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<<Devi accogliere il dolore: devi sentirlo, anche se pensi che ti ucciderà.>>

- Respiro solo se tu, Jennifer Niven

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Nives pensò alla perdita della sua professoressa, pensò a Will e a come si sarebbe comportata con lui in futuro.

Fare quella strada insieme, adesso sarebbe stato diverso. Uno sguardo non sarebbe bastato.

Però lei sapeva quanto Will fosse intelligente: l'avrebbe capito da solo, se avesse voluto.

La ragazza avrebbe voluto fare qualcosa, sforzarsi di parlare.
Ma non ne aveva la forza, il coraggio.

Non si era chiesta come glielo avesse infilato nello zaino: lui era silenziosamente inesistente come lei.

Percorse lentamente il sentiero, facendo attenzione a non inciampare.

Non lo vide arrivare.

E lì si sentì quasi vuota, come se sperasse di incontrarlo ancora.

Mentre le sue speranze s'azzeravano, dei passi lenti e dolci si fecero spazio dietro di lei.

Provò a ignorarlo, senza successo.

Aveva quel viso così confondibile e  quello sguardo attento, capace di farla sentire normale.

La ragazza lo scrutava attentamente, pensando che lui non riuscisse ad accorgersene.
Fu davvero ingenua.

Will era consapevole del fatto che lo stesse guardando, che si ricordasse del biglietto e che le avesse fatto piacere sentirsi capita.
Tuttavia non si girò, evitando di metterla a disagio.

Le attenzioni che gli aveva rifilato, valevano più di mille parole.

🍫🍫🍫

<<Ragazzi, la vostra nuova professoressa di italiano è in aspettativa. Le graduatorie non hanno ancora deciso chi sostituirà la vecchia docente. In ogni caso, il nostro Istituto ha, nonostante ciò, intenzione di organizzare la "giornata del libro". Insieme agli studenti del corso 'D', creerete una lista di libri da leggere e la recensione di ognuno verrà appesa sulla bacheca. Per la settimana prossima e mi raccomando, fatta bene>>.

<<Prof, e se non abbiamo un libro preferito?!>>.

<<Ne leggerai uno. Il compito dovrai farlo lo stesso, Smith>>.

Nives si fece scappare una risata, coinvolta dall'ignoranza della situazione.

Aveva letto così tanti di libri che sceglierne uno era stato più complicato di scriverne il commento.

In biblioteca, quel pomeriggio, cominciò a girare per gli scaffali: "Romance 14-18".

Ogni libro le aveva regalato un'emozione, una storia che le era rimasta nel cuore, però nessuno era adeguato alla situazione.
Vide 'Respiro solo se tu', ma non si sentì in grado di scrivere di quello. Era una cosa sua e della sua professoressa, di nessun altro.

<<S-scusa, sapresti dirmi in quale scaffale trovo i libri della Niven?>>
Il ragazzo del sentiero le parlò. Oltre ad un nome, aveva dato una voce a quel volto.

EPHEMERAL  //  Will PoulterLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora