Ciao, tipi.
Prima di iniziare, se ne avestae la possibilità, vi chiedo di leggere il capitolo con questa canzone. Se si dovesse stoppare, rimettetela. Ne capirete dopo il motivo ;)
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<<E comunque, Jeremiah Crew, dovresti considerare ogni volta come se fosse la prima perché potrebbe essere l'ultima>>.
- Respiro solo se tu, Jennifer Niven
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Passarono secondi, minuti, ore.
Erano le dieci di sera. Abbastanza presto, pensarono.
Nives e Will stavano ancora leggendo e non avevano ancora staccato gli occhi dai libri.
John Green faceva colpo, ancora.
Ci fu solo una piccolissima interruzione: Nives poggiò la testa sulla spalla di Will e il ragazzo, per pochi secondi, dovette fermarsi a riflettere.
Forse non era vero che non le importasse, avrebbe dovuto solo darle tempo.
Realizzò che il suo profumo di fragola fosse più intenso quella sera.
L'avrebbe sentito per secondi, minuti, ore.
Will sospirò e tornò a leggere, accennando un sorriso.
Il suo affetto era ricambiato.
🍫🍫🍫
La musica della festa si udiva fino alla libreria e per quanto potesse sembrare fastidiosa, era rilassante.
<<Chiudi il libro, solo un secondo>> le disse lui.
<<O-kay>> rispose imbarazzata Nives, che si alzò in piedi.
Si misero uno di fronte all'altra, qualcosa stava per succedere.
D'un tratto la musica cambiò e i ragazzi volsero lo sguardo alla porta. Videro che le luci dell'altra struttura si erano ovattate.
"Looking out on the morning rain
I used to feel so uninspired"
Nives, ancora confusa guardò Will.
<<Ti andrebbe di ballare con me?>> disse tutt'un fiato.
E la ragazza sorrise, come non aveva mai fatto.
Questo era meglio di un invito al ballo.
Questo era meglio di una lettura veloce prima di andare a dormire.
Questo era meglio di come aveva programmato.
Era già perfetto, sublime, ma così lo era di più.
E Will non avrebbe potuto fare domanda migliore, con canzone migliore.
"And when I knew I had to face another day
It made me feel so tired"
<<Si, va bene>>.
Si avvicinarono lentamente, incerti.
La tensione era palpabile, eppure, per entrambi qualsiasi cosa fosse accaduta, sarebbe andata bene.
Poteva sembrare stupido, scontato, troppo sdolcinato. Però per loro era semplicemente normale.
La verità era che tutto questo non fosse a-normale, ma -volendo dirlo in modo più elegante- un modo più originale, unico, di vivere.
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EPHEMERAL // Will Poulter
Fanfiction[SOSPESA - QUASI FINITA] Vivere il mondo dall'esterno, sentirsi diversi, troppo monotoni per questa generazione. Con desideri grandi, aspirazioni a sogni irrealizzabili, la vita viene governata dalle paranoie e l'empatia la rende più difficile. Wil...
