LEVI'S POV:
<<Ti ho sempre usata>>
Quattro parole, quindici lettere.
Dopo aver pronunciato quella frase, distolsi subito lo sguardo dal volto della c/c, la quale sentivo che mi stesse fissando.
Non avevo il coraggio.
Non avevo il coraggio di guardarla negli occhi.
L'avevo ferita, distrutta.
Ad un tratto iniziai a sentire dei singhiozzi strozzati.
Singhiozzi trattenuti, che volevano scoppiare e liberarsi in un pianto, ma non potevano.
<<Merda! MERDA! MERDA! MERDA!>>
Imprecai mentalmente.
Ero immobile. Non sapevo cosa fare.
La mia mente iniziò a riempirsi di pensieri.
Potevo percepire la rabbia scavare nel mio corpo, fino a sentirla dentro le ossa.
La cosa peggiore era che ogni suo singhiozzo, corrispondeva ad una pugnalata al petto per me.
Mi odiavo.
In quel momento mi odiavo da far schifo, ma non potevo fare altrimenti.
Io la amavo e come se l'amavo.
Avrei ucciso per lei.
Avrei bruciato il mondo per lei.
E sapere che l'unico modo per tenerla al sicuro, fosse allontanarla da me, mi straziava.
Obbligare me stesso a farmi odiare da t/n, sarebbe stato un peso che avrei portato per tutta la mia vita.
Ma dovevo.
Alzai lo sguardo e vidi la piccola rannicchiata con le ginocchia vicino al petto, sulla panca.
La stessa panca, dove poco tempo prima, l'avevo fatta mia.
Forse per l'ultima volta.
Aveva solo la mia maglia indosso, che pian piano si stava inzuppando delle sue lacrime che cadevano dai suoi occhi c/o, ormai gonfi.
Mi sentivo vuoto.
Spoglio di ogni mia singola emozione.
Avrei voluto tanto parlarle, giustificarmi.
Avrei voluto abbracciarla e poterle dare delle spiegazioni.
In realtà tutto ciò che desideravo, era svegliarmi e sperare di star facendo un brutto sogno...ma non fu così.
Mi limitai a guardarla, consapevole di non poter rivolgerle la parola.
Mi mancava l'aria. Era così dolce e tenera.
Il fatto che lei stesse lì a piangere in silenzio mi faceva sentire morto dentro.
Mi ero comportato da stronzo. Sì, un vero pezzo di merda.
Se in quel momento lei si fosse alzata per darmi uno schiaffo dritto in faccia, non l'avrei fermata.
Ne meritavo mille di schiaffi.
Eppure.. lei se ne stava lì, senza muovere un dito.
Il suo pianto riecheggiava nella stanza ed io, Levi Ackerman, pian piano sentivo di star sprofondando.
<<Reagisci! Cazzo t/n, reagisci!>>
<<Perchè sei lì impalata a piangere! Non vedi come ti ho fatto stare! Alzati e vieni a riempirmi di schiaffi, cazzo!>>
Le mie voci sì amplificavano sempre di più nella mia testa.
Parlavano di rabbia.
Di amore.
Di frustrazione.
La situazione non scorreva.
Io ero lì come uno stupido, impalato a guardarla mentre piangeva.
Pregai che reagisse, lo pregai ogni secondo.
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DADDY ISSUES +18 (levi×reader)
Fanfiction~and if you were my little girl i'd do whatever i could do i'd run away and hide with you i love that she's got daddy issues~ t/n è una ragazza di 19 anni che subito dopo la morte della madre, ha iniziato a vivere con il padre il quale le ha causato...
