<<Benvenuta sull'isola, capitano.>>.
- Respiro solo se tu, Jennifer Niven
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24 dicembre, ore 17.20
<<Mi stai dicendo che devi comprare il panettone e non il pandoro?>>.
<<Nives, è nettamente migliore. Poi l'ha detto mia madre, a me non piace né uno e né l'altro!>>.
La ragazza sogghignò e si diressero verso la sezione dei dolci di Natale.
Il supermercato era grandissimo e soprattutto, addobbato alla perfezione.
<<Nemmeno a casa mia ci sono tutte 'ste luci->>.
<<Mi immagino Scarlett a staccare le palline dall'albero...>> esclamò ridendo, rammentando il momento in cui la piccolina chiese a Nives di togliere tutte le palline e rimetterle sull'albero.
<<Immagini bene...>>.
Erano diventati più che amici, un rapporto unico. Durante quel mese, Nives aveva conosciuto la madre di Will: Andreia. Erano -quasi- entrate in confidenza. Andreia adorava l'educazione con cui si poneva Nives e, più che altro, aveva notato la sua connessione con il ragazzo.
<<Sono contento, sai? Non avrei mai pensato accettassi>>.
<<Tua madre è stata parecchio gentile, dirle di no darebbe stata una spada nel petto>>.
La ragazza aveva conosciuto meglio tutti i suoi fratelli che, ormai, erano arrivati a venerarla. Un po' come un'ospite attesa, come la cugina che tutti aspettano per mangiare alla cena di Natale.
Si ricordò dei gemelli, un pomeriggio le dissero "Preferiamo te, a quello là. Tu non rompi le scatole, Will ogni volta". Si sentiva a casa, in tutti i sensi.
La timidezza, quella brutta compagna d'avventure che si era portata sulle spalle per tutta la vita, iniziava a farsi da parte.
La verità è che non sarebbe mai scomparsa del tutto, la sua indole da persona riservata era rimasta.
Ci si nasce, con quella.
Avrebbe desiderato essere più egocentrica, almeno un po' di più.
Solo per capire come inserirsi o come approcciarsi. Cosa significhi sentirsi parte di qualcosa.
Finalmente -anche se un po' troppo in ritardo- si era resa conto che a cambiare le cose sarebbe stata lei e solo lei.
Will, pur non essendone a conoscenza, l'aveva aiutata. Tuttavia il resto l'aveva reso reale lei.
Non le pesava più attraversare la strada velocemente, per non essere vista, come prima. Ora passava e basta.
Non le pesava più lasciare la classe prima degli altri, per non essere vista, come prima. Ora passava e basta.
I pesi che la madre le scaricava, pur essendo assente, non le interessavano più. Ora viveva e basta.
La persona giusta, a volte, cambia le cose.
🍫🍫🍫
<<Vado a prendere la piccola dall'asilo. Sicura di non volere una mano con la valigia?>>.
<<Si tratta di una ventina di giorni, non sono così piena...>>.
La realtà era che Nives avesse preso da sola la decisione di dormire a casa di Will. Adele non lo sapeva.
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EPHEMERAL // Will Poulter
Fanfiction[SOSPESA - QUASI FINITA] Vivere il mondo dall'esterno, sentirsi diversi, troppo monotoni per questa generazione. Con desideri grandi, aspirazioni a sogni irrealizzabili, la vita viene governata dalle paranoie e l'empatia la rende più difficile. Wil...
