Lui si mise ad alzare la tapparella e un'ondata di sole mi arrivò sugli occhi e io mi coprí gli con le coperte.
Si avvicinò a me silenziosamente e spostó la coperta dai miei occhi poi alzó la bustina all'altezza della sua faccia facendola fare un po' di rumore
H: "brioche?"
T: "cioccolato"
E io sorrisi, poi mi alzai di colpo e gli diedi un bacio a stampo e con uno scatto veloce cercai di prendere la busta, ma lui riuscì a spostarla prima che io la prendessi
H: "daiii... dissi disperata ridendo ancora vicino alla sua faccia"
T: "la brioche ti aspetta in cucina"
H: "ufff"
Mi alzai lentamente e misi i miei piedi dentro alle ciabatte di Tom che mi stavano 4 taglie più grandi, poi andai verso la cucina dove Tom aveva già apparecchiato tutto; finimmo dopo 5 minuti
T: "ei ti va se ti porto in un bellissimo posto? Quando ci sono queste mattinate di sole io e Tessa andiamo sempre a correre sui campi che ci sono qua dietro"
H: "oddio si! Però non ho nulla di comodo da mettermi"
T: "vieni"
Mi accompagnò nella sua enorme cabina armadio, presi dei pantaloncini da basket viola e una maglia che a me stava oversize nera, lui si mise dei pantaloni simili ai miei e una maglia bianca con alcune scritte, l'insieme accompagnato da un berretto nero.
Prima di partire
T: "aspetta! Voglio prendere la macchina fotografica"
H: "la che?" Dissi con tono stranito
T: "si, sei bellissima da struccata ti faccio qualche foto"
Lo baciai e poi gli presi la mano, e con l'altra tenni il guinzaglio.
T: "se tira troppo la tengo io"
H: "nono tranquillo, sono abituata. I miei hanno un cane piccolo ma che tira tantissimo"
T: "ah si? Non me lo avevi mai detto! Come si chiama"
H: "Ben"
T: "allora è maschio! Wow! Dobbiamo farli poi conoscere, sicuramente vanno d'accordo"
H: "oh si!"
Arrivammo davanti a quest'enorme campo di prato, era così esteso che non si vedeva nemmeno la fine, pieno di fiori e insetti che crearono un'atmosfera di flora fauna indimenticabile, Tom slegò Tessa e fú come vedere un bambino felice, correva, veniva da te a chiamarti e appena ti avvicinavi non si faceva prendere.
Tom prese dal suo zaino una coperta e la sua fotocamera, mi fece sedere in mezzo alle margherite e mi scattò delle foto Bellissime
T: "sei bellissima"
Io mi attaccai al suo braccio e poi lo baciai sulla guancia
H: "ok adesso tocca a te" gli dissi prima di prendergli di mano la foto camera
T: "cosa??"
H: "allora mettiti un po' più lontano"
T: "nono hai visto come sono vestito?"
H: "dai che stai benissimo! Perfavore"
Alla fine riuscì a fargliene 3/4 di foto e poi riempí la memoria della telecamera con delle foto di Tessa
T: "vedo che ti piace fare le foto eh"
H: "mi è sempre piaciuto Alma non ho mai avuto la voglia di mettermi lì e fare le foto, forse è solo perché non ho mai avuto un modello a cui farle"
Lui rise e abbassò lo sguardo
T: "anche a me piace fare le foto ma non mi sono mai appassionato particolarmente"
H: "ma come no? Chissà quanto avrai speso per questa macchina fotografica!"
T: "ah no, quella me l'hanno regalata ad uno shooting a New York"
H: "ah capito, capito"
lui alzó lo sguardo verso di me e con tono sincero disse
T: "te la regalo"
Io cambiai espressione e quasi rimasi con la bocca spalancata
T: "sul serio! Non la uso tanto"
H: "ma tutte le tue foto che avevi scattato qui?"
T: "tienila la memory card, non ci dovrebbe essere nulla e in teoria c'è anche molto spazio, oppure buttala, come vuoi, adesso è tua"
Io lo abbracciai e lo feci cadere sulla coperta sotto di lui, per poi baciarlo e ringraziarlo, poco dopo, addosso a Tom vidi un'ombra che gli copriva la vista dal sole.
X: "scusa...Tom? Tom Holland?"
Lui spalancò gli occhi e io mi girai
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La colpa del mio talento
FanficHella la protagonista di questo libro é una giovane attrice, ma molto talentuosa, verrá infatti chiamata per fare un ruolo importante nel nuovo film di Spider-Man, e sará proprio quando andrà a fare il casting dove conoscerà il protagonista del film...
