T/N'S POV:
Erano le 16.00 del pomeriggio ed ero fuori casa per prendere una boccata d'aria.
Osservavo il paesaggio che mi circondava, scrutando con attenzione ogni minimo dettaglio.
Faceva caldo e il sole illuminava il mio viso, facendo splendere i miei occhi color c/o.
Quella sensazione mi rilassava molto...era piacevole.
Quelle poche volte che potevo stare lontana da casa, erano per me attimi eterni.
O meglio, lo erano fino al calare del sole, momento in cui sarei dovuta tornare in quell'inferno.
Non riuscivo a definire il luogo in cui abitavo "casa".
Non ero a mio agio e non lo sarei mai stata finché ci fosse stato con me quel malato violento di mio padre...
Una lacrima rigò il mio viso, mentre ripensavo a tutti i ricordi felici vissuti con mia madre, prima che potesse andarsene e abbandonarmi per sempre.
Mi mancava ogni cosa di lei:
era davvero una donna dolce e bellissima. I suoi capelli biondi risaltavano i suoi occhi verdi intensi e gioiosi.
Eppure... qualcosa mi mancava.
Mi mancava un padre.
Mio papá non è mai stato presente; tornava a casa ubriaco e picchiava selvaggiamente mia madre, la quale era completamente indifesa e abbandonata. Io ero troppo piccola e purtroppo, non riuscii ad intervenire.
I miei genitori divorziarono: non ci rimasi affatto male; anche perché non volevo che la donna più importante della mia vita, nonché colei che mi ha dato alla luce, soffrisse ancora per quel bastardo.
Mia madre mi portó a vivere insieme a lei in una casa lontana da quella di mio padre, dove vivemmo a lungo in totale tranquillità.
Quando mia mamma morì, sentii una fitta al petto e quando dovetti ritornare a casa dell'altro mio "genitore", il mio cuore si riempì di dolore e nient'altro.
Al mio ritorno, mio padre "perse il pelo ma non il vizio" e con gli anni inizió a ripetere tutte le stesse torture che aveva subito mia madre, su di me.
Deve morire. Quando sarà giunta la sua fine, non avrò alcuna pietà.
Tutti i traumi che avevo erano causati da lui. Quel maledetto bastardo.
SKIP TIME
Si era fatto tardi e dovetti ritornare a casa.
Avevo il cuore in gola, speravo che mio padre non fosse tornato a casa, altrimenti sapevo perfettamente ciò a cui sarei andata in contro.
Con passo svelto mi diressi verso la porta di casa e, prima di entrare, mi voltai per osservare un'ultima volta le strade ormai vuote di Shiganshina.
Feci il meno rumore possibile e furtivamente salii le scale per poi arrivare in camera mia.
Chiusi la porta a chiave. Avevo i battiti accelerati e il respiro pesante e affannoso.
Quella sera l'avevo passata liscia, ma sapevo che non sarebbe stato per sempre così.
"Se solo qualcuno apparisse nella mia vita per portarmi via da tutta questa merda"...
Pensai a lungo. E se mai la mia vita avesse avuto una svolta? Qualcuno sarebbe mai venuto a salvarmi?
Quelle domande mi ronzarono in testa per molte ore.
Mi alzai dal letto e mi diressi in bagno ancora sommersa dai pensieri e dai ricordi.
Presi un po' di struccante per rimuovere il fondotinta che avevo messo sul mio corpo per coprire i lividi.
Scrutai attentamente la mia immagine allo specchio. Non mi riconoscevo. Davvero un uomo poteva arrivare a tanto? Davvero mi sarei ancora lasciata fare del male da un lurido verme come mio padre?
No. Non lo avrei mai fatto.
Spensi la luce e mi rannicchiai sotto le coperte, per non sentire freddo.
Prima o poi sarei uscita da qui. Me lo sentivo. In qualche modo me ne sarei andata.
Fissai per molto tempo la luna che illuminava la stanza, fin quando non caddi tra le braccia di Morfeo.
"Sarei uscita da qui".
SPAZIO AUTRICE:
heyy!! come va?
sono consapevole del fatto che questo capitolo è un po' noioso, ma andava scritto per dare un senso logico alla storia.
cosa ne pensate del passato di t/n?
SÌ ANCHE IO VORREI UCCIDERE DI MAZZATE IL PADRE. PERÓ TRANQUILLI CI SARÁ TEMPO PER TUTTO ;))
spero tanto che voi continuiate a leggere la storia e che io non vi stia annoiando con il mio modo di scrivere.
è la prima storia nonché fanfiction che scrivo quindi ce la sto mettendo tutta <333
grazie sempre per il vostro supporto anche se questo è il primo capitolo già vi amo solo per il fatto di aver iniziato questa levi×reader.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE❤️
ci vediamo al prossimo capitolo genteee <333
STAI LEGGENDO
DADDY ISSUES +18 (levi×reader)
Fiksi Penggemar~and if you were my little girl i'd do whatever i could do i'd run away and hide with you i love that she's got daddy issues~ t/n è una ragazza di 19 anni che subito dopo la morte della madre, ha iniziato a vivere con il padre il quale le ha causato...
