Aprii gli occhi, ero nuovamente legata ad una sedia, ma sta volta in un luogo diverso. Mi girai verso il mio compare, era sveglio da prima di me e aveva gli occhi fissi allo specchio di fronte a noi.
B:"ci sta guardando"
"Chi?"
B:"la nostra missione" girai lo sguardo verso quello specchio completamente impassibile, aldilà c'erano gli avengers. Dalla porta entrò Steve Rogers.
S:"ciao ragazzi" lo squadrai "so che voi non ricordate nulla al momento, e so quello che avete fatto per Pierce, ma abbiamo tutto sotto controllo, è morto e così tutti quelli che lavoravano per lui."
"E?"
S:"e adesso dovrete solo ricordare"
B:"ricordare cosa?"
S:"la vostra vita, tutto quello che avete vissuto"
"Illuminaci"
S:"vedo che sei rimasta la solita simpaticona-prese un respiro profondo- tu ti chiami T/n Barton e tuo padre è dietro quello specchio che ti guarda"
guardai lo specchio e mi ricordai dell'uomo che mi aveva iniettato quella strana sostanza, doveva essere lui.
S:"tu invece sei James Bucky Barnes, ma ti chiamiamo tutti Bucky, sei mio fratello, e anche il suo fidanzato" mi indicò, io e Bucky ci guardammo di scatto, non riuscivo a credere ad una sola parola.
Rogers uscì dalla stanza ed entrò quello che doveva essere mio padre, Clint.
C:"ehi amore" mi accarezzò la guancia, rimasi immobile a guardarlo negli occhi "sono papà" continuò
"Non sapevo che i padri stendessero le figlie con un veleno" gli scappò un ghigno e guardò lo specchio alle sue spalle.
(Tra gli avengers)
T:"vedo che non ha perso l'umorismo nonostante tutto"
S:"purtroppo"
C:"scusami, ho dovuto farlo. Ma non vi faremo del male, anche se sono sicuro che vogliate farlo voi a noi, vogliamo solo aiutarvi"
B:"Noi non vi faremo del male. Veniamo attivati con delle parole in russo, non fatele pronunciare a nessuno che vi odi e starete bene"
Feci un sorriso mezzo sarcastico a Clint, ma in fondo volevo davvero che lui fosse mio padre, lo speravo. Entrò Tony.
T:"possiamo liberarli e portateli da Banner, devono recuperare la memoria"
Mentre ci portavano da Banner, parlai con Bucky.
"Secondo te stavamo davvero insieme?"
B:"non lo so, ma se fosse non mi stupirei"
"Perché?"
B:"sono troppo attraente" Mi scappò una risata, la prima dopo tanto tempo, troppo.
Arrivammo da Banner che ci fece sedere su una sedia collegata ad una macchina.
Br:"bene ragazzi, questo farà un po' male" azionò la macchina e una sorta di fascia energetica entrò nel mio cervello attraverso le tempie.
Qualcosa però andò storto, riuscivo a vedere solo me, Bucky, le nostre missioni e tutte le persone uccise, non c'era traccia di un ricordo piacevole.
Iniziai a dimenarmi, non lo sopportavo, spalancai gli occhi e cacciai un urlo di dolore che mi portò via il fiato.
C:"SPEGNILA!" Clint corse verso di me. "Stai bene?"
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Forever//marvel
AksiSono T/n Barton, mio padre è un Avengers ma, quando tutto è iniziato, non lo sapevo. Un giorno tornò a casa e conobbi la verità. Nuovi amori, tradimenti, passione...ma soprattutto cambiamenti. 💉
