T/N'S POV:
Mi svegliai tra delle lenzuola nere ricamate.
Quella non era la mia stanza.
Avevo già visto questo posto, era a me familiare.
Mi stropicciai gli occhi e mi girai di lato emettendo un sospiro di stanchezza, per poi richiudere gli occhi per riprendermi.
Allungai un braccio e sentii una superficie morbida ma allo stesso tempo curvata.
Mossi un po' la mano per capire cosa fosse.
Non era né il materasso del letto, nè il comodino accanto.
Aprii gli occhi incuriosita.
T/n: Ahhh!
Levi: Mhgmh..
T/n: Che ci faccio qui, nel tuo letto?!
Levi: Uff lasciami riposare mocciosa.
Abbassai lo sguardo e notai che ero in intimo.
Anche Levi lo era.
Mi alzai a metà busto e un dolore mi colpì alla testa a causa dell'alcol.
Tutti i ricordi della scorsa notte mi tornarono in mente.
T/n: Oh merda. Cazzo! CAZZO, CAZZO, CAZZO!
A quel punto Levi scattò e si mise a sedere di fronte a me.
Levi: Tu.. t-tu non ricordi nulla?
T/n: No! Cazzo. Ero ubriaca non volevo perdere la verginità così.
Non ero in me!
Levi: Oh, capisco. Scusami. Scusami tanto io-
Scoppiai a piangere.
Levi mi piaceva, ma non volevo che andasse a finire così.
Tutto senza pensare, senza essere consapevoli delle proprie azioni.
Quanto avevo bevuto?
Il corvino mi abbracciò e mi fece poggiare la testa sul suo petto.
Quel contatto così diretto.
Carne con carne.
Quel fottutissimo contatto.
Stavo così bene in quel momento.
Come se il mondo si fosse messo in pausa.
Amavo tutto ciò.
Sentii un calore che si diffuse in tutto il corpo.
La cosa più bella, però, era la consapevolezza del fatto che ci fossero solo degli strati sottili di tessuto a dividerci completamente.
T/n: Levi.. tu mi piaci.
Levi: Mh.
T/n: "Mh"? Io non ti piaccio?
Il corvino mi prese il mento per sollevare la testa e costringermi a guardarlo negli occhi.
Levi: T/n io ti piaccio o mi ami?
T/n: Come?
Levi: Non confondere il piacere con l'amore.
Il piacere è un qualcosa che puoi
provare nei confronti di chiunque, a seconda delle proprie preferenze.
Anche un altro ragazzo, diverso da me può piacerti.
Ma amare... amare è qualcosa di unico.
Qualcosa che provi con una sola persona.
Un sentimento che viene dal profondo del tuo cuore e che ti rende in grado di poter dire di aver scelto la tua metà tra 8 miliardi di persone nel mondo.
L'amore è rappresentato da quella persona insostituibile, a cui puoi dire tutto, a cui daresti il 100% di te stesso.
È rappresentato dalla tua persona.
Una parte di te, quel pezzo di te per cui stesso tu moriresti.
Ti riformulo la domanda, T/n.
Sono una tua preferenza o sono la tua persona?
Pensai a lungo.
Le parole di Levi mi avevano aperto la mente ed il cuore.
Nessuno mai mi aveva parlato in quel modo.
Ero molto confusa.
T/n: Non lo so, forse è stato tutto uno sbaglio.
Il corvino mi sorrise.
Levi: T/n so che forse non eri pronta, però ormai quel che è fatto è fatto.
Non ti avrei mai stappato la verginità se fossimo stati coscienti delle nostre azioni.
Sappi solo che è stato lo sbaglio più bello che io abbia mai fatto.
Lo rifarei ancora.
Rifarei ancora sesso, ma del sesso unito a dei sentimenti.
Farei l'amore.
Non solo una semplice scopata.
Farei l'amore con te perché ti amo e ciò che provo è forte.
Anche se ci conosciamo discretamente sento qualcosa in petto che mi dice di aver trovato la persona giusta.
T/n, ricambi tutto questo?
Lo guardai negli occhi color ghiaccio.
Era la prima volta che vidi il corvino così emozionato.
I sentimenti che provavo per Levi erano molto forti, solo che per me c'era un blocco creato da quella strana situazione.
Eppure sentivo di aver trovato anche io la mia persona.
Presi coraggio.
T/n: Ti amo Levi. Tantissimo.
Una lacrima di gioia rigò la mia guancia.
Il corvino la raccolse con il pollice, poi, spostò la mano sotto al mio mento per farmi alzare lo sguardo.
Mi prese la guancia e avvicinò il suo volto al mio.
Mi scrutò le labbra.
Potevo sentire il suo respiro caldo addosso.
Si leccò leggermente la bocca e mi baciò.
Era un bacio umido e casto, ma voleva più di mille parole.
Posai la lingua sul labbro inferiore per sentire il suo sapore.
A quel gesto il corvino impazzì e mi sussurrò qualcosa all'orecchio.
Levi: Non fare così, piccola.
T/n: Perché nanetto?
Levi sospiró mugolando rumorosamente.
Si allontanò di poco e mi guardò attentamente.
Levi: Quando ti sentirai pronta, potremmo sempre "sbagliare" di nuovo..
Disse facendomi l'occhiolino.
A quelle parole un brivido mi percorse tutta la schiena.
SPAZIO AUTRICE
dopo non so quanto tempo sono tornata a scrivere.
ultimamente sto sempre in piscina quindi stando con gli amici diventa complicato per me aprire wattpad.
comunque volevo comunicarvi che appena finirò questa fanfiction su levi, molto probabilmente ne scriverò una su eddie munson.
ho già preparato titolo, copertina e trama.
spero che le leggiate <33
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DADDY ISSUES +18 (levi×reader)
Fanfiction~and if you were my little girl i'd do whatever i could do i'd run away and hide with you i love that she's got daddy issues~ t/n è una ragazza di 19 anni che subito dopo la morte della madre, ha iniziato a vivere con il padre il quale le ha causato...
